Archive for the 'Falesie' Category

MOMENTUM

lunedì, novembre 16th, 2009

IS GOOD !

E’ uscito lo scorso aprile un video dove un climber americano espone alcune regole tratte dalla sua trentennale esperienza di Guida alpina. Il climber in questione è Matthew Childs, mentre il video si intitola “Talks Matthew Childs’ 9 life lessons from rock climbing“.
Ecco la traduzione della sua presentazione alla TED University:

E’ tutto molto semplice.
In 35 anni di arrampicata ho scoperto che ci sono circa nove regole. E alcune sono alla base di tutto.

Regola #1: Non mollare!
Non mollare — un metodo, veramente, di successo — Spesso si pensa di mollare molto prima che lo faccia il nostro corpo. E allora tenete duro e senz’altro qualche soluzione vi verrà in mente.

Regola #2: Non avere esitazioni!
Questa è un’arrampicata di aderenza, a Tuolumne Meadows, nella parte alta del parco dello Yosemite. In questo tipo di arrampicata basata sull’aderenza non ci sono prese buone da tenere. Ci si arrampica su piccole buche e piccole sporgenze della roccia. La massima aderenza si ha non appena si appoggiano i piedi o le mani sulla roccia. Da quel momento in poi si comincia a scivolare. Così l’istante è importante. Non fermatevi!

Regola #3: Avere un piano !
Questa via è chiamata Naked Edge e si trova a El Dorado Canyon, all’esterno di un Boulder. Il climber sta arrampicando sull’ultimo tratto della via. Proprio dove mi è capitato di volare ! Ci sono circa 300m di vuoto sotto di lui. Tutti i tratti più duri della via sono già stati superati. Quello che spesso succede è che ci si è concentrati solo sul tratto più duro della via, “Come posso superare il pezzo più difficile? Come posso superare il pezzo più difficile? “. Allora che cosa succede? Si arriva all’ultimo tratto. E’ facile. Ma ci si trova con i muscoli completamente ghisati. Non fatelo. E’ meglio pianificare l’utilizzo delle proprie forze in anticipo se si vuole arrivare in cima.

Regola #4: Il singolo movimento è ciò che conta!
Ma non si può nemmeno dimenticare che ogni singolo movimento è importante e bisogna essere in grado di farlo.Questa via è chiamata Dike Route e si trova a Peyrat Dome nella zona alta del parco dello Yosemite. La cosa interessante è che questa via non è così difficile. Ma arrampicando da primo di cordata, al movimento più difficile, ci si rende condo di poter fare un volo di 30m su placche poco inclinate. Pertanto bisogna mantenere la concentrazione. Non vogliamo fermarci a metà strada come succede a Kubla Kahn, il personaggio di Coleridge. Bisogna andare avanti!

Regola #5: Sapere dove fermarsi per recuperare le energie!
E’ sorprendente come i migliori climbers, anche in situazioni difficili, riescano a trovare il modo di fermarsi per riposare, recuperare, calmarsi, concentrarsi e poi continuare.
Questa via si trova a Neadles in California.

Regola #6: la paura ( fa schifo ) si porta via tutte le vostre energie !
La paura, veramente, assorbe tutte le vostre energie perchè avere paura significa non concentrarsi su quello che si sta facendo ma pensare alle conseguenze di una possibile caduta mentre in quel momento per eseguire il movimento avete bisogno di tutta la vostra concentrazione e attenzione mentale.

Regola #7: La tecnica in opposizione è la soluzione!
Nell’arrampicata succede spesso di vedere che le persone iniziano ad arrampicare senza pensare, scegliendo così le soluzioni più ovvie. Questa è la Devils Tower, in Wyoming. si tratta di una formazione rocciosa di basalto, conosciuta da molti per essere stata la scenografia del film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Solitamente i climbers, qui, iniziano ad arrampicare cercando di mettere piedi e mani nelle fessure. Ma le fessure sono troppo piccole per i piedi e si riesce ad utilizzare solo la punta delle dita mentre i piedi vanno usati in opposizione per spingere sulla roccia e potersi così sollevare.

