QUANDO LA BUROCRAZIA

E’ PIU’ LENTA DI UN BRADIPO

E’ il caso di Max un giovane di Udine che vive da solo ed è costretto a combattere ogni giorno con la sua malattia la sclerosi multipla. Ma un nemico peggiore della malattia si sta rivelando la burocrazia ( leggi INPS ) che per fare la visita di verifica del suo stato di invalidità civile richiede tempi biblici. Noi che viviamo nel tempo dei treni ad alta velocità, di internet a banda larga, ci troviamo ad avere una burocrazia statale che paralizza ogni cosa e renderebbe infelice anche il + fortunato degli uomini sulla terra. Sì, perchè se vi chiedete cosa c’è di peggio dell’influenza A, del terremoto, delle alluvioni allora la rsiposta è una sola
LA BUROCRAZIA
Ovviamente non si può fare di un’erba un fascio ma purtroppo ci sono ancora troppi colli di bottiglia nella nostra amministrazione pubblica e nella nostra Sanità. E credo che sia venuto il tempo di porre rimedio. Servono provvedienti urgenti. Chi è responsabile di un Ufficio pubblico bisogna che sia in grado di farlo funzionare e che si impegni per farlo. Mentre chi è impiegato in un pubblico ufficio è necessario che lavori e non passi il tempo a lamentarsi o a trastullarsi in chiacchere, tanto “da qui chi mi manda via!”.
Ma, ritorniamo alla storia di Max, che è anche la storia di un mio amico che conosco ormai da 10 anni.
In luglio di quest’anno, Max ha fatto sia la visita sia per l’indennità lavorativa ( 08.07.2009) sia quella per l’indennità civile (14.07.2009) presso l’Inps di Udine. Ecco i risultati. Gli hanno dato l’indennità lavorativa al 100% e a fine luglio gli erano stati liquidati due mesi. L’importo mensile inizialmente era di 516 euro che poi è stato ricalcolato e adesso è diventato di 450 euro. Mentre per l’indennità civile, che prevede anch’essa un assegno mensile e l’accompagnatoria cioè qualcuno che si prenda cura dell’invalido, fino ad ora non ha ricevuto nessuna risposta. Quando è andato a cercare dellle spiegazioni sul ritardo gli è stato risposto che la sua domanda era stata sospesa dalla Commissione medica di verifica di piazza XX Settembre. E che per l’accertamento delle sue condizioni, da parte della suddetta Commissione che dipende dall’Inps, ci vorranno dai 4 ai 5 mesi.
Oggi Max va a fare la visita per ottenere il rinnovo della patente che gli permetterebbe di essere più autonomo, ma ha a sua disposizione solo il vecchio certificato di indennità dove è attestata una invalidità del 75%. Ad accompagnarlo ci sarà il medico dell’Inps che gli ha fatto la visita. Speriamo solo che adesso non gli tocchi rifare tutto solo per un ritardo della burocrazia !
In bocca al lupo !

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Un commento su “QUANDO LA BUROCRAZIA”

  1. e di un bel patentino a punti anche per gli impiegati che ne dite.
    E quando i punti finiscono uno se ne va a casetta propria 😉

    Ciao!

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