La ciclabile A3 del Natisone

ALL ALONG THE PATHLINE

Pazienza se lungo la ciclabile che mena da Cividale a Povoletto (UD) si incontrano due guadi, pazienza se la strada ad un tratto diventa sterrata e poi si trasforma in un sentiero, pazienza se l’asfalto si sta sgretolando e si trasforma in ghiaino ma che non facciano nemmeno il minimo indispensabile di manutenzione questo è veramente troppo!
Infatti nel tratto in corrispondenza di Moimacco le due corsie di marcia si sono ridotte ad una, visto che l’altra è completamente invasa dalla vegetazione. Questo stato dispiace ancora di + perchè è un percorso ciclabile molto bello immerso nella campagna friulana.

Look at... all the pictures

E’ UNA STORIA

ANTIGUA

Mirok the scarecrow and Gina the lark

Mirok lo spaventapasseri e Gina l'allodola

Mirok lo spaventapasseri e Gina l’allodola
Gina – Ciao Mirok !
Mirok – Ciao Gina ! Dove passerai l’inverno quest’annno ?
Gina – Credo che me ne andrò ad Antigua… dicono che sia un vero paradiso ! 🙂
Mirok – E’ un viaggio lungo !
Gina – Ho trovato chi mi darà un passaggio sul suo jet privato 😉

LIBRO D’ARTISTA

BESLAN – IL DOLORE DI UN POPOLO

Continua a Cividale del Friuli nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti di Borgo di Ponte la mostra di Loretta Cappanera LIBRO D’ARTISTA ( 25 sett17 ott 2010 )
L’artista cividalese espone alcune sue realizzazioni tra queste il dipinto “Beslan” dedicato alla strage in Cecenia nel 2004. Ma la mostra è centrata sul Libro d’Artista, il lavoro a cui lei dedica la sua attività da molti anni, che lei definisce così:
“Se il libro d’artista è un filo, gli artisti del libro hanno abili mani per tessere galassie cosmiche dove pagine come stelle donano luce agli uomini” . “Il libro d’artista è per me opera creativa autonoma, luogo d’ascolto di sé e dell’altro diverso da sé, stanza della memoria e del ricordo personale a volte intimo, ma anche testimonianza che dà voce a chi non ha voce”.
Dalle copertine dei libri traspare una grande sensibilità alla poesia ma anche al tema della sofferenza degli ultimi.

Libro d'artista: Loretta Cappanera - le foto

JU LIS MANS !

IL LÂC AL E’ UN BEN DAL FRIÛL !

Domenica 10.10.2010 c’è stata una passeggiata lungo il lago di Cavazzo x difendere quello che è il + grande lago naturale del Friuli. Il ritrovo era sulla sponda Ovest del lago, in località Brancs, dove i partecipanti hanno messo la loro impronta su uno striscione che è stato poi liberato in cielo con dei palloncini. Il destino ha voluto che i palloncini fossero spinti dal vento proprio in direzione della centrale idroelettrica che Edipower vuole potenziare raddoppiandone la potenza. Ci sono stati poi i discorsi di don Pierluigi Di Piazza del centro Balducci e di altri ambientalisti. A concludere gli interventi è stata la deputata Emanuela Di Centa che ha partecipato a sorpresa all’iniziativa. La Di Centa ha detto che si sta interessando presso il ministero dell’Ambiente per l’effettuazione di uno studio che valuti l’impatto ambientale del potenziamento della centrale di Somplago. Se qualcuno ha provato a fischiarla, la maggioranza dei presenti l’ha ascoltata x rispetto verso quella che è stata una grande campionessa friulana che è ancora nel cuore di tutti.
La passeggiata che ha visto la presenza di oltre un centinaio di persone si è snodata lungo la sponda del lago x concludersi all’Orto Botanico che per l’occasione è stato aperto. La stupenda giornata di sole ci ha permesso di godere a pieno della bellezza del posto che speriamo di riuscire a salvaguardare e valorizzare.

Mandi a ducj !

Cliccando sull’immagine si possono vedere le foto

salviamo il lago di Cavazzo: le foto della passeggiata