Skating Cividât

intes valadis dal Nadison

Gno pari e veve la passion dai patins e inte foto lu si viôt intune cun il sô trop dilunc la strade che da S.Pieri al Nadison e mene viers Pulfero… e jere il 9 di Setembar dal 1939… tant timp fâ… cuant i roller a jerin ancjemò di vignì… e i patins a rodelis che a dopravin a jerin i quad… inte foto, magari cussì no, si viôt dome un toc di ruede e i laçs par tigniur fers… ma mi visi di vê ancje viodût une foto indulà i patins si viodevin ben e o speri di rivâ, prin o dopo, a cjatâle. Gno pari al è il prin a çampe, cjalant la foto,… e alore no veve nancje vincj agns… salacor a jerin i ultins moments cence pinsîrs stant che, juste il 3 di Setembar, e jere tacade in Europe la II vuere mondiâl, par la cuâl i tocjerà, pôc dopo, lâ a fâ la naie che i puartarà vie sîs agns… lant prin cun il mortâl 81 a scombati in Slovenie e daspò, vuidant lis camionis cun trê as, jù a Bari in Pulie…

Look at... the pictures about Valli del Natisone

:mrgreen:

Judoka dal Tenri judo a Cividât

intai agns ’70

Al jere il timp che si faseve judo cun il mestri gjaponês Kuroki, cinture nere di cuint dan, inte palestre dal ex-CAP di Ruvignans a Cividât. Cun Kuroki o sin cjatâts cetant ben. Nus faseve lavorâ une vore ma dut al jere fat in mût di zûc par la cuâl l’alenament e jere plasevul. In plui o vin imparât sedi la dissipline sportive sedi la capacitât di frontâ situazions critichis come lis cjadudis e la difese personâl. Di fat no tant timp fa colant cun la MTB o soi rivât a parâmi propit par vie che o vevi biel za fat gno il mecanisim de cjadude. Mi visi ancje di un gno compagn dal liceu che mi diseve che il tô judo no servìs a nuie inte vite reâl. Inalore i ai dite fasìn une prove chenti, tant che si jere intune palestre dulinvie la ore di giinnastiche. Chel ca al jere une vore plui fuart di me e ancje plui pesant ma cuntune biele mosse o soi rivât a butâlu jù e a jentrâ intune leve. Chest par dîsi che il judo al dâ une buine preparazion fisiche e metût adun al ju-jitzu al permet ancje di difindisi benon. Kuroki nol è stât il sôl mestri gjaponês che o vin vût. Cualchi an dopo al rivarà ancje il mestri Takata, cinture nere di setim dan, ancje lui une vore bulo ma plui vieli e plui seri di Kuroki. Mi displâs dome che par vie dal impegn cun il studi o ai lassât di fâ judo. In ogni câs o puarti simpri intal cûr un biel ricuardi di chel periodi e o speri che lo sedin ancje lis fotos che o cjatâis intai comments 😉
Mandi a ducj !

Cors patinaç corse

Istitût Bearzi di Udin

Domenie passade a si è concludût il cors di patinaç corse, li dal centri Bearzi di Udin, tignût dal istrutôr Paoli Bomben dal trop skating Comine di Pordenon, un patinadôr cetant bulo che nus à mostrât la tecniche juste par cori cun i patins.
Un graciis a Carla dal trop inlineskateschool di Udin par vê inmaneât un cors cetant istrutîf.
Mandi a ducj !

Corso di pattinaggio corsa

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Boulder League 2014

O deš boulder ligi

Sabide, 25 Zenâr 2014 des 14.30 aes 19.00, lì de palestre di rimpinade dongje Nova Gorica a Šempeter pri Gorici, in vie ULICA ANDREJA GABRŠČKA 1, al sarà la gare, vierte a ducj, BOULDER LEAGUE inmaneade dal grup di climbers che si cjate inte direzion des.si.
Buine rimpinade a ducj !

Boulder league

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Tecnica d’arrampicata

FORZA NON E’ SEMPRE UGUALE A SUCCESSO!

Alle volte vediamo climbers + o – forti che per fare un passaggio usano poco i piedi, così il risultato è che invece di arrampicare sembra stiano facendo una trazione. Questo oltre a non essere molto bello da vedersi ha come effetto un elevato consumo di energie. Le donne in questo sono molto più equilibrate e non sono interessate a fare delle trazioni. A loro riesce + naturale pensare a come poter caricare il peso sui piedi che sono il muscolo più forte.
Questo video è un esempio di tutto questo. Mentre il ragazzo supera il tetto trazionando a tutta, la ragazza è molto + equilibrata e lo supera con grazia dopo aver ben posizionato i piedi.
Meditate gente, meditate ! 🙂

Look at... the video about training on a roof

LO DICEVA

NERUDA CHE QUI SI SUDA !

Nella splendida Val di Resia c’è la possibilità di fare bouldering sui sassi che si tovano lungo l’omonimo torrente. I sassi sono molto lisci e l’arrampicata richiede scarpette adatte ( tipo le mythos ). Naturalmente i sassi + facili si possono salire anche senza l’uso di pad protettivi ma si consiglia in ogni caso la max prudenza perchè anche gradi non elevati sottopongono la nervatura ad un elevato stress. Per cui occhio a non esagerare se non siete già allenati a questo tipo di sforzo.
Il luogo è esposto a sud e già in qs periodo il caldo si fa sentire cmq il torrente offre un ottimo refrigerio per i piedi 🙂
Per avere un’idea del posto:
look at… the movie or the pictures !
Have Fun!

