Grazie alla nuova iniziativa del Comune di Udine adesso sarà possibile andare a nuotare in piscina all’alba.
” Dal 10 novembre, in via sperimentale, la piscina comunale di via Pradamano ha anticipato l’orario di apertura alle 6.30 dal lunedì al sabato…
Il costo d’ingresso per la fascia oraria dalle 6.30 alle 8.30 è di 6 euro, con la possibilità di sottoscrivere un abbonamento che offre un pacchetto di 11 entrate al costo di 60 euro.
La piscina avrà questo nuovo orario dal 10 novembre al 23 dicembre 2008
e dal 7 gennaio al 10 febbraio 2009.”
Niente male come idea !
Forse potremmo proporla anche alla società sportiva che gestisce la piscina a Cividale
Oggi, il cuore batte + allegro !
Obama ce l’ha fatta !
il fattore r è stato sconfitto
e la speranza di un mondo migliore ci dà forza e coraggio
il sogno di Martin Luther King
comincia a diventare realtà WE SHALL OVERCOME !!!
E’ on-line il rapporto “Energy Revolution 2008″ di Greenpaeace.
Gli scenari contenuti nel rapporto mostrano che fronteggiare i cambiamenti climatici investendo in efficienza energetica e fonti rinnovabili aiuterà anche a stabilizzare l’economia globale.
Questa è la seconda edizione del rapporto Energy [R]evolution, dopo la prima pubblicata nel 2007.
Il risparmio economico del solo settore elettrico raggiungerebbe i 18.700 miliardi di dollari nel 2030, pari a 750 dollari all’anno. Oltre a questo effetto, vanno aggiunti anche i risparmi dovuti al miglioramento dell’efficienza nel settore dei trasporti e del riscaldamento per ulteriori migliaia di miliardi di dollari.
In Friuli non mi sembra che ci sia un piano energetico razionale che preveda l’utilizzo di fonti rinnovabili e che punti sul risparmio energetico, in compenso si pensa ad importare energia dai paesi vicini costruendo mega elettrodotti tanto per devastare ulteriormente il nostro territorio .
Marco Della Luna e Antonio Miclavez sono gli autori di “Euroschiavi “, ovvero La Banca d’Italia - La grande frode del debito pubblico - I segreti del signoraggio - Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse?
Nel libro si spiegano i meccanismi che permettono a poche banche private, che posseggono la Banca d’Italia, di emettere denaro e farlo pagare allo Stato italiano con l’emissione di titoli di Stato. Come conseguenza il debito pubblico ha raggiunto la cifra di 1.700 mld di euro. Un circolo vizioso da cui finora i nostri politici non possono o non vogliono uscire. Così mentre lo Stato dovrebbe avere la sovranità monetaria (= diritto dello Stato di creare denaro) e il costo per produrre moneta dovrebbe essere zero per i cittadini e le aziende, nella realtà allo Stato emettere 100 euro costa 100 euro e a questo costo iniziale si deve aggiungere quello crescente dovuto agli interessi che maturano ogni anno sui titoli di Stato.
Ascolta l’intervista a Miclavez su Onde Furlane:
1. Parte prima
E’ nato anche a Udine, presso l’Azienda Agraria dell’Università di Udine, il farmers market. Si tratta di un’area dove i produttori agricoli possono vendere direttamente ai consumatori i propri prodotti anche biologici.
L’apertura, per ora, è limitata al 2° e 4° venerdì del mese.
L’iniziativa è partita il 12 settembre ed è ancora in fase sperimentale ma le intenzioni sembrano buone. Adesso speriamo che i produttori capiscano l’importanza e vi partecipino un po’ + numerosi. Infatti mentre i consumatori sono accorsi in gran numero, mancano i produttori specialmente quelli di ortaggi.
Alle 21.00 ci sarà la LIGHT PROTEST a favore del popolo Tibetano, nella speranza che un barlume di luce si accenda anche nelle menti dei politici cinesi
Finalmente da Roma arrivano buone notizie. Il ministero della Pubblica Istruzione con una circolare ha affermato l’importanza delle lingue minoritarie come lingue veicolari. Tra le 12 lingue minoritarie riconosciute dalla legge 482/99 naturalmente c’è anche il friulano. Nella circolare si legge:
” L’uso veicolare e contestuale delle lingue minoritarie per l’insegnamento dei contenuti disciplinari… , ha trasformato le stesse lingue storiche in lingue vive, rendendo il loro apprendimento efficace: non si impara solo ad usare la lingua, ma si usa la lingua per apprendere“.
