SUL PONTE

SVENTOLA BANDIERA GIALLA/BLU !

Credo che un buon proposito per il nuovo anno sia far chiarezza sulla nostra identità di friulani, ad incominciare dal nome della nostra Regione. Un nome è come una carta d’identità, è come guardarsi allo specchio e vederci riflesso quello che siamo. E sul nostro specchio noi dovremmo trovarci riflesso il Friuli, la nostra Regione, e non la Venezia e la Giulia che non si capisce cosa hanno a che fare con il Friuli. I Dogi di Venezia se ne sono andati da un pezzo e l’unico segno del loro passaggio dovrebbero, ormai, essere solo gli edifici architettonici. Per quanto riguarda la Giulia non c’è traccia di questo nome nelle carte geografiche precedenti.
😎
Ma questo non è l’unico proposito per il 2009.
C’è n’è un altro che URGE !
Si tratta del TGR, ovvero il telegiornale regionale della RAI, e il GRR, ovvero il giornale radio regionale. Anche in questo caso l’identità dei friulani è messa sotto i piedi. A condurre i TGR e i GRR sono quasi esclusivamente, se si escludono i corrispondenti, giornalisti non-friulani. Allora mi chiedo non sarebbe meglio che almeno una parte dei giornalisti fosse in grado di parlare e scrivere in friulano per realizzare una parte dei servizi in friulano? Questo senz’altro sarebbe una cosa importantissima perchè, + di ogni legge di tutela, permetterebbe alla nostra lingua di essere viva e a noi friulani di sentirci una nazione. In questo modo forse i friulani, vedendo che il friulano è utilizzato nei mass-media, troverebbero il coraggio per vincere l’atavica vergona di parlare la propria lingua!

BON FINIMENT E BON PRINCIPI A DUCJ !

IN ONÔR

IN FAVÔR

Look at... Pantanella movieSiamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana;
iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 16.667
i visitatori unici 12.392
le pagine visualizzate 117.947 con punte di circa 800 pagine viste in un giorno;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 63%, mentre Firefox è al 32%.
Mentre circa un migliaio sono stati i climbers che hanno provato a fare il Test nella sezione training del sito.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui è arrivata la risposta americana alla free solo di Hansjörg Auer, Alex Honnold ha infatti salito slegato “Moonlight Buttress” nel Zion National Park ( Utah ) una via con difficoltà fino al 7c+;
è stato l’anno del boom delle sale per l’arrampicata, ormai se ne trovano in ogni dove e quest’anno il CAI di Codroipo ha presentato il progetto per una nuova palestra che sarà pronta nel 2010;
è stato anche l’anno del concatenamento di 82×4000 delle Alpi cioè sono state scalate 82 cime oltre i 4000m in 60gg da Franco Nicolini insieme a Diego Giovannini e Mirko Mezzanotte con i traferimenti fatti a piedi o in bici; un’impresa che ha un sapore particolare perchè è stata dedicata a Patrick Berhault che nel 2004 morì sulla cresta del Tasch impegnato nello stesso progetto;
è stato l’anno in cui alcuni studiosi hanno scoperto che l’arrampicata può essere anche terapeutica, infatti, le persone con disturbi nella percezione del pericolo sembra traggano notevoli vantaggi se praticano questo sport;
per quanto riguarda l’attività di skating, quest’anno abbiamo fatto parecchie uscite con il PPUG tutte documentate con foto; un saluto a tutti gli skaters che abbiamo incontrato.
Ricordo che entrando nella pagina che descrive la falesia è possibile commentare sia i settori che le vie, mentre nella mailing-list è possibile lasciare messaggi per trovarci e arrampicare insieme.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno dato consigli per migliorare il sito e a coloro che lo hanno visitato!

MANDI A DUCJ !
Sempre per nuove emozioni !

DALLE PIETRE

AI COLORI

E’ la mostra organizzata dalla Associazione “Storie dai Longobars”. La mostra si è tenuta a palazzo Frangipane a Tarcento e nella Chiesa di S.Maria di Corte a Cividale (19 – 28 dic ).
La rassegna è dedicata allo scultore Manlio Di Gusto e ai pittori Manuela Tagliamento e Valentino Vidotti. Tutti e tre vivono a Tarcento e dintorni.
“Dal Caos all’ordine. Questa mostra nasce così. Dalla ricerca di un possibile ordine derivante dall’unione di stili diversi, esperienze eterogenee, personalità contrapposte.”

Look at... the pictures!

QUANDO LE CORDE

DELLA CHITARRA TOCCANO IL CUORE !

E’ una magia che non sempre c’è ma nel caso di Franco Morone questa magia diventa realtà!
Franco è un chitarrista fingerstyle che ha fatto molti concerti anche in Friuli grazie al Folck club di Buttrio che li ha organizzati.
La musica acustica non è facile da ascoltare per chi, come me, è cresciuto con la musica rock ma se si va oltre il primo impatto e si prova ad ascoltarla con attenzione ci si accorge presto che è meravigliosa. E questo vale specialmente per Franco che al virtuosismo di questi chitarristi unisce anche la melodia della sua terra.
Se non ci credete provate a dare un’occhiata a questo video.

Sulle note di Star of County Down

Auguro a tutti Buon Natale !
I Wish You a Merry Christmas !

