MAN-Giornate europee del Patrimonio

necropoli, scavi e colori della Cividale Longobarda – Patrimonio Unesco

Questa mattina, 29.09.2012, in occasione delle Giornate europpee del Patrimonio è stata organizzata al MAN di Cividale del Friuli una visita guidata al nuovo allestimento museale dedicato alla “Necropoli di San Mauro” e la presentazione del libro “Cividale Longobarda ed il suo Ducato. Ricerche in corso“.

Look at… the movie: NECROPOLI LONGOBARDA

Look at… all the pictures: Le necropoli longobarde @ MAN – Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli

I Longobardi a Cividale del Friuli

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LA PROTEZIONE INCIVILE

IN VAL ROSANDRA

Avrei potuto intitolare questo post BUFO BUFO xk è proprio buffo, x essere molto ma molto clementi, quello che è successo in Val Rosandra in Comune di San Dorligo della Valle (Ts) dove l’intervento della Protezione Civile nell’ambito del progetto “Alvei puliti” ha prodotto un grave danno ambientale alla valle. Sono stati, infatti, abbattuti alberi molto importanti x l’ecosistema come l’ontano, di 40/50 anni, e il pioppo che offrono un riparo a tutti gli animali come rane, rospi ( il bufo bufo ), picchi e merli acquaioli che proprio in questo periodo si riproducono. Inoltre gli alberi offrivano protezione da possibili smottamenti a chi vi passeggiava.
Come se non bastasse sono stati gravemente danneggiati alcuni manufatti come le mura del vecchio mulino e la scalinata in arenaria ed inoltre è stata creata una strada x far passare il camion distruggendo così il posto dove si riproducevano pesci e anfibi.
E tutto questo in barba al Decreto Regionale 254/PC/2012 del 19/03/2012 che prevedeva un interveto x eliminare solo le piante infestanti.
Come sia stato possibile uno scempio del genere non si riesce a capire a meno che il sole di questi giorni non abbia dato alla testa a quelli della Protezione Civile.
Non riusciamo nemmeno a comprendere come mai non sia stato richiesto il parere del Corpo Forestale dello Stato prima di iniziare un intervento così devastante x la valle.
Cmq ricordo che come in caso d’incendio anche quando ci si trova in presenza di persone che stanno procurando danni all’ambiente è possibile allertare il Corpo Forestale dello Stato telefonando al numero:
1515
Furlans in uaite !

Look at… the movie: il biologo Dario Gasparo ci mostra quello che è rimasto della Val Rosandra

L'intervento distruttivo della Protezuione Civile in Val Rosandra 2012 - Ts

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IL POZZO DI GRUPIGNANO

COSTRUITO NEL 1890

Dopo aver utilizzato per secoli l’acqua del vicino Natisone e quella derivata dalle rogge, alla fine dell’Ottocento gli abitanti di Grupignano, sobborgo di Cividale, decisero di costruire un pozzo per l’acqua potabile.
Nel 1887 il Comune di Cividale del Friuli fece progettare dall’ingegnere Giovanni Manzini il pozzo. Inizialmente si pensò di scavarlo nei pressi della Chiesa, ma, in seguito per servire un maggior numero di abitanti, si decise di realizzarlo al centro del borgo.
Il 20 gennaio 1889 si stipulava il contratto dei lavori con Domenico Zanetti di Cividale del Friuli: per la somma di lire 1538, egli si assumeva l’incarico di approfondire fino a 20 metri la canna del pozzo.
Il 21 giugno 1889 si raggiungeva la profondità di 15 metri, nel mese seguente si scendeva di altri 10 m. Il primo strato d’acqua si trovava a circa 24m, ma dopo tre giorni l’acqua scompariva, assorbita dal terreno.
L’opera di scavo era condotta da Antonio Juan detto Gallius, che in altri mesi di duro lavoro raggiunse, attraversando spessi strati di roccia, il secondo livello d’acqua a 57 metri. Il pozzo verrà completato con l’anello esterno del parapetto, la vera, su cui si innalzava il cimiero a sostegno della carrucola per far scorrere la corda con il secchio.
Ai primi di luglio 1890 il pozzo entrerà in funzione, ma in settembre essendo già asciutto verrà approfondito di altri tre metri permettendo all’acqua di sgorgare nuovamente alla temperatura costante di 11° C.
In seguito si scavò ancora, raggiungendo i 67 m e in questo modo la colonna d’acqua disponibile era mediamente di 1,85 m, con variazioni nel corso dell’anno da 70 cm a 3 metri.
Il costo finale ammonterà a 7261,25 lire.
Il pozzo di Grupignano, con i suoi 67 m, risulta il più profondo tra i 15 pozzi ( 8 pubblici e 7 privati ) censiti nel cividalese l’anno 1895.
Nel 1920 si inaugurò l’acquedotto Pojana e a Grupignano si collocarono diverse fontane pubbliche.
Nel 1922 il pozzo, non + necessario, sarà chiuso con un coperchio di cemento e nei suoi pressi si costruirà una scuola elementare rurale, che ne farà dimenticare l’esistenza e l’ubicazione.
Dopo ampie ricerche, l’Associazione Amîs di Grupignan lo ha scoperto e portato alla luce il 15 ottobre 2006, ricostruendo poi le sue parti mancanti nelle identiche forme del progetto originario.

