CONCESSIONI MINERARIE

in FRIULI

non si tratta della corsa al petrolio ma della ricerca di una risorsa rinnovabile: l’acqua calda che si trova nel sottosuolo, di cui la bassa friulana sembra particolarmente ricca. Il piano energetico regionale prevede lo sfruttamento di riosrse alternative a quelle di origine fossile che sono in via di esaurimento. Sulla spiaggia Azzurra di Grado è iniziato lo scavo di un pozzo che arriverà ad una profondità di circa 800m per verificare se le previsioni geologiche della presenza di un acquifero caldo sono vere. Se l’acqua calda trovata avrà una temperatura di almeno 55 gradi, si potranno realizzare impianti per il teleriscaldamento di edifici di proprietà del Comune.
Attualmente in Regione vi sono una trentina di permessi di ricerca ed una cinquantina di concessioni minerarie per lo sfruttamento della risorsa geotermica.
Hanno scoperto l’acqua calda ! 🙂

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