Nella stessa circolare ministeriale si segnala il metodo CLIL ( Content and Language Integrated Learning ) come modello per l’insegnamento delle lingue minoritarie ed, inoltre, si dice chiaramente che i progetti che useranno la lingua veicolare avranno la priorità nei finanziamenti.
Se amate anche voi le foreste e non desiderate che vengano distrutte dai tagli illegali come sta avvenendo in molte parti del pianeta potete scattare delle foto o girare dei video, come quello di Greenpeace, da far girare nella comunità di internet e mostrare così il vostro amore per la natura.
Questo per assicurarci che i Commissari europei, qd a settembre affronteranno il problema, terranno nel debito conto anche l’opinione delle persone.
qualcuno ha pensato bene di modificarlo e privatizzarlo. Questa in sintesi la storia degli OGM. Le multinazionali ci avevano già provato con i semi naturali, raccogliendoli nelle banche del seme e distribuendo solo semi che non possono riprodursi. Ora ci riprovano con i semi geneticamente modificati. L’operazione è semplice basta prendere un seme modificarlo e poi brevettarlo.
In Italia l’80% delle persone sono sfavorevoli alle coltivazioni con OGM ma nostante questo i nostri cari politici hanno pensato bene di avviarne la sperimentazione.
Ora dal’Università di Barcellona arriva la notizia scientifica che le coltivazioni con OGM sono incompatibili con le coltivazioni biologiche. Il Presidente di FederBio, l’organizzazione unitaria dell’agricoltura biologica italiana, ha dichiarato: “Nella regione dell’Aragona dal 2004 al 2007 la coltivazione del mais biologico e’ calata del 75% a causa dell’impossibilita’ di certificare il prodotto per la contaminazione derivante dalla coltivazione in pieno campo di mais BT geneticamente modificato, che in quella regione ha raggiunto nel tempo oltre il 40% delle superficie coltivata a mais”.
Speriamo solo che almeno per una volta i nostri politici riflettano e pensino al bene di tutti.
Che sia chiedere troppo !
in Slovenia, si trova la centrale nucleare di KRSKO, dove ieri, mercoledì 04.giu.2008, si è verificato un incidente. Fortunatamente, in serata, l’allarme è rientrato e sembra che la fuoriuscita di liquido radioattivo dal reattore non abbia avuto conseguenze sull’ambiente circostante.
Dalla sala operativa della Protezione Civile di Palmanova, rassicurano, affermando che in Friuli “non c’e’ nessun tipo di allarme”. “Non c’e’ stato, da quello che sappiamo, nessuno scoppio e fuoriuscita all’esterno di radioattivita. Al momento, non si registrano rialzi di radioattivita’ nell’ambiente”.
Speriamo bene.
Cmq oltre i notevoli rischi dovuti ad una centrale che ormai ha 25 anni di attività e che si trova in zona sismica si aggiungono quelli delle scorie che sono depositate in fustoni in un campo nei pressi della centrale in attesa di una migliore sistemazione.
… espone due sculture-installazioni nel parco di Vila Di Toppo Florio a Buttrio ( UD ). L’iniziativa è curata dallo Spac. Venerdì 25 aprile in occasione dell’anniversario della Liberazione ci sarà l’inaugurazione delle opere dell’artista newyorkese. Il programma prevede alle 18.00 l’incontro con l’autore e a seguire l’inaugurazione, il rinfresco e il concerto del Tristan Honsinger Trio verso le 21.00 e per finire in bellezza l’Hybrida dj set.
La mostra resterà aperta in concomitanza della 76° Fiera del Vino, dalle 10.00 alle 20.00 fino al 4 maggio.
Lo Spac conferma, ancora una volta, la sua vocazione all’educazione artistica. Le inaugurazioni delle mostre, infatti, sono state finora precedute da interessanti incontri con gli artisti nei quali questi ultimi introducono il pubblico nella genesi delle loro opere permettendo alle persone di capire come nascono le opere e che significato hanno per i loro autori.