Look at… the pictures ( at the bottom of the album 😉 )

Il pozzo di Grupignano a Cividale del Friuli

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FALESIA LE BETULLE

… @ PREMARIACCO ( UD )

Il fiume Natisone a monte di Cividale del Friuli inizia a scorrere nella forra scavata nel conglomerato quaternario. Nel suggestivo tratto di Premariacco, dove la forra diventa un canyon, si trova la falesia “Le Betulle“.
La falesia è una delle + vecchie della zona essendo stata realizzata dal CAI negli anni ’50. Adesso ci sono diversi settori e sono state aperte molte vie, illustrate nella pagina del sito webandana.com.
In periodi come questo, di scarse piogge, c’è anche la possibilità di fare bouldering. I boulders disponibili sono un’infinità e c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Nel settore Soravito c’è un boulder storico che nel filmato viene salito da Ivan e da Raffaele.
Trovare il posto non è molto difficile, arrivati a Premariacco dalla piazza con il semaforo si prosegue verso Ipplis/Manzano e prima del Ponte Romano sulla destra s’imbocca la via delle Betulle. Dopo aver parcheggiato in fondo alla via si prosegue x i campi fino al palo della luce. Cinquanta metri dopo sulla sinistra si trova un sentiero che scende nella forra.
Buon divertimento a tutti !

Look at… the movie: FALESIA LE BETULLE @ Premariacco ( UD )

FALESIA LE BETULLE @ Premariacco ( UD )

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BENVIGNÛT 2012

…WELCOME 2012 !

I WISH ALL CLIMBERS, SKATERS AND KAYAKERS ALL OVER THE WORLD A HAPPY NEW YEAR !

Un proposito e una riflessione x iniziare bene il 2012.
Il proposito è quello di “combattere la povertà e costruire la PACE“, cercando di contrastare l’attuale tendenza ad accumulare la ricchezza nelle mani di pochi e andando verso forme di convivenza sociale che permettano a tutti di vivere in modo dignitoso.
La riflessione è invece tratta dalla saggezza orientale:
“L’attività della natura umana non finisce mai; quando arriva ad una fine, ricomincia di nuovo. Quindi può andare avanti in perpetuo. Quando una ruota ha un asse su cui girare, può andare lontano. L’attività della Natura è una, senza deviazioni; perciò non commette errori.
Quando l’energia del cielo discende e l’energia della terra sale, yin e yang comunicano, e lo stesso fanno la miriade di esseri. Quando gli uomini illuminati rivestono alte cariche, gli uomini meschini scompaiono; questa è la Via del cielo e della terra.”

 WELCOME 2012 ! Look at... the pictures about Grado

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UNO SGUARDO VERSO

IL CIELO

Look at... Scudo movie Siamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana.com, allora iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 33.702
i visitatori unici 22.421
le pagine visualizzate 177.071 ;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 31,61% ( – 10%), Firefox è al 29,36% ( – 2%), Safari al 18,95% ( +5% ), Chrome al 14,63% ( +7% ) e Opera al 5%;
I climbers che hanno fatto il Test nella sezione training sono 3917.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui Arco (Tn) ha ospitato l’IFSC Climbing World Championship dal 15 al 24 luglio 2011:
1. Finale Lead men Ramonèt
2. Duel women finale Yana Chereshneva vs Johanna Ernst
3. Finale Lead men Ondra
Adesso la strada verso le Olimpiadi è aperta !
Dopo il riconoscimento da parte del CIO, lo scorso anno, del IFSC, e lo svolgimento dei Mondiali di Arrampicata ad Arco, quest’anno, possiamo augurarci che tra gli sport che verranno ammessi ai giochi olimpici ci sia anche l’arrampicata sportiva. Noi lo desideriamo di cuore !

Per quanto riguarda il sito, sono state aggiornate le pagine della sezione Falesie, dove è stata cambiata la grafica e le pagine sono diventate accessibili anche con i dispositivi mobili. Mentre è in programma di permetterne la consultazione anche off-line. Ma per mantenere aggiornata la sezione Falesie è necessario il contributo di tutti, x cui se avete info non esitate a contattarmi.
Nella pagina climbers on twitter , è possibile restare in contatto con i climbers di tutto il mondo inviando i propri msg con l’hashtag #climbf.
La CLIMBERS’ ZONE, lo spazio dedicato ai top climbers e alle risorse in rete per aggiornarci sulle loro attività, sta crescendo con il contributo di tutti.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno visitato il sito e mi hanno scritto!