Regola #8: Forza non significa sempre successo!
La forza non significa sempre successo. Nei 35 anni di Guida alpina e di insegnamento in strutture al coperto ho visto che i ragazzi cercano sempre di fare trazioni. I ragazzi principianti, usano tutta la loro forza per salire i primi 5 metri come se stessero facendo delle trazioni. Possono fare 15 trazioni, giusto? Ma poi rimangono senza energie. Le donne sono molto più equilibrate perchè in loro non c’è l’idea di dover riuscire a fare 100 trazioni. A loro riesce naturale pensare a come poter caricare il peso sui piedi. I piedi ci sostengono tutto il giorno. Allora ricordiamoci che l’equilibrio è molto importante ed anche il riuscire a caricare il peso del nostro corpo sui piedi che sono il muscolo più forte.

Regola #9: Saper cadere! ( Non aver paura di volare )
E naturalmente c’è una regola numero nove. Questa regola mi è venuta in mente in seguito ad una caduta inaspettata di circa 12m in cui mi ruppi una costola. Quando arrivi al punto in cui sai che sta per succedere, bisogna iniziare a pensare come cadere per evitare di farsi del male – come cadere con la corda o, se ci si arrampica senza corda, come cadere in un luogo in cui è possibilie controllare la caduta. Quindi non cercate, in preda alla paura, di evitare il volo perché potrebbe non finire bene. Grazie a tutti! ( applausi )

Regola #10: Enjoy yourself !
E naturalmente per webandana c’è anche una regola numero dieci.
Sempre per nuove emozioni !
Mandi a ducj !

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QUERELLE

martedì, ottobre 27th, 2009

DE ERTO

DOMANDA: A che cosa servono gli spit ?

RISPOSTA: gli spit sono utilizzati in falesia per assicurare chi sta salendo una via in modo da evitarlgli in caso di volo di arrivare a terra.

Tutto questo teatrino per introdurre una polemica che è nata da una lettera inviata da un climber ad una rivista di arrampicata, nella quale scriveva di essere turbato dall’aver visto nella falesia di Erto aggiungere uno spit sulla via “Sogni di gloria” ( 8b+ ). La sua preoccupazione era dovuta al fatto che aggiungendo un nuovo spit ad una via storica la via venisse in qualche modo snaturata in nome della sicurezza. E che venisse meno il rispetto per chi l’aveva già fatta.
Ad aggiungere lo spit è stato, Gerald Hörhager, lo stesso climber che nel 1987 aveva liberato la via, quindi non un climber qualunque ! ;)
Nell’intervista Gerald spiega che l’aggiunta dello spit era dovuta al fatto che se in quel punto voli arrivi dritto a terra. E adesso che con il passare degli anni l’appoggio per i piedi era diventato un po’ unto la situazione in quel punto della via era ancora + critica.
Dal mio modesto punto di vista questa è una giustificazione + che sufficiente per motivare l’aggiunta di uno spit. E sinceramente mi riesce difficile capire chi si ostina a crirticarlo adducendo motivazioni quali la storicità della via o la paura che anche altri si divertano a fare la stessa cosa.
Magari ci fossero altri climbers che rendono + sicure le nostre falesie aggiungendo degli spit qd la situazione lo richiede. Perchè al primo posto ci dovrebbe sempre essere il rispetto delle nostre vite che valgono + di ogni altra cosa. Se poi qualcuno vuole provare emozioni estreme, facendo soloing, è libero di farlo ma sarà una scelta sua. Per quanto riguarda la storicità della via allora bisogna ricordarsi che anche noi possiamo fare la storia e che tutto può essere migliorato.

Naturalmente mi piacerebbe sentire anche il parere di altri climbers friulani.

Mandi a ducj !

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ROCK AND ROLLERS

giovedì, ottobre 15th, 2009

STOP THE TRAFFIC !

E’ sotto gli occhi di tutti, le nostre città sono rese invivibili dal traffico delle automobili che ad ogni ora del giorno le invadono. I parcheggi sotterranei se risolvono il problema del posteggio dell’auto di certo non riducono il numero di auto in circolazione. E così i valori delle polveri sottili presenti nell’aria è in costante aumento e gli sforamenti dei valori consentiti dalla legge per le M10 sono all’ordine del giorno. I nostri politici cosa fanno? Stanno a guardare! Ormai non prendono nemmeno i provvedimenti per limitare il traffico ma si affidano alla speranza che il tempo cambi e ripulisca l’aria.
Allora ci resta solo una cosa da fare

STOP THE TRAFFIC, NOW !