Legambiente FVG in analogia con quanto fatto a livello nazionale ha proposto ai candidati alle prossime elezioni il PATTO PER L’AMBIENTE DEL FVG che prevede una serie di impegni su un complesso di questioni molto delicate che riguardano la tutela dell’ambiente, il risanamento di situazioni di degrado e il sostegno alle strutture di controllo ambientale (ARPA).
Che cosa? Il trucco delle scatole cinesi che già avevamo scoperto nel caso Acqualatina spa, la società mista pubblica ( 51% ) privata ( 49% ) che gestisce il servizio idrico a Latina e provincia.
Questa volta si tratta della gara per l’appalto della centrale di teleriscaldamento dell’Ospedale di Udine. In ballo ci sono parecchi milioni di Euro sia per la sua costruzione che per la manutenzione nei prossimi trentanni.
Per conoscere i fatti potete dare un’occhiata a questo video o se avete un po’ di tempo potete leggere l’articolo sul sito di friulinews.it
Furlans in uaite simpri !
non si tratta della corsa al petrolio ma della ricerca di una risorsa rinnovabile: l’acqua calda che si trova nel sottosuolo, di cui la bassa friulana sembra particolarmente ricca. Il piano energetico regionale prevede lo sfruttamento di riosrse alternative a quelle di origine fossile che sono in via di esaurimento. Sulla spiaggia Azzurra di Grado è iniziato lo scavo di un pozzo che arriverà ad una profondità di circa 800m per verificare se le previsioni geologiche della presenza di un acquifero caldo sono vere. Se l’acqua calda trovata avrà una temperatura di almeno 55 gradi, si potranno realizzare impianti per il teleriscaldamento di edifici di proprietà del Comune.
Attualmente in Regione vi sono una trentina di permessi di ricerca ed una cinquantina di concessioni minerarie per lo sfruttamento della risorsa geotermica. Hanno scoperto l’acqua calda !
…è aperto dal 1° marzo a Porpetto (UD) a cura della locale sezione di cittadinanza attiva.
Di cosa si tratta:
“PiT Servizi è stato attivato nel 1998 per fornire gratuitamente informazione, assistenza e consulenza ai cittadini nei settori dell’energia, della pubblica amministrazione, dei servizi assicurativi, bancari, postali, delle telecomunicazioni e del trasporto.
Oltre al servizio nazionale, dislocati sul territorio, sono andati via via costituendosi i PiT Servizi locali. ”
Un’importante iniziativa per aiutare i cittadini, cioè tutti noi, a districarci nella giungla delle leggi.
La legge finanziaria per l’anno 2006 (legge 266 del 23 dicembre 2005, art.1 co. 337–340) ha introdotto la possibilità di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a sostegno del volontariato e delle organizzazioni di utilità sociale. La scelta di destinare il 5 per mille, che potrà essere effettuata nella prossima dichiarazione dei redditi, non comporterà alcun aggravio delle imposte da versare.
Anche quest’anno la Legge Finanziaria ha approvato il 5×1000.
E L’8 PER MILLE ?
Il 5 per mille non sostituirà, ma si aggiungerà al meccanismo dell’8 per mille, che rimane in vigore.
come fare:
* Metti la tua firma nel primo settore in alto a sinistra, denominato: “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, c. 1, lett a), del D.Lgs. n. 460 del 1997″
* Inserisci nel modulo il codice fiscale
ecco un elenco dei codici fiscali di alcune organizzazioni che senz’altro meritano di essere sostenute:
è la web radio dell’Università degli studi di Udine
E’ una radio “All On demand” ricca di contenuti e rubriche.
La sede si trova a Gorizia in via Diaz 5, presso il “Palazzo Alvarez”.
“La nostra mission è favorire l’integrazione dell’ascoltatore nel tessuto scientifico, attraverso lo sviluppo professionale e la ricerca all’interno di questo laboratorio di radiofonia. La nostra mission valoriale vuole contribuire a creare opportunità di tirocinio, ovvero nuove figure professionali da inserire nel settore della comunicazione che si basa sul web 2.0 e sul forte gioco di squadra che tiene unito il nostro gruppo.”
