WHAT AMUSING

W A L LS !!!
InnovAction2008, la fiera di Udine dedicata all’innovazione tecnologica , presenta anche quest’anno molti progetti interessanti, spaziando in diversi campi da quello scientifico a quello artistico. Nel padiglione della cultura di fronte allo schermo gigante c’è un curioso pannello di arrampicata. A prima vista potrebbe sembrare un pannello come tanti altri, ma quando ci si arrampica succede una magia, le prese si illuminano.Si tratta, in realtà, di un computer game nella forma di un pannello che permette di fare diversi giochi. Un vero divertimento per grandi e piccini 😉

Look at… the digi wall at InnovAction 2008 (UD)

LA COLLINA DEGLI ULIVI

Sui colli romani. Un pomeriggio qualsiasi sotto un albero.
Ha appena spiovuto.

Fustone – Oooh! Guarda là !
Vladiberto – Che c’èèè… ( guarda con insistenza il piede )
Fustone – Ma guarda !
Vladiberto – Cosa?
Fustone – L’arcobaleno.
Vladiberto – Mi duole il piede.
Fustone – Che spettacolo! Mi fa sentire un po’ + giovane.
Vladiberto – Magari mi facesse passare il dolore al piede.
Fustone – Prova a toglierti la scarpa.
Vladiberto – Che idea !
Fustone – Come va?
Vladiberto – Un po’ meglio.
(alzando lo sguardo verso l’orizzonte )
Ma l’arcobaleno dov’è ?
Fustone – Non c’è +
Vladiberto – Domani vado a prendermi un paio di scarpe con il Veltro.
Fustone – Ma non possiamo muoverci da qui.
Vladiberto – E perchè ?
Fustone – Dobbiamo aspettare… Felicity!
Vladiberto – Dici che verrà?
Fustone – Mi ha detto che sarebbe venuta qui.
Vladiberto – E se poi non viene ?
Fustone – Beh, ci penseremo domani.
Vladiberto – Ho freddo al piede…

Slimer shows his tongue !

🙂

SCATOLE

CINESI 😉
E’ un trucco che ancora funziona, quello delle scatole cinesi. Ma, ormai, ha rotto un po’ le scatole a tutti. Di cosa si tratta? Del caso Acqualatina spa, la società mista pubblica ( 51% ) privata ( 49% ) che gestisce il servizio idrico a Latina e provincia. Alla fine di gennaio sono finiti agli arresti alcuni degli amministratori. Questi si divertivano ad affidare a se stessi, “in house” cioè a società a loro collegate, alcuni appalti. Così mentre i costi vengono sostenuti dai Comuni, i profitti vengono incamerati dai privati. E i cittadini si sono visti triplicare la bolletta dal 2001 ad oggi.

Per approfondire i dettagli del caso si possono leggere gli articoli:

1. Acqualatina: un groviglio di appalti truccati
2. Latina, no alla privatizzazione dell’acqua

Ascolta Radio Carta: Truffe d’acqua

 WATER IS A RIGHT NOT A MARKET

COSA SUCCEDE

IN RETE ?

A questa domanda cercherà di rispondere la conferenza che si terrà l’ 8 – 9 febb al Visionario di Udine. Saranno due giorni di incontri dove interverranno esperti da ogni dove per sviscerare i temi + rilevanti che riguardano la rete.
La partecipazione alla conferenza è gratuita, ma è necessario registrarsi in anticipo per garantirsi il posto in sala. La segreteria organizzativa è a disposizione dei partecipanti per prenotare eventuali pernottamenti negli alberghi convenzionati.

CALAVA…

il ponte di Calatrava ! 🙂

leggi articolo Scusate il gioco di parole, ma con tutto il rispetto possibile per un architetto di fama mondiale mi è venuto spontaneo pensando al ponte sul Canal Grande a Venezia. Dopo circa otto anni di lavori e con dei costi che sono passati dai 2mil di € previsti agli attuali 20mil di € + spese di sorveglianza il ponte non è ancora pronto ! Ci sarebbero dei problemi strutturali, se il ponte si dilata oltre i 4 cm le sponde non reggerebbero la spinta e il ponte crollerebbe. Un’opera di concezione moderna con una struttura in acciaio, corrimano in bronzo, parapetti e scalini realizzati in vetro, le alzate in pietra d’Istria e per renderlo speciale, moltissime piccole luci che, di notte, lo rifletteranno nell’acqua. Una struttura ardita, come tante altre spuntate intorno al mondo, che però non è funzionale. E, in questo caso, non si comprende nemmeno la sua utilità visto che poco distante c’è già un ponte che permette di raggiungere la riva di fronte allungando il percorso di pochi minuti.
Alle volte un po’ di follia nella vita ci vuole, ma in questo caso… è un po’ troppo!