TUTTI IN BICI

O CON I PATTINI DA SALISBURGO A GRADO ! 😉

Utopia ? forse adesso lo è, ma fra qualche anno non lo sarà +. E’ di oggi la notizia della Giunta Regionale che domani, nella sede della Regione a Udine (Via Sabbadini), si svolgerà l’incontro tra i partner delle tre regioni (Friuli Venezia Giulia, Land del Salisburghese e Land della Carinzia) per l’avvio delle attività di completamento e sviluppo dell’itinerario ciclabile transfrontaliero denominato “CAAR” (Ciclovia Alpe Adria Radweg) . La CAAR partirà da Salisburgo, raggiungerà Villaco e, attraverso il Valico di Coccau, proseguirà alla volta di Tarvisio, Gemona, Udine e Palmanova, per arrivare al mare Adriatico: ad Aquileia e Grado.
Il progetto avrà un costo complessivo di 1 milione e 200 mila euro.
I tre interventi infrastrutturali previsti, che dovranno essere completati entro il 2011, verranno realizzati sul tratto Werfen-Tenneck nel Land Salisburghese, sul tratto Arnoldstein-Thörl Maglern nel Land Carinzia e sul tratto Venzone-Gemona nel Friuli Venezia Giulia; con tali interventi sarà possibile la ciclabilità di tutto il percorso da Salisburgo a Gemona.
“Nella nostra regione, grazie ad altri cofinanziamenti comunitari e regionali – ricorda ancora Riccardi assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità – fino a oggi è già stato realizzato e aperto al traffico il tratto della CAAR dal Valico di Coccau a Camporosso e sono in fase di avanzata realizzazione sia i lavori da Camporosso a Pietratagliata, da parte della Provincia di Udine, sia quelli da Pietratagliata a Moggio, da parte della Comunità montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale. Inoltre, con finanziamento regionale, nel 2007 la Provincia di Udine ha ultimato l’itinerario ciclabile da Palmanova a Cervignano e ha attualmente in corso i lavori sul tronco più meridionale da Cervignano ad Aquileia e Grado”.
Un gran bel progetto ! 😉
Speriamo solo che poi ci sarà qualcuno che provvederà anche alla manutenzione perchè come si sa questa dipende dalle convenzioni che verranno stipulate con i Comuni attraversati dalla ciclabile e non sempre i Comuni sono intenzionati a prendersi questo onere.

IN UN VORTICE

DI POLVERE

Alcuni ci vedono una via d’uscita, un modo per crescere , per sentirsi grandi. Ma si tratta solo di un’illusione. La realtà è ben diversa e quando ce se ne accorge potrebbe essere troppo tardi.
Sto parlando della coca che sta iniziando a prendere nella sua spirale anche i ragazzi. E’ una droga subdola perchè all’inizio ti fa sentire bene e ti sembra di toccare il cielo con un dito. I ragazzi che la prendono si sentono forti, capaci di affrontare il mondo a differenza di chi si fa le pere che appare come un vagabondo. Ma ben presto scoprono la vera faccia di questo male oscuro che si è infiltrato come un serpente nella loro testa e nel loro cuore. Si diventa incapaci di comunicare con gli altri e ci si chiude in se stessi proprio quando si avrebbe + bisogno di essere aiutati. E’ a questo punto che è importante avere degli amici che ti possano stare vicino per aiutarti a uscire dal vortice bianco riportandoti con i piedi per terra. Ecco perchè quando ho ascoltato a Onde Furlane raccontare l’esperienza del Centro Territoriale Mammut di Napoli, mi sono sentito in completa sintonia con loro e la loro attività sul territorio. Con la collaborazione della Regione Campania hanno pubblicato un fumetto dove illustrano il problema della diffusione della coca tra gli adolescenti. Il fumetto si conclude con queste parole:

La cocaina è la droga del nostro tempo,
si diffonde sempre + tra i minori
ed è legata a comportamenti consumistici.
Esistono servizi territoriali per la
tossicodipendenza – SER.T. – dove si ha
diritto a ricevere assistenza e terapia.
Parenti, partners, e amici di cocainomani
possono fare molto per loro.
Creare un’opinione sulla cocaina è importante
Questo fumetto vuole essere un contributo affinchè
genitori, maestri e ragazzi ne parlino assieme.

Vorrei ringraziare Solange per avermi spedito il fumetto e fare un saluto a tutti quelli che fanno parte di Mammut 😉
Mandi !

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JUMP

LUCY JUMP ! 🙂

Sabato pomeriggio eravamo presenti all’interno del negozio del Decathlon per una dimostrazione. Molte le attività presentate, dalle tecniche di base, al freestyle, al jumping, all’hockey. I bambini si sono molto divertiti a provare i pattini e a fare le rampe mentre i genitori li immortalavano con i telefonini.
Adesso il seme è stato gettato e se la passione dei rollers ha contagiato anche voi potete venire a pattinare con noi.
In fondo alla barra laterale del Blog si possono vedere alcuni video, tra questi anche quello dell’esibizione al Decathlon 😉
( posizionando il mouse sull’immagine piccola viene visualizzato il titolo del video; cliccandoci sopra il video sarà riprodotto nel player sottostante. Have fun! )

Sempre pattinare !

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