E’ questo il dilemma che acutamente presentava Pasolini quando distingueva fra uno sviluppo quantitativo e un progresso qualitativo della vita. Non sempre, infatti, all’aumento della ricchezza materiale corrisponde una vita qualitativamente migliore che si traduce in una maggiore felicità per le persone. Ma di questo non sembrano curarsi i nostri amministratori che dimostrano, sempre più, di essere interessati allo sviluppo economico e di non tenere in molta considerazione quali effetti avranno le loro scelte sulla vita delle persone. Per far fronte a questa mancanza di responsabilità nascono i comitati spontanei di cittadini. A coordinarli in Friuli c’è il cordicom, che si occupa di portare avanti tutte le iniziative dei Comitati dando loro voce. Lorenzo Zorzenone, presidente del cordicom, conduce a Onde Furlane una trasmissione dove raccoglie le testimonianze delle lotte dei comitati. Oggi venivano intervistati telefonicamente, un rappresentante del comitato spontaneo del Torre e un rappresentante del comitato per la tutela del monte S. Lorenzo di Maniago.
Nel primo caso veniva presentato il problema della nuova discarica che si vorrebbe realizzare nei pressi di Beivars, a poca distanza dalle scuole, sulle sponde del Torre. Per discutere del problema ci sarà un’assemblea pubblica presso il bar “La cooperativa” di Beivars, venerdì 22 febbraio alle ore 20.30 .
Nel secondo caso veniva presentato il problema della cava che il cementificio vorrebbe realizzare sul monte S.Lorenzo abbassando la montagna di 52m e distruggendo un bene culturale di grande valore dato che sul monte sono state ritrovate le tracce di insediamenti preistorici. Per sabato 23 febbraio alle ore 17.00 è prevista un’assemblea presso il teatro Verdi di Maniago per discutere come continuare a difendere il monte.
…W A L LS !!!
InnovAction2008, la fiera di Udine dedicata all’innovazione tecnologica , presenta anche quest’anno molti progetti interessanti, spaziando in diversi campi da quello scientifico a quello artistico. Nel padiglione della cultura di fronte allo schermo gigante c’è un curioso pannello di arrampicata. A prima vista potrebbe sembrare un pannello come tanti altri, ma quando ci si arrampica succede una magia, le prese si illuminano.Si tratta, in realtà, di un computer game nella forma di un pannello che permette di fare diversi giochi. Un vero divertimento per grandi e piccini
Sui colli romani. Un pomeriggio qualsiasi sotto un albero.
Ha appena spiovuto.
Fustone - Oooh! Guarda là !
Vladiberto - Che c’èèè… ( guarda con insistenza il piede )
Fustone - Ma guarda !
Vladiberto - Cosa?
Fustone - L’arcobaleno.
Vladiberto - Mi duole il piede.
Fustone - Che spettacolo! Mi fa sentire un po’ + giovane.
Vladiberto - Magari mi facesse passare il dolore al piede.
Fustone - Prova a toglierti la scarpa.
Vladiberto - Che idea !
Fustone - Come va?
Vladiberto - Un po’ meglio.
(alzando lo sguardo verso l’orizzonte )
Ma l’arcobaleno dov’è ?
Fustone - Non c’è +
Vladiberto - Domani vado a prendermi un paio di scarpe con il Veltro.
Fustone - Ma non possiamo muoverci da qui.
Vladiberto - E perchè ?
Fustone - Dobbiamo aspettare… Felicity!
Vladiberto - Dici che verrà?
Fustone - Mi ha detto che sarebbe venuta qui.
Vladiberto - E se poi non viene ?
Fustone - Beh, ci penseremo domani.
Vladiberto - Ho freddo al piede…
… CINESI
E’ un trucco che ancora funziona, quello delle scatole cinesi. Ma, ormai, ha rotto un po’ le scatole a tutti. Di cosa si tratta? Del caso Acqualatina spa, la società mista pubblica ( 51% ) privata ( 49% ) che gestisce il servizio idrico a Latina e provincia. Alla fine di gennaio sono finiti agli arresti alcuni degli amministratori. Questi si divertivano ad affidare a se stessi, “in house” cioè a società a loro collegate, alcuni appalti. Così mentre i costi vengono sostenuti dai Comuni, i profitti vengono incamerati dai privati. E i cittadini si sono visti triplicare la bolletta dal 2001 ad oggi.