così le nostre strade saranno nuovamente percorribili con i mezzi pubblici, con le biciclette, con i pattini e dai pedoni.
E finalmente le città torneranno a respirare e le persone a vivere !
Qs è quello che possiamo fare a livello locale per dare il nostro contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ma ovviamente questo non basta. Se vogliamo che le cose cambino a livello globale e il riscaldamento del pianeta subisca una riduzione è necessario che i governi si impegnino attuando delle politiche coordinate per:
- ridurre le proprie emissioni di CO2 del 40 per cento (rispetto al livello del 1990) da qui al 2020, e portarle il più vicino possibile a zero entro il 2050;
- fornire risorse finanziarie ai Paesi in Via di Sviluppo pari ad almeno 110 miliardi di euro all’anno fino al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, per fermare la distruzione delle ultime foreste tropicali, e per adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico.
Dal 7 al 18 dicembre ci sarà a Copenhagen la Conferenza sul clima, noi ci auguriamo che vi prendano parte tutti i capi di Stato dei paesi industrializzati e che siano prese delle decisioni per intervenire efficacemente sui cambiamenti climatici.
Sul sito di greenpeace è possibili inviare un’e-mail a Silvio per chiedeergli di intervenire direttamente.
MIND OUT…il futuro è nelle nostre mani: se tutti noi parleremo abbastanza forte, con una sola voce, i Grandi della Terra sapranno quanto abbiamo a cuore questo problema e ci ascolteranno.
OUR CLIMATE YOUR DECISION

mandi a ducj !

Look at... the site!

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RIMPINÂSI

giovedì, ottobre 1st, 2009

DI GNOT

provait a cjalà chel video chi :

nightclimbers

a Cividât a saressin une vore di puescj indulà rimpinâsi,
cun ducj i mûrs antîcs ca si cjatin ator par citât

:)

Cliccando sull’immagine è possibile vedere alcune foto con didascalia di Cividale

Le mura aniche di Cividale - urban climbing

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RISO

giovedì, settembre 24th, 2009

ART

RISO?
L’ITALIA DÀ UN CALCIO AGLI OGM !

Cari cyberattivisti,
un enorme disegno è comparso in una risaia biologica nella provincia di Milano. Nessun segnale extraterrestre. Nessuna minaccia da mondi lontani. Si chiama rice art ed è approdata in Italia grazie ai nostri attivisti. Hanno lavorato tante ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli OGM come si vede bene dalla foto. Vogliamo mandare un messaggio forte al governo italiano e alle autorità europee per impedire l’importazione del riso transgenico.

A livello europeo, infatti, presto si dovrà votare per l’autorizzazione all’importazione del riso Ogm della Bayer (LL62), modificato per resistere a un erbicida tossico, il glufosinato. Il glufosinato è considerato così pericoloso per gli esseri umani e per l’ambiente che presto sarà vietato in Europa.

L’Italia è il principale produttore di riso e di biologico a livello europeo, che senso ha rischiare col riso transgenico? Anche la Bayer ha ammesso che questo riso potrebbe accidentalmente germinare, col rischio di contaminare la produzione nazionale. Non dimentichiamoci poi dei dubbi che permangono sulla sicurezza per il consumo animale e umano degli OGM.

La cyberazione “Risotto agli OGM? No grazie”, che abbiamo lanciato la scorsa settimana, ha superato quota 10.000 firme. Con la vostra mobilitazione possiamo essere ancora di più a chiedere ai governi e alle autorità europee di proteggere i consumatori, gli agricoltori e le coltivazioni dal riso Ogm della Bayer.
Aiutateci a diventare 20.000 !!!

Un’iniziativa che merita senz’altro di essere appoggiata ! ;)

Read... the article !

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GLESIE FURLANE

giovedì, settembre 17th, 2009

FUARTE @ F R I U L IDOC

Obietîf di Glesie furlane ( glesiefurlane.org ) al è chel di cognossi, studiâ, promovi, valorizâ cun ricercjis, publicazions, incuintris dut ce che al rivuarde la dimension religjose te culture furlane cirint tant traviers lis fonts storichis che la realtât contemporanie. …par la cuâl la associazion e à cjapât cun plasê la pussibilitât di partecipâ a la prossime edizion di Friuli Doc dai 17 ai 20 di Setembar 2009….
… L’apontament al è duncje di joibe ai 17 fin domenie ai 20 di Setembar sot dal tendon di place Venerio, daûr de glesie di Sant Francesc, dulà che i visitadôrs a podaran cjatâ ancje i libris di pre Antoni Beline (1941-2007), ma no dome, domandant informazions e podint cognossi miôr cheste associazion che e cjale al avignî dal Friûl di vuê cence dismenteâ il patrimoni inestimabil che al ven da la tradizion dal Patriarcjât di Aquilee.

o zontarês che si podaran incuintrà ancje chei de redazion de Patrie dal Friûl par la cuâl al è un ocasion di no pierdi ;)

Sperin di cjatâsi ducj là, sot dal tendon di place Venerio!
Fuarce Friûl !