Cliccando sull’immagine si accede alla pagina dedicata ai boulders: gradi e mappa

Look at ... the pictures!

LEGGENDO

I GRAFICI

Il TEST DI AUTOVALUTAZIONE delle proprie potenzialità in arrampicata lo trovate nella sezione training di webandana. Ora il numero dei climbers che lo hanno fatto si aggira intorno a 1500 e quindi si può considerare un campione “statistico” abbastanza significativo che ci permette di mettere insieme i dati e fare una prima valutazione. I dati sono aggregati in base al punteggio e all’area ( tecnica, mentale, fisica ); ad esempio nel grado di difficoltà 5C rientrano tutti quelli che hanno realizzato 20-24 punti; inoltre è fornita anche una visione sintetica, dove per ciascun climber si somma il punteggio ottenuto in ogni area. I risultati ottenuti sono rappresentati da due grafici. Nel primo sono disegnate le curve che rappresentano l’andamento nelle tre aree mentre nel secondo grafico è disegnata la curva che rappresenta in sintesi le potenzialità dei climbers. Sull’asse delle X è rappresentata la DIFFICOLTA’ mentre sull’asse delle Y è rappresentato il NUMERO DI CLIMBERS in percentuale.
Ma come interpretare i risultati?
Dai dati scientifici risulta che la curva delle potenzialità genetiche dei climbers è leggermente diversa avendo una forma a campana cioè ai due estremi sull’asse delle x si collocano pochi climbers mentre il numero di climbers aumenta spostandosi verso il centro. Questo significa che ognuno ha la possibilità di arrampicare intorno ad un livello di 7a che diventa il grado posseduto dalla maggioranza dei climbers.
I nostri grafici evidenziano questa concentrazione del numero di climbers intorno al 7a ma mostrano che c’è anche un numero significativo, superiore al 40%, di climbers che si attestano nella zona tra il 5a e il 6b.
E questo cosa mi sta a significare ? 🙂
Probabilmente molti climbers non dedicano molto tempo ad allenarsi o ad arrampicare, forse per mancanza di tempo o di strutture.
Naturalmente questa è solo un’interpretazione e mi farebbe piacere conoscere qual’è la vostra idea.

Mandi a ducj!

Look at... the charts !

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VICINO A

NOVA GORICA

si trova il paese di ŠEMPETER PRI GORICI dove alcuni climbers hanno allestito una parete all’interno della Primary School Ivana Roba in (via) ULICA ANDREJA GABRŠČKA 1. Le vie sono lunghe fino a 8.5m e si possono provare diversi boulder. La palestra è aperta ogni giorno tranne nel w-e a meno che non piova.
Per vedere alcune foto della parete clicca qui.
Un saluto ad Andrej e a tutti i climbers sloveni.
a presto 😉
Mandi !

La palestra vicino Nova Gorica

CAREFUL WITH TENDONS

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un problema che spesso assilla i climbers che si spingono oltre i loro limiti è quello degli infortuni ai tendini, ai legamenti o ai crociati delle dita.

Il libro di Thomas Hochholzer e Volker Schoeffl
UN MOVIMENTO DI TROPPO…
Comprendere gli infortuni
e le sindromi da sovraccarico
nell’arrampicata sportiva

cerca di dare una risposta ai problemi legati all’allenamento, a come evitare gli infortuni e come curarsi

Pagine 152
euro 22,90
Lingua italiano
ISBN 88-87890-55-6

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TEST YOUR SKILLS !

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Spesso alcuni climbers sono portati a pensare che se la loro forza migliora allora miglioreranno anche le loro prestazioni in falesia. Ma purtroppo non è sempre così. Nell’arrampicata entrano in gioco, in misura uguale, fattori fisici, mentali e tecnici ed è solo migliorando in tutti questi aspetti che si possono ottenere buone prestazioni. Il Test vuole dare la possibilità di valutare le proprie capacità in tutti e tre i campi fisico, mentale e tecnico. Avendo a disposizione un quadro chiaro della propria situazione sarà, così, più facile strutturare l’allenamento concentrandosi principalmente sui propri punti deboli. Il test si compone di 24 domande e alla fine verrà visualizzato il punteggio ottenuto in ogni settore. Il settore con il punteggio minore sarà quello a cui bisognerà dedicare maggior attenzione. Se la differenza di punteggio tra i tre settori è di pochi punti allora significa che siete dei climbers molto equilibrati, complimenti!


FAI IL TEST di verifica

travetto

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Training for climbing

Questa sezione è dedicata all’allenamento per l’arrampicata.
Per chi inizia ad arrampicare il migliore allenamento è arrampicare,
se è possibile almeno tre giorni la settimana.
E’ molto importante anche avere la possibilità di arrampicare su un
pannello per poter sviluppare una buona tecnica che permetta
di utilizzare al meglio le proprie energie qd si arrampica sulla roccia.
Avere poi un travetto in casa è utile per iniziare a migliorare il proprio
fisico, in particolare la forza negli avambracci.
Alcuni esercizi da fare al trave si trovano nella sezione training del sito:

allenamento per la forza al trave

Exploit your strenght!