Per approfondire i dettagli del caso si possono leggere gli articoli:
A questa domanda cercherà di rispondere la conferenza che si terrà l’ 8 - 9 febb al Visionario di Udine. Saranno due giorni di incontri dove interverranno esperti da ogni dove per sviscerare i temi + rilevanti che riguardano la rete.
La partecipazione alla conferenza è gratuita, ma è necessario registrarsi in anticipo per garantirsi il posto in sala. La segreteria organizzativa è a disposizione dei partecipanti per prenotare eventuali pernottamenti negli alberghi convenzionati.
25 APRILE 2008
IN TUTTE LE PIAZZE ITALIANE V-DAY CONTRO LA DISINFORMAZIONE
Si raccoglieranno le firme per tre referendum:
la cancellazione dei contributi pubblici all’editoria (700 mil/anno)
l’abolizione dell’albo dei giornalisti; l’informazione è libera e chiunque dovrebbe poter scrivere senza vincoli se non quelli previsti dalla legge.
l’eliminazione del Testo Unico del 31 luglio 2005 (D.Lgs. 177) che rappresenta oggi il quadro normativo della radiotelevisione.
STOP all’ ipocrisia di una finta informazione diventata misero strumento dei poteri forti per nascondere la verita’ dietro cronaca nera, cronaca rosa, gossip, calcio, grandi fratelli e isole dei famosi.
V DAY 2 - per riprenderci la libertà di fare informazione, anche dal basso!
Gabriele Salvatores, il regista napoletano, autore di Mediterraneo trova ancora una volta ispirazione in un romanzo di Niccolò Ammaniti, “Come Dio comanda”, per il suo prossimo film che verrà girato in quel di Majano ( UD ). Si tratta di un thriller emozionante con sullo sfondo una storia d’amore tra un padre e un figlio.
Per scegliere le comparse e alcuni attori Salvatores effettuerà un casting nella sala Ciro di Pers presso il Municipio di Majano sabato 12 e giovedì 17 gennaio 2008 dalle 16.00 alle 20.00. Per il film si cercano anche ragazzini di 13-14 anni che sappiano fare skateboard o giochi di strada.
il Grande Nero
La forte scalatrice friulana Nives Meroi si appresta ad affrontare una vera muraglia di roccia, il Makalu ( 8.473 m ), in invernale insieme al marito Romano Benet e a Luca Vuerich. A loro si unirà la spedizione uzbeka guidata da Dennis Urubko e composta da Eugeny Shuty, Gennady Durov e Serguey Samoilov. La salita verà affrontata in stile leggero e senza ossigeno.
Un grande IN BOCCA AL LUPO a tutti quanti!!!
E speriamo che questa sia la volta buona, visto che fino ad oggi la vetta non è mai stata salita in invernale.
Credo che un buon proposito per il nuovo anno sia far chiarezza sulla nostra identità di friulani, ad incominciare dal nome della nostra Regione. Un nome è come una carta d’identità, è come guardarsi allo specchio e vederci riflesso quello che siamo. E sul nostro specchio noi dovremmo trovarci riflesso il Friuli, la nostra Regione, e non la Venezia e la Giulia che non si capisce cosa hanno a che fare con i friulani. I Dogi di Venezia se ne sono andati da un pezzo e l’unico segno del loro passaggio dovrebbero, ormai, essere solo gli edifici architettonici. Per quanto riguarda la Giulia non c’è traccia di questo nome nelle carte geografiche precedenti. Ecco una battaglia che Onde Furlane potrebbe portare avanti, buttare a mare la denominazione FVG, che fa tanto ferrovie dello Stato, e sostituirla con
F R I U L I !
Ma questo non è l’unico proposito per il 2008.
C’è n’è un altro che URGE !
Si tratta del TGR, ovvero il telegiornale regionale della RAI, e il GRR, ovvero il giornale radio regionale. Anche in questo caso l’identità dei friulani è messa sotto i piedi. A condurre i TGR e i GRR sono quasi esclusivamente, se si escludono i corrispondenti, giornalisti non-friulani. Allora mi chiedo non sarebbe meglio che almeno una parte dei giornalisti fosse in grado di parlare e scrivere in friulano per realizzare una parte dei servizi in friulano? Questo senz’altro sarebbe una cosa importantissima perchè, + di ogni legge di tutela, permetterebbe alla nostra lingua di essere viva e a noi friulani di sentirci una nazione. In questo modo forse i friulani, vedendo che il