MANDI A DUCJ e BON AN !
Sempre per nuove emozioni !

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RILKENTI

DEDICATO A CARLO GASPARINI

Domenica, 27/Nov/2011, quando ho fatto queste riprese non sapevo ancora della disgrazia capitata a Carlo Gasparini precipitato mentre arrampicava in libera sulla parete della falesia di Duino. Lunedì sera leggendo la pagina di Sandro su Facebook ho scoperto il fatto. Lui e Luca, domenica 15, hanno visto il corpo incastrato tra due alberi della parete e hanno dato l’allarme. Solo dopo si saprà che l’incidente era avvenuto venerdì mattina.
Questo video è dedicato a Carlo Gasparini, guida alpina.
Mandi di cûr !

Look at… the movie: RILKENTI – dedicato a Carlo Gasparini

Rilkenti - dedicato a Carlo Gasparini

CLIMBING CENTER

… @ SAN LEONARDO – VALLI DEL NATISONE (UD)

E’ stata inaugurata sabato scorso, 13 Ago 2011 alle 18.00, la nuova struttura d’arrampicata di San Leonardo nelle Valli del Natisone. Grazie, infatti, al contributo della Regione il Comune ha potuto realizzare un nuovo edificio a ridosso della preesistente palestra destinandolo all’arrampicata. Al momento all’interno ci sono due pannelli strapiombanti che partono da una base verticale, ma senz’altro ci sarà la possibilità di aggiungerne altri.
Alcuni climbers locali hanno contestato il modo di operare del Comune che non li ha coinvolti nella fase di progettazione della struttura. L’accesso alla palestra, ad esempio, avviene attraverso un atrio, cioè un gabbiotto in cemento armato, che smista gli sportivi tra le due sale portando via molto spazio alla sala. Inoltre qualcuno avrebbe preferito avere una finestra anche a Sud.
A parte questo rimane una bella struttura che adesso aspetta solo di trovare una società che la gestisca.

Cliccando sull’immagine si può accedere all’album dove si trovano le foto ( le ultime in fondo alla pagina ) ->

Palestra di arrampicata @ San Leonardo - Valli del Natisone (UD)

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POD LIPA

SOTTO IL TIGLIO

Sotto il tiglio si riunivano le comunità slovene. Nella loro tradizione il tiglio rappresenta l’albero della vita ma il tiglio che si trova di fronte alla chiesetta dei Tre Re a Prepotischis di Prepotto (UD) è caratterizzato da un robusto tronco che si dirama in tre rami quasi a ricordare il monte Triglav simbolo dell’identità slovena e del dio slavo a tre teste,Triglav, signore dell’aria, dell’acqua e della terra, e padre dei fulmini. La chiesetta, invece, è datata alla fine del XV sec ed è opera dei maestri artigiani della scuola di Skofia Loka.
In questa cornice si è svolta la 3^ edizione della Festa Medievale organizzata dalla Pro Loco Valli del Natisone, con la partecipazione di artisti, artigiani e contadini creativi, arcieri e musici.
Alle undici la messa ha coinvolto tutta la comunità slovena e si è conclusa con i canti del coro. I bambini intanto potevano divertirsi sul prato con il gioco della bala e dei cerchi mentre i grandi degustavano gli assaggi di pane e marmellata abbinati ad un ottimo spumante di sambuco o al liquore d’arance, una specie di Cointreau a 35° 🙂
Nel pomeriggio il gruppo dei Clamor et Gaudium ci intratteneva con il suono delle cornamuse e del tamburo interpretando dei brani di musica medievale tra cui Scaracjule Maracjule mentre gli arcieri cercavano di colpire i conigli e i fagiani finti.
Verso il tardo pomeriggio ci siamo tutti sistemati in cerchio attorno al fuoco e abbiamo potuto ascoltare ‘Manson’, nativo Navajo dell’Arizona, che ci ha parlato dell’importanza delle proprie radici, del legame con i propri genitori ed avi e del nostro rapporto con ogni cosa che ci circonda. Per il suo popolo la miglior medicina è un comportamento onesto perchè solo essendo sempre onesti con noi stessi possiamo stare in armonia con la natura e non ammalarci.
Manson ci ha anche raccontato del suo viaggio in Himalaya, la patria di tutto il popolo indiano, e del suo rapporto con la montagna. E di quando le altre cordate di alpinisti lo vedevano scalare da solo e gli chiedevano che tipo di allenamento avesse fatto. Allora ci ha spiegato che non aveva bisogno di un allenamento specifico perchè tutta la sua vita era stata una vita da guerriero e che il suo spirito era pronto ad affrontare le difficoltà.
Alla fine ci ha mostrato una semplice cerimonia attorno al fuoco dove le persone che vi partecipavano si presentavano dicendo il loro nome e il nome dei loro genitori, questo x dimostrare come sia molto importante, per il loro popolo, il legame con gli ascendenti.
Un incontro che ci ha fatto capire un po’ + da vicino la bellezza e la profondità del loro modo di vivere.
Ma la festa non è finita qui. Dopo c’è stato anche l’incontro con i contadini creativi. Il racconto delle loro esperienze ci ha fatto conoscere quello che stanno facendo x produrre biologico rispettando l’ambiente e lottando contro la burocrazia e l’ignoranza di alcune persone che ancora non riconoscono il valore del loro lavoro.