«O ai cirût di volêi ben ae mê tiere furlane, part dal mont , e servintle jê o ai intindût di servî il mont intîr»
Pre Antoni Beline (1941-2007), testament spirituâl, 1992

lapatriedalfriul.org

Mensîl di informazion, politiche, culture, in lenghe furlane:
ogni mes al è dedicât a un gnûf argoment

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LUNGO LA CICLABILE

martedì, settembre 8th, 2009

A 13 DEL NATISONE

L’itinerario ciclabile provinciale del Natisone A 13 è quello che dovrebbe collegare le Valli del Natisone a Udine. Per ora esiste solo il tratto Cividale – Moimacco. Infatti qd si arriva al ponte sul torrente Grivò la strada diventa una carrareccia di sassi per  diventare nuovamente asfaltata solo in prossimità di Udine.
A parte questo, però, c’è anche il problema della manutenzione della ciclabile esistente. Come si vede dalla foto la vegetazione ha occupato quasi mezza carreggiata e l’asfalto si sta già disintegrando e i sassolini fanno un leggero sfregolio sotto le ruote della bici e in diversi tratti è stato spaccato dalle radici di alcuni alberi.
Il problema è dovuto al fatto che la legge prevede che ad incaricarsi della costruzione della pista ciclabile sia la Provincia, ma non indica a chi spetti la sua manutenzione, così tutto è rimesso ad accordi che la Provincia dovrebbe stipulare con i Comuni affinchè questi s’incarichino della manutenzione.  Ma i Comuni cercano di evitare di accollarsi questa incombenza e così le ciclabili sono destinate a rovinarsi sempre di + diventando impercorribili se non con la mtb.
Speriamo che il Comune di Cividale, come capogruppo dell’Aster (che comprende i Comuni di Buttrio, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Manzano, Moimacco, Pavia di Udine, Pradamano, Premariacco, Remanzacco e San Giovanni al Natisone ) prenda in mano la situazione e intervenga per migliorare le condizizoni della ciclabile.

Cliccando sull’immagine sottostante è possibile vedere tutte le foto (sono quelle in fondo all’album).

Look at... all the pictures !

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ETERNIT

lunedì, settembre 7th, 2009

OVVERO UNA VIA DAVVERO TOSSICA ! :)

Eternit è la nuova realizzazione di Manolo, il Mago per intenderci, che nelle dolomiti feltrine ha portato a compimento quest’impresa che ha dell’incredibile se pensate che ormai ha 51anni suonati. La via, infatti, è una placca verticale valutata intorno al  9a che lo stesso Manolo qd vi si era trovato a tu per tu circa 20anni fa aveva pensato fosse impossibile da salire.
Adesso a vent’anni di distanza è riuscito nell’impresa e ha dichiarato che la via è:

“…un assortimento di microliste orizzontali verticali svase e rovesce. Con dei passi decisamente aleatori ma paradossalmente nemmeno tanto difficile da decifrare perchè è così liscia che gli appoggi e gli appigli risaltano immediatamente… il problema è tenerli!”.

Che dire Manolo è come il vino + invecchia e + diventa buono ! :)

Mandi di cûr !

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SIAMO MICA

lunedì, luglio 13th, 2009

QUI PER DIVERTIRCI ! :)

Ovvero il mondo dell’arrampicata e dei climbers visto attraverso gli occhi di Caio, un climber con la passione della grafica.
E’ uscito da non molto, infatti, il libro “Siamo mica qui per divertirci” dove attraverso delle vignette molto simpatiche si raccontano con un po’ d’ironia alcune delle situazioni e delle gag + comuni nel mondo dell’arrampicata.
Una ventata di buon umore e allegria !
Adesso però aspettiamo l’uscita del primo fumetto che ha come protagonisti i climbers ;)
Cliccando sull’immagine sottostante potete accedere al sito dove si può vedere una piccola carrellata di alcuni comix presenti nel libro che è in vendita online ( al prezzo di 16 euro, comprensivo di contributo per spese postali ) e in alcune librerie.

