Archive for the 'Falesie' Category

ROCK ART

martedì, agosto 31st, 2010

OVVERO L’ARTE RUPESTRE

rock art

Un team internazionale guidato dal professor Angelo Fossati dell’Università Cattolica di Brescia e la cooperativa Archeologica “Le Orme dell’Uomo” sono stati coinvolti nella ricerca di nuovi siti preistorici di rock-art nella zona di Paspardo, in Valcamonica. Le scene scolpite sulla roccia raffigurano animali selvatici e domestici, partite di caccia, duelli di guerrieri e delle strutture (interpretate come capanne e case ). Le incisioni finemente scolpite sono sopravvissute per migliaia di anni, protette dal suolo e da uno strato di foglie. Per registrare le opere, il team ha utilizzato diverse tecniche tra cui la riflessione dello specchio da angolazioni oblique, fogli di acetato e 3D e metodi di indagine laser fotogrammetrici.
La Valcamonica, con le oltre 200.000 incisioni rupestri, è stata, nel 1979, il primo sito italiano ad essere inserito nella prestigiosa World Heritage List dell’UNESCO. La maggior parte delle incisioni rupestri sono scolpite su pietra arenaria liscia e levigata e su scisto affiorante e si trova nella parte bassa e intermedia della valle ad una altitudine di circa 2100 metri sul livello del mare; le prime risalgono al Tardo Paleolitico Superiore.
Quest’anno il team, coinvolgendo studenti di Bristol, ha concentrato i propri sforzi nella registrazione della grande Parete n°4 presente in Valle, che è stata identificata nel 1930. Questa grande superficie è stata suddivisa in una serie di pannelli contenenti una moltitudine di stili e incisioni rappresentative che risalgono all’Età del Bronzo e del Ferro. La squadra ha lavorato sulla parte superiore della roccia, dove sono stati registrati una serie di sculture nuove, tra cui duelli di guerrieri e scene di caccia.
La cooperativa archeologica “Le Orme dell’Uomo”, che opera in questa parte della valle da oltre 20 anni, è stata coinvolta nella scoperta, registrazione e studio di numerosi siti quali Dos Sotto Laiolo, Dos Custapeta, Dos e Sulif Baite Fles-Saline.
Probabilmente il prossimo gruppo di studenti di Bristol riuscirà a completare la registrazione delle Baite Fles-Saline, la superficie più decorata tra quelle scoperte finora, a circa 300 metri sopra il paese di Paspardo.

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ONSIGHT

martedì, agosto 24th, 2010

L’UNICA AVVENTURA CHE ABBIAMO

Sull’ultimo numero di Pareti viene presentata una bella intervista a Anna Gonzales, la climber statunitense che vive in Italia dove si è sposata da poco con Matteo Pino ( uno dei pochi climber it ad aver fatto un 8c+ ).
Anna ha i nonni di origine abruzzese e per lei adesso è come essere ritornata a casa. Ma ritornando all’intervista è interessante notare il confronto che lei fa tra la società americana e ql italiana.
Mi piace il fatto che gli italiani non siano ossessionati dal ‘progress’ come siamo noi americani, però in qs c’è anche un punto debole. Noi americani stiamo sempre provando a migliorare noi stessi e la nostra situazione – la pubblicità ci spiega ogni giorno che abbiamo bisogno di sempre + cose, la gente compra macchine nuove in continuazione. Negli USA tutti i ragazzini hanno la tecnologia + recente, due computers, una macchina, roba, roba, roba. Ql che si vuole lo si compra con la carta di credito. C’è sempre qualcosa di nuovo. In Italia faccio l’insegnante di inglese. In una delle scuole dove lavoro non c’è neanche un computer per i ragazzi che fanno le superiori, non ci sono supporti audiovisivi di nessun tipo, i libri sono vecchi e i ragazzi, e qs è la cosa sorprendente, non sono curiosi. Ovviamente non è così dappertutto…
Ancora una volta viene fuori un Italia con un gap tecnologico davvero spaventevole che non investe nella scuola cioè nel futuro.
Meditate gente meditate !

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CARNIA

martedì, agosto 17th, 2010

IN FIORE

Due importanti appuntamenti in quel di Tolmezzo:

1. Sabato 21 agosto alle ore 17.30 a Tolmezzo
presso la sede del C.A.I in VIA VAL DI GORTO 19, Roberto Mazzilis, uno dei + grandi alpinisti friulani, presenterà il libro di Emanuele Franz “Il Monte Nous”; more info: il libro

2. Domenica 05 Settembre 2010

Marathon Climbing 2010 ad Illegio - Tolmezzo (UD)

CLIMBING MARATHON
MONTE STRABUT – Illegio – Tolmezzo (UD)

Gara a coppie sulla durata di otto ore
Premi per le prime coppie classificate
Montepremi a sorteggio per tutti.
I bambini potranno sperimentare alcuni giochi con la corda e con la Slackline.
Ci sarà un chiosco ben fornito.

More info: nolimitsextreme.it

:cool:

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RIDETE E

giovedì, luglio 22nd, 2010

STARETE SANI

Cosa c’è di meglio che andare in spiaggia e portare con sè un po’ di umorismo. Allora ecco che vi ripropongo il libro di di Caio, un climber con la passione della grafica, “Siamo mica qui per divertirci” dove attraverso delle vignette molto simpatiche ci racconta con un po’ d’ironia alcune delle situazioni e delle gag + comuni di cui tutti noi siamo stati prima o poi testimoni in falesia.
Adesso però aspettiamo l’uscita del primo fumetto che ha come protagonista un climber ;)
Cliccando sull’immagine sottostante potete accedere al sito dove si può vedere una piccola carrellata di alcuni comix presenti nel libro, in vendita online ( al prezzo di 16 euro ) e in alcune librerie.

:cool:

Vai al sito di caioComix

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ALL TOGETHER

lunedì, giugno 28th, 2010

… = COORDINAMENTO DI CLIMBERS

Attualmente, in base alla legge Bassanini del ’89, l’insegnamento dell’arrampicata su roccia è demandato alle Guide Alpine e ai corsi del CAI.
La legge prevede anche il reato di esercizio abusivo della professione di Guida Alpina, per cui chiunque non sia una Guida Alpina e insegni ad arrampicare ad un amico lo fa a suo rischio e pericolo.
Una gran brutta legge perchè non prevede una figura specifica per l’insegnamento su roccia. Le Guide Alpine, infatti, effettuano una formazione seria ma che spazia dallo sci, all’alpinismo, all’arrampicata sportiva. Così ci troviamo nella situazione di avere istruttori societari (6b a vista ) e federali ( 7b a vista ) della FASI che pur avendo una preparazione specifica nel campo dell’arrampicata sportiva non possono insegnare ad arrampicare in falesia.
Ora sembra che qualcosa si stia muovendo per cambiare questa situazione, mi riferisco al disegno di legge del ministro del Turismo Brambilla per l’ordinamento delle professioni in relazione al turismo montano dove è prevista una nuova figura professionale quella del Maestro d’arrampicata che opererebbe su terreni rocciosi ma non in ambito alpino.
Il DDL introduce, inoltre, a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.
Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e stabilisce che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.
Il DDL è stato approvato dal Consiglio dei Ministri ma dovrà superare diverse tappe prima di arrivare davanti alle Camere, tra cui la Conferenza Stato-Regioni.
Per questo credo sia importante si formi un COORDINAMENTO DI CLIMBERS in grado di fornire indicazioni utili ai nostri politici per formare una legge rispondente alle nostre esigenze.
Se demandiamo tutto alla FASI rischiamo di trovarci ancora con una legge inadeguata.
Chiunque sia interessato, o ha info in merito mi raccomando si faccia sentire e forse con il contributo di tutti riusciremo a portare a casa una buona legge.

more info sulla legge Bassanini dell’89 le potete leggere qui

qui potete leggere la descrizione del DDL

Mandi a ducj !

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ROSPO

martedì, giugno 8th, 2010

LOVE

La scorsa settimana scendendo lungo il sentiero che dalla falesia porta al parcheggio abbiamo incontrato tanti rospi che gracidavano. Era ormai scuro e per fortuna Bruno aveva con sè una pila che ci permetteva di schivarli. Ma ad un tratto ho sentito uno squash e un povero rospo era rimasto schiacciato sotto lo scarpone di Bruno. Qd lo abbiamo illuminato aveva tutte le budella schizzate fuori. Allora lo abbiamo spostato fuori dal sentiero sul’erba. Ma lì vicino c’erano anche due rospi in amore. E come si vede dalla foto la femmina è quasi il doppio del maschio.

rospi in amore

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IL MONTE NOUS

giovedì, maggio 13th, 2010

… di Emanuele Franz

E’ appena stato pubblicato il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, dedicato all’amico Michele, alla montagna, alla ricerca della Verità. Il libro si svolge in forma di dialogo tra due amici che salgono una montagna.
Una visione della montagna ma anche della vita dove il rispetto e il sacrificio vengono al primo posto.

A Michele un grande mandi di cûr !

Leggi la recensione

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Yuji Hirayama

lunedì, maggio 10th, 2010

PENSIERI E GESTI

Un video da guardare assolutamente, per capire come affrontare al meglio delle proprie potenzialità l’arrampicata.

Yuji Hirayama sale Devers Royal ( 8c+ ) forse una delle vie + impegnative della Turchia.

Look at... FREE RANGE TURKEY

VAL BARTOLO

mercoledì, aprile 14th, 2010

@ Tarvisio, Camporosso

Salendo lungo il sentiero che parte dalla strada Val Bartolo, a Tarvisio in zona Camporosso, si prosegue fino al 3° ponte e poco dopo sulla sx si trova la falesia.
Nel sezione falesie del sito potete trovare la pagina con tutte le indicazioni riguardanti le vie, la roccia e come arrivarci.
Ricordo che chi conosce il posto può anche commentare le vie o la falesia semplicemente cliccando sul nome della via o del settore. Sulla dx della pagina comparirà il modulo per inserire il commento.
Le informazioni per realizzare la pagina e la foto mi sono state fornite da Luca Siega che ringrazio.
Sempre per nuove emozioni on the rocks ! :)

La falesia di Val Bartolo @ Tarvis (UD)

p.s. per chi vuole mettersi in contatto con altri climbers c’è il gruppo climbing Friuli su FB ;)

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Fieste de Patrie dal Friûl

giovedì, aprile 1st, 2010

3 AVRÎL 1077

Al jere il 3 di avrîl 1077 cuant che a Pavie l’imperadôr Indrì IV al sancive la nassite de Patrie dal Friûl, come premi ae lealtât dal Patriarcje Siart che – intant de vuere civîl cuintri dal imperatôr – si veve schierât de sô bande. Pal Imperadôr, che i brusave inmò la umiliazion di Canosse, la poie patriarcjâl e jere stade fondamentâl par tornâ a afermâ il so podê e, par altri, il Patriarcje al jere un so vieri amì, jessint stât par tancj agns so cancelîr.
Cualchi mês dopo, Indrì al fasè altris gnovis concessions ae glesie di Aquilee, donanti la Marcje de Carniole e la Contee de Istrie.

“Si costituive cussi – al spieghe il storic Giancarlo Menis te sô “Storie dal Friûl”- un vast e compat teritori che al veve di sotstâ ae uniche jurisdizion feudâl dal Patriarcje. Intune peraule al vignive fondât chel “principatus Italiae et Imperii”, politic-eclesiastic, che al sancive une realtât social za consolidade mediant di un lunc procès storic e che, di lì indevant, par trê secui e mieç, e varês unît, i furlans in formis simpri plui elevadis di vite-civîl”.

«O ai cirût di volêi ben ae mê tiere furlane, part dal mont, e servintle jê o ai intindût di servî il mont intîr»
Pre Antoni Beline (1941-2007), testament spirituâl, 1992

Lì dal  Ristorant “Costantini” ( 0432 792372 ) a Cuelalt di Tarcint il front Furlan al à inmaneât la Cene par il Friûl aes 8.00 sotsere ( ore 20.00 ). Intrateniment cu’ “I Splumats“. Dut al prèsi di € 22,00

Per ulteriori info cliccate sull’immagine

Cene par il Friûl @ Collalto Tarcento UD

FUARCE FRIÛL !

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L’ARRAMPICATA SPORTIVA

mercoledì, marzo 24th, 2010

PROSSIMAMENTE ALLE OLIMPIADI

A Vancouver la sessione plenaria del CIO ha ratificato e riconosciuto definitivamente l’ IFSC. E’ un passo fondamentale per l’ammissione ai giochi olimpici dell’arrampicata sportiva.
Il sogno dell’arrampicata alle Olimpiadi si sta per avverare. Dopo il primo riconoscimento da parte del CIO nel 2007, con questo atto ufficiale l’International Federation Sport Climbing ha superato a pieni voti i due anni di “osservazione” previsti dal Comitato Olimpico; ed ora la strada per le Olimpiadi è aperta. Ma molto ancora dipenderà dalle scelte e dagli obiettivi che lo sport arrampicata saprà darsi e raggiungere. A cominciare dal prossimo grande evento mondiale, quello dei Campionati del mondo di Arco 2011.

Leggi l’intervista a Marco Scolaris

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LA GROTTA

martedì, marzo 23rd, 2010

DEGLI ORRORI

Gli speleologi della Società di Studi carsici A.F. Lindner di Ronchi dei Legionari, hanno segnalato ai Forestali del Nucleo Operativo per l’Attività di Vigilanza Ambientale la presenza di rifiuti di ogni tipo in una grotta di Clastra in comune di San Leonardo nelle Valli del Natisone (Udine).
Dal punto di vista geologico la cavità è particolarmente interessante per la sua diversità rispetto a tutte le altre della zona, poichè si è formata lungo un giunto di strati la cui parte superiore è formata da calcare compatto e quella inferiore da marna sbriciolata. Il punto di massima espansione della grotta è stato misurato in 8 m di larghezza e 6 m di altezza. Alla base si aprono anche tre strette gallerie che fungono da inghiottitoi.
Adesso il pericolo maggiore è che l’acqua piovana, che scorre facilmente tra i rifiuti, raggiunga la falda acquifera.

Oggi ( 25.03.2010 ) ho fatto un sopralluogo e i rifiuti per fortuna non ci sono +, anche se restano purtroppo i cocci di vetro, i pezzi di piastrelle e le fialette di vetro sparse un po’ ovunque. A circa una 50 di metri dalla grotta c’è una casa e per arrivare alla grotta si percorre un sentiero che passa in mezzo alle case, per cui è quasi impossibile che nessuno del posto si sia mai accorto di niente.

1. look at… the movie >>
2. look at… the pictures >>

Look at... all the pictures about the cave

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LA VAL ROSANDRA

domenica, marzo 14th, 2010

E’ MERAVIGLIOSA

Un vero gioiellino della natura. Ogni volta che ci torno resto incantato per la bellezza di questa valle. Questa volta , però, invece di arrivare fino a Bagnoli abbiamo parcheggiato un po’ prima di S.Antonio in Bosco, in una rientranza lungo la strada. Da qui abbiamo preso il sentiero della vecchia ferrovia. Percorrendolo per circa 25′ si arriva alla 1^ galleria dove si trova la falesia della “Piccola ferrovia“. Il sentiero è immerso nella tipica vegetazione carsica ed, anche se un po’ lungo da fare con gli zaini, è molto piacevole. Cmq è anche possibile arrivare con la macchina + vicino alla falesia prendendo la strada per Hrvati. La falesia è esposta a sud e, con lo splendido sole di oggi, si poteva tranquillamente arrampicare in maglietta. Una via che posso consigliare di fare è Kriptonite 6c+, breve ma intensa. :)

falesia Piccola Ferrovia @ Val Rosandra TS

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CE TIMPAT

sabato, febbraio 20th, 2010

PLOIE E SVINTADIS DI AIAR

Con questo tempo non si può di certo andare ad arrampicare in falesia, allora consoliamoci dando un’occhiata alla mappa delle falesie e magari progettando qualche uscita futura.
Cliccando sul segnaposto viene visualizzata una breve descrizione e il link alla pagina dove è descritta la falesia.
La mappa riporta molte falesie ma senz’altro ultimamente ne sono nate altre e altre ancora ne nasceranno o verrranno pubblicizzate. Chi vuole può segnalarle e noi provvederemo a inserirle nella mappa e a creare la pagina dove la falesia verrà descritta. ;)

Mandi a ducj !

Mappa delle FALESIE in Friuli

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IL MAESTRO

martedì, febbraio 16th, 2010

DI ARRAMPICATA

Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio scorso, su proposta del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ha approvato il disegno di legge per l’ordinamento delle professioni del turismo montano.

Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e ribadisce il principio che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.

Con il provvedimento si fissano dunque i principi fondamentali che le Regioni dovranno seguire per disciplinare l’abilitazione all’insegnamento delle tecniche alpinistiche, all’accompagnamento alle ascensioni in roccia, neve e ghiaccio, all’accompagnamento in escursioni in ambiente montano o sotterraneo o in escursioni a cavallo.

In particolare, il disegno di legge individua una figura del tutto nuova: il maestro di arrampicata, che possiede solo competenze specifiche sui terreni rocciosi e quindi non esercita in aree alpine. Inoltre, introduce a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.

Il testo, che sarà sottoposto alla conferenza Stato-Regioni, contiene una nuova disciplina delle professioni del turismo montano, in attuazione della legge 2 gennaio 1989 n.6.

La creazione della figura del maestro di arrampicata è molto importante perchè finora solo le guide alpine potevano fare corsi d’arrampicata in falesia con l’eccezione dei corsi del CAI a cui però non era riconosciuto un valore professionale.
In questo modo gli istruttori societari ( 6b a vista ) e federali (7b a vista ) della FASI non potevano organizzare corsi in falesia. In pratica i climbers, che hanno attrezzato la maggior parte delle falesie, non possono esercitare la professione.
Adesso sembra si voglia porre rimedio a questa situazione con la creazione di istruttori ad hoc. Si tratta di vedere come verranno organizzati i corsi per istruire i maestri d’arrampicata e chi vi potrà partecipare. Proprio per questo è importante che noi climbers ci organizziamo in un coordinamento per poter avanzare le nostre richieste o proposte.

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UN RANOCCHIO

sabato, febbraio 6th, 2010

RAMPICANTE

Un video diventato un mythos quello di Tomas Mrazek mentre sale la via Underground 8c+/9a ( 5.14c/d ) il 29.08.2006. La via si trova nella falesia Pueblo di Massone (Arco – TN). Si tratta di uno strapiombo su liste molto impegnativo dove per riposare Tomas è ricorso ad un tallonaggio con i due piedi che gli ha permesso di restare appeso a testa in giù come un pipistrello :)

Look at...  the movie about Mrazek on Underground

:cool:

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IL PETTIROSSO

sabato, gennaio 30th, 2010

DEL LAGO

La falesia di Doberdo’ del Lago ( GO ), e’ ideale per l’allenamento durante il periodo invernale avendo un clima temperato anche nei mesi piu’ freddi. Nel pianoro sovrastante e’ possibile visitare i resti di un antico castelliere risalente all’eta’ del bronzo ( 2000-3000 a.c.) probabilmente abitato da popolazioni provenienti dall’Asia Minore. Il sentiero 72 permette di arrivare fino a S. Martino del Carso in 1h 50′ .
Nel filmato c’è una piccola chicca, un bellissimo pettirosso che si è avvicinato in cerca di qualcosa da mangiare, tutto bello arruffato per far fronte al freddo.
Warning: qd si scende dal sentiero per tornare alla macchina, occhio a quando mettete piede in strada, guardatevi alla vostra sinistra perchè nonostante si tratti di una piccola stradina le macchine sfrecciano come schegge.
GPS: lat=45.8350861312787 lon=13.558684587478638
E ricordatevi del pettirosso, portategli qualcosa da mangiare mi raccomando !

Look at...  the Doberdò crag ( GO )

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COROT

sabato, gennaio 23rd, 2010

IN DUT IL FRIÛL

In chescj dîs in Friûl nus àn lassât dôi personis une vore bulis. Une a jê Tito Maniacco artist, poete, leterât, storic furlan ch’à l’à scrit la nestre storie furlane. Di lui o ven voie di ricuardâ “I senza storia. Storia del Friuli” (1977-1979), “La patata non è un fiore. Vivere e morire da contadini” (1997). Ma ancje dôs operis indulà al fevele de so vite: “Mestri di mont” (2007) e “Figlio del secolo” (2008).
Che altre persone a jê Luca Vuerich, zovin alpinist furlan nassût a Glemone, ch’al viveve a Tarvis. Luca al jere clamât “il mâc de glace” e proprit parsore une pissande di glace intal mont dongje Kraniska Gora al è stât strissinât vie da une slavine. Nô o volìn ricurdâlu biel che rimpine ancjemò ator par i monts dal mont.
A ducj i dôi, mandi di cûr !

Look at... the Luca's site !

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