Mandi a ducj !

Look at… the pictures

 Le foto della Festa alla chiesetta dei Tre Re di Prepotischis

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LAST GANG

CLIMBING IN NATISONE

Non appena torna il caldo la bellissima falesia di S.Quirino sulla sponda sinistra del Natisone si ripopola di climbers. I locals si rifanno vivi e cominciano a pompare su partenze hard rock, pareti strapiombanti e arrivi in catena con il corpo in posizione orizzontale. Sabato scorso eravamo nel settore Big Area e qualcuno ha provato delle vie dure, così ho approfittato x fare qualche video. Nel primo, Last Gang, viene mostrato il tratto strapiobante della via, nel secondo e nel terzo si vede la salita di 2/3 della via.
A proposito, ci ha fatto una certa impressione vedere il Natisone ridotto ad un fiumicello, attraversabile tranquillamente scalzi. Infatti negli anni passati non ci era mai capitato di vedere il fiume in queste condizioni di magra nel mese di maggio.

Ecco i video:
1. LAST GANG 7b+, climbers: Sandro Custrin, Marco Commisso
2. THE LEADER 7c+, climber: Sandro Custrin
3. EASY FREE 7b+, climber: Sandro Custrin

THE LEADER - climbing in Natisone

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IL MONTE NOUS

… di Emanuele Franz

L’anno scorso, edito da Audax editrice, è uscito il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, dedicato all’amico Michele, alla montagna e alla ricerca della Verità. Il libro si svolge in forma di dialogo tra due amici che salgono una montagna e riflettono su come la loro ascesa sia una metafora di una vita dove il rispetto e il sacrificio vengono al primo posto.
Mercoledì 13 Aprile alle ore 18.00, presso la sala Ajace di Loggia del Lionello in Piazza Libertà a Udine, Paolo Maurensig presenterà il libro e nel corso della serata ne verranno interpretati dei passi da Paola Aiello ( attrice diplomata presso l’Accademia Teatrale Nico Pepe di Udine ).
Nella lettera che Walter Bonatti ha scritto all’autore, x complimentarsi dell’opera, si legge:
“E’ un affascinante viaggio allegorico, non intorno ma dentro il pensiero di chi si ricerca nel profondo del proprio Io che ahimè rimarrà tuttavia imperscrutabile. ”

A Michele, nostro compagno di viaggi, un grande mandi di cûr !

Leggi la recensione

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CLIMBING SLOVENIA

… @ MISJA PEC

Una falesia frequentata da climbers di tutto il mondo, un anfiteatro spettacolare dove gli strapiombi e le diverse concrezioni offrono vie stupende dal 6b in su. Questa è la falesia di Mishja Pech a due passi da Trieste e vicinissima all’altrettanto famosa falesia di Ospo, ma a differenza di quest’ultima a Mishja si può godere di un po’ d’ombra che la rende praticabile anche d’estate.
Domenica ( 06 Febb 2011) il tempo era una favola e abbiamo potuto passare una bella giornata provando alcune vie.
Qui potete vedere alcune foto e i video x favi un’idea del posto:
1. look at… the pictures !
2. Video: Fabio su Kindergarten
3. Video: Incroci ravvicinati di tartarughine

Climbing Misja pec SLO: incroci ravvicinati di tartarughine

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A.A.A. CERCASI CLIMBERS

VOLONTARI

Ci piacerebbe sistemare una zona molto bella e un po’ selvaggia x creare un’area boulder in provincia di Udine. Nelle foto potete vedere le potenzialità di questo posto dove ci sono molti sassi di conglomerato e alcune paretine.
L’accesso è comodo ma come si vede dalle foto c’è parecchio da fare per cui è necessario un bel gruppo di persone x affrontare tutto il lavoro.
Se siete interessati al progetto e avete voglia di aggregarvi x dare una mano a pulire i massi potete farlo lasciando un commento.

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area boulder Furetto @ Friuli (UD)