:cool:

Vai al sito di caioComix

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THE FATHER

lunedì, luglio 6th, 2009

OF FREE SOLOING

John Bachar is died while climbing at Dike Wall in Mammoth Lakes, near Bishop, California yesterday.
John è stato uno dei precursori dell’arrampicata in solitaria su vie di alto livello. Oltre ad essere un coetaneo, è da sempre un grande mito per tutti quelli che arrampicano. Basta vedere qualche video per rendersi conto di quello che faceva nella mitica Yosemite Valley.
Tutti si ricordano il volantino che aveva fatto circolare nel 1981 nella Valle:
$10,000 reward for anyone who can follow me for one full day. – John Bachar
In fondo se ne è andato nel posto + bello per un climber, nella sua falesia vicino a casa !

Mandi di cûr !

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CLIMBING

venerdì, maggio 29th, 2009

@ DUINO CRAG

Partendo da Duino ( Ts ) si percorre il sentiero Rilke ( da fare almeno una volta per la bellezza del panorama ) e dopo circa 100m sulla dx ci sono le catene per calarsi sulle placche. E’ necessaria una corda da 60m.
La difficoltà delle vie si aggira intorno al quinto grado. Alla dx delle placche ( guardando dal mare ) ci sono le vie storiche della falesia.

More info: la falesia di Duino

Un ringraziamento a Laura e a Sergio, i climbers che si vedono nel filmato.

Mandi !

Look at... the video about Duino climbing !

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ROCK CANYON

venerdì, maggio 8th, 2009

IS UNDER SERIOUS THREAT
of being ruined by a mining operation

Rock Canyon è una zona rocciosa di estrema bellezza situata ad est di Provo nello Utah. E’ frequentata da climbers e camminatori provenienti da ogni parte del mondo. Adesso i climbers temono che molte delle falesie esistenti possano essere distrutte dal folle piano di uno dei proprietari che vorrebbe continuare ad usare la zona come una cava.
Sul sito preserverockcanyon.com sono elencate alcune cose che si posssono fare per sostenere la causa dei locals. Mentre nei commenti trovate l’appello di un climber del posto e la bozza di un’email che potete inviare a Wilde, Provo City Community Development Assistant Director.
Credo di esprimere l’opinione di molti climbers friulani dicendo che noi sosteniamo la lotta dei climbers americani e siamo loro vicini con il cuore.
Anche perchè la vicenda di Rock Canyon ci ricorda molto da vicino la situazione di Sistiana dove l’amministrazione comunale era propensa ad accettare la costruzione di un villagio Istro-Veneto nella baia, producendo così un altro ecomostro destinato ad un’elite e devastando un ambiente molto bello dal punto di vista naturalistico . Per fortuna l’intervento degli ambientalisti ha impedito che si compisse questo scempio ambientale.

Mandi di cûr !

Cliccando sull’immagine si possono vedere le foto della falesia di Sistiana e di Doberdò del lago.

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LASSU’ SULLE MONTAGNE

mercoledì, aprile 15th, 2009

TRA BOSCHI E VALLATE

c’era un coro che cantava e adesso non canta + perchè il maestro del coro di montagna “Amici dell’Obante” di Valdagno (Vicenza) se ne è andato. Se ne è andato qd a Victor Nelson, 37enne della Costa d’Avorio, era stato impedito di indossare la divisa da corista nonostante la sua bella voce da tenore primo e una grande passione per il canto.
Insieme al maestro del coro Paolo Penzo se ne è andato anche un corista e altri coristi hanno manifestato al Presidente il loro disagio per la scelta immotivata nei confronti di una persona di colore.
C’è da chiedersi se queste persone che hanno rifiutato Victor nel coro si rendono conto che tutti noi abbiamo dei lontani antenati provenienti dall’Africa nera !
In ogni caso, per noi che amiamo la montagna, nella Valdagno c’è solo un’eco:
STOP AL RAZZISMO !!!

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IF YOU ASK ME

mercoledì, aprile 8th, 2009

WHAT IS CLIMBING ?

The answer, perhaps, is…
feelings,
emotion,
strenght,
confidence,
beauty,
movement,
learning to fly,
silence

in one word…
Steph Davis
the Queen of climbing ;)

Look at… this videos where you can see Steph free solo Castleton Tower, Utah; and Diamond in Colorado. And then jumping off of it.

A message for Steph: if you’d like come and visit us to Friuli, we can go toghether climbing at Ospo. :)
Mandi!

