Un commento su “QUELL’ARTE”

  1. da: “L’arte moderna 1770 / 1970”
    di G.C. Argan
    Sansoni editore

    “…Rauschenberg è assillato dalla contraddizione della propria esistenza d’artista in una società per cui l’arte non può più avere alcun significato. E’ una società che conosce soltanto il presente e non ha pietà per ciò che non serve più, è passato. Escluso da quel presente, che del resto non lo interessa, l’artista non può che manipolare il passato, riutilizzare i rifiuti: salvandoli salva se stesso dalla condizione di “rifiuto” in cui la società lo respinge.”

    In fondo gli artisti ci aiutano a capire cosa ci sta succedendo e come viviamo 😉

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