Steph Davis, Castleton and Diamond Free Solo VIDEO

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RIMPINANT

mercoledì, marzo 18th, 2009

SU’ E JU’ PAR LIS MONTAGNIS

Il Gruppo Rocciatori Orsi presenta venerdì prossimo ( 20 marzo 2009, alle 20.30 ) presso il teatro “Benois De Cecco” di Codroipo, via 29 ottobre, una serata dedicata al + grande alpinista friulano vivente Riccardo Cassin per celebrare i suoi cent’anni ( 02.01.1909 ).
Verranno proiettati tre filmati sulle sue imprese e saranno presenti Guido e Marta Cassin, e Daniele Radaelli, biografo ufficiale di Riccardo.
Sarà anche proiettato un filmato inedito…la serata è a ingresso libero

Sempre per nuove emozioni !

Fondazione Cassin

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100 ANNI

venerdì, gennaio 2nd, 2009

PORTATI DENTRO LO ZAINO.

E’ un vero piacere per me poter augurare buon compleanno al + grande alpinista friulano vivente. Riccardo Cassin, nato in quel di Savorgnano di San Vito al Tagliamento nel 1909, compie oggi 100 anni. In cinquant’anni di vita alpinistica ha compiuto 2500 ascensioni, e aperto 100 nuove vie.

Mandi da ducj i climbers furlans !

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IN ONÔR

lunedì, dicembre 29th, 2008

IN FAVÔR

Look at... Pantanella movieSiamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana;
iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 16.667
i visitatori unici 12.392
le pagine visualizzate 117.947 con punte di circa 800 pagine viste in un giorno;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 63%, mentre Firefox è al 32%.
Mentre circa un migliaio sono stati i climbers che hanno provato a fare il Test nella sezione training del sito.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui è arrivata la risposta americana alla free solo di Hansjörg Auer, Alex Honnold ha infatti salito slegato “Moonlight Buttress” nel Zion National Park ( Utah ) una via con difficoltà fino al 7c+;
è stato l’anno del boom delle sale per l’arrampicata, ormai se ne trovano in ogni dove e quest’anno il CAI di Codroipo ha presentato il progetto per una nuova palestra che sarà pronta nel 2010;
è stato anche l’anno del concatenamento di 82×4000 delle Alpi cioè sono state scalate 82 cime oltre i 4000m in 60gg da Franco Nicolini insieme a Diego Giovannini e Mirko Mezzanotte con i traferimenti fatti a piedi o in bici; un’impresa che ha un sapore particolare perchè è stata dedicata a Patrick Berhault che nel 2004 morì sulla cresta del Tasch impegnato nello stesso progetto;
è stato l’anno in cui alcuni studiosi hanno scoperto che l’arrampicata può essere anche terapeutica, infatti, le persone con disturbi nella percezione del pericolo sembra traggano notevoli vantaggi se praticano questo sport;
per quanto riguarda l’attività di skating, quest’anno abbiamo fatto parecchie uscite con il PPUG tutte documentate con foto; un saluto a tutti gli skaters che abbiamo incontrato.
Ricordo che entrando nella pagina che descrive la falesia è possibile commentare sia i settori che le vie, mentre nella mailing-list è possibile lasciare messaggi per trovarci e arrampicare insieme.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno dato consigli per migliorare il sito e a coloro che lo hanno visitato!

MANDI A DUCJ !
Sempre per nuove emozioni !

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LE TESTE

lunedì, dicembre 15th, 2008

DI PIETRA

L’associazione Teste di Pietra organizza la “Gara di Natale” domenica 21 dicembre presso la palestra comunale di Vivaro in via Spilimbergo ( Località Basaldella – PN ). Si tratta di  una competizione amatoriale di bouldering aperta a tutti.
Alle 10.00 iniziano le iscrizioni mentre le gare sono previste dalle 11.00 alle 15.00
:cool:

Le Teste di pietra di Vivaro – PN

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BELLA

lunedì, dicembre 1st, 2008

POLIEDRICA E FORTISSIMA

Si tratta di Steph Davis, la climber statunitense, che sarà a Lecco il 29 gennaio 2009 presso la sala Ticozzi ( Via Ongania, 4 ) per presentare il suo nuovo libro “High Infatuation: A Climber’s Guide to Love and Gravity” tradotto in italiano da Giovanni Benedetti con il titolo “TRA VENTO E VERTIGINE Una vita sospesa tra amore e forza di gravità“.
Attraverso la personalissima chiave di lettura della sua carriera alpinistica, Steph affronta temi come l’amore, l’amicizia e la crescita personale, coinvolgendoci nell’intima ricerca di un precario equilibrio tra la voglia di indipendenza, il bisogno di stabilità, la bruciante ambizione e la fragilità dei sentimenti.
La storia di un’avventura vissuta in prima persona da Steph che poco dopo aver messo l’imbrago per la prima volta, abbandona tutto, la carriera universitaria e un potenziale futuro come pianista, per dedicarsi anima e corpo all’arrampicata libera.
Oggi Steph è una delle scalatrici più complete al mondo, e vanta numerose prime ascensioni in Pakistan, Patagonia, Isola di Baffin e Kirghizistan. È stata la prima donna a salire in libera la maestosa Salathè Wall su El Capitan nella Yosemite Valley, e la prima donna a raggiungere la cima della Torre Egger, in Patagonia.

Da tutti i climbers furlans a Steph, un caloroso
Mandi ! :)

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ROLLERLOVE

giovedì, ottobre 16th, 2008

OVVERO COME MUOVERSI IN CITTA’ SENZA INQUINARE

Forse non sarebbe male come idea se nelle nostre città il traffico privato di auto fosse limitato allo stretto necessario, i mezzi pubblici potenziati e come nelle strade delle città cinesi di qualche anno fa si vedessero girare flotte di biciclette e pattini . L’aria diventerebbe + respirabile, il traffico + scorrevole e la nostra vita meno stressata. Ma tutto questo sembra un’utopia, come possiamo fare a meno della nostra cara auto ?

Così la Commissione per l’Ambiente del Parlamento Europeo si limita a chiedere ai diversi Stati di ridurre le emissioni di CO2 a 120g x km guidato a partire dal 2012.
Ma anche la Direttiva europea sembra troppo ristrettiva per la lobby dell’industria automobilistica, se come si apprende dal sito di Greenpeace :
The German car industry is lobbying hard to stop European lawmakers from setting tough emissions standards. They want to carry on building heavier, less efficient luxury cars.
Now that the European Parliament’s Environment Committee has voted for standards, starting in 2012, industry lobbyists and the German government are trying to wreck the proposal.

Che dire , che sia il caso di regalare un paio di pattini ad Angela Merkel ? ;)

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IL CASTELLIERE

lunedì, agosto 11th, 2008

DI DOBERDO’ DEL LAGO

Andando ad arrampicare nella piccola ma bella falesia di Doberdò del Lago (GO) qualcuno avrà senz’altro notato che nel pianoro sovrastante si trovano i resti di un antico castelliere risalente all’eta’ del bronzo ( 2000-3000 a.c.) probabilmente abitato da popolazioni provenienti dall’Asia Minore. Mi piacerebbe sapere se sono stati fatti degli studi su questo antico insediamento. Qualcuno ne sa qualcosa ?

Look at… the pictures about il casatelliere di Doberdò del Lago

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Well done

venerdì, giugno 6th, 2008

Mr Mc Clure !

Il 20 maggio 2008 il 37enne climber inglese Steve Mc Clure ha liberato la continuazione di Northern Exposure 9a+ nella falesia di Kilnsey Crag nello Yorkshire. Una parete strapiombante con micro tacche e piccoli buchi che ben pochi climber potranno permettersi di ripetere ;)
Cmq potete gustarvi questo video dove si vede Steve fare un resting a mo’ di pipistrello :)

Look at… the video

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A TUTTO

sabato, maggio 24th, 2008

B O U L D E R :)

vorrei segnalare due importanti eventi che si svolgeranno in terra piemontese, purtroppo, quasi in contemporanea:

il 6-7-8 giugno ci sarà il 1° Climbing Festival di Cuneo, presso la palestra di arrampicata sportiva C3P (“Le Vele”) di Chiusa Pesio
more info: svevomondino site
Le gare si svolgeranno a coppie, chi non ha un partner lo può cercare sul forum

mentre
il 7- 8 giugno nella splendida piana dell’alpe Devero, a 1600 di quota, centinaia di climbers di tutta Italia si troveranno per scalare, confrontarsi, festeggiare gonfi di birra.

Look at… the event program

:cool:

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Val di Resia

giovedì, maggio 1st, 2008

BOULDERING

I’d like to thank Roby from SLO to have reported me a new realization in Val di Resia. It’s about a boulder named “Friday the 13th” which grade is Fb 7b+.
Here the link to view the exploit ;)
Val di Resia valley is a very beautiful place to bouldering. The boulders are along the river bed but be carefull with the limestone, it’s very very slippery :)
If you want, look at… the pictures about Val di Resia

Mandi !

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IMBROCCHIAMOLA

lunedì, aprile 7th, 2008

L’ACQUA DEL RUBINETTO

Altreconomia insieme a Legambiente ha lanciato in occasione della giornata mondiale dell’acqua ( 22 marzo ) la campagna Imbrocchiamola, per promuovere nei ristoranti, nelle pizzerie e nei bar la somministrazione di acqua di rubinetto piuttosto che quella minerale imbottigliata.
Nel sito è possibile sia segnalare i locali dove ti servono senza problemi una brocca d’acqua, sia firmare una petizione a favore di una legge che limiti la pubblicità delle acque minerali; nel 2005 sono stati spesi quasi 400 mil di Euro per pubblicizzarla.

A proposito, sulla tavola di casa ho sempre una brocca d’acqua di rubinetto e le mie nipotine quando vengono a trovarci la preferiscono a quella minerale.
L’unica accortezza che posso consigliare è di imbroccarla la sera quando c’è meno cloro ;)
Cmq in Friuli sia l’acqua della Carnia che quella del Poiana sono molto buone.

Mandi a ducj!

Campagna a favore dell’acqua di rubinetto

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OH ROMEO

giovedì, marzo 6th, 2008

…così sospirava Giulietta quando Romeo, sotto il suo balcone, le sussurarva dolci parole.

Ma come e, soprattutto, dove nasce la storia di Giulietta e Romeo ?
Nasce nel lontano 26 febbraio 1511 in quel di Udine, a palazzo dei Savorgnan quando Luigi Da Porto s’ innamora della bella cugina Lucina Savorgnan durante la festa del giovedì grasso. Un amore corripsosto ma che le lotte familiari di quel periodo renderanno impossibile.
La storia delle vicende dei due amanti verrà poi raccontata in una novella dallo stesso Da Porto. Ed è su questo racconto che Shakespeare si baserà per scrivere la sua opera.
Ora a distanza di quasi cinquecento anni Albino Comelli e Francesca Tesei hanno riscostruito quelle vicende nel loro libro “Giulietta e Romeo. L’origine friulana del mito”.
Chi l’avrebbe mai creso? :)

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CONTIS

mercoledì, febbraio 27th, 2008

par FURLAN

IL BÛS DAL DIÀUL
Era un bûs ta la Colvera;
lu clamavin Bûs dal diàul.
Era un bus cun tuna ciavra
ch’a vigneva fôr ogni tant
e ti deva un misurìn di bês.

Agostino Di Bernardo

tratto da: Racconti Popolari Friulani – zona di Arzene
Autori: Adriana e Dani Pagnucco
edito dalla Società Filologica Friulana

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domenica, gennaio 27th, 2008

HUMAN BEINGS

AREN’T

NUMBERS

 :: Giornata della memoria  ::

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CORS DI LENGHE FURLANE

lunedì, gennaio 21st, 2008

… Di Zenâr 2008 a tachin i CORS PRATICS DI LENGHE FURLANE, in cetancj comuns de Regjon. Si fondin soredut sul studi de gramatiche e de grafie de lenghe furlane. Chescj cors a nassin cun chê di stiçâ la int a lei e scrivi par furlan, e di aprofondî i aspiets storics e culturâi, leteraris e des tradizions popolârs; cul stes fin, in armonie cui cors, la SFF e inmanee lis lezions viertis, ven a stâi conferencis viertis a ducj, e gjitis in chei puescj de nestre regjon che a àn un particolâr interès storic e artistic.

Lis lezions a son viertis a di ducj, cence nissun limit ni di etât ni di titul di studi, tant plui che nol covente che i frecuentants a savedin za il furlan.

I argoments parferîts a son: leture dai autôrs plui rapresentatîfs de leterature furlane, elements di storie dal Friûl cun riferiments ae storie taliane e europeane, gjeografie regjonâl, gramatiche, sintassi, grafie de lenghe, esercitazions pratichis di leture e scriture, elements di storie de art e des tradizions popolârs.

Par viodi la liste dai comuns dulà che si davuelzaran i cors, cu la indicazion dal calendari des lezions visite il sit de Societât Filologjiche Furlane

M A N D I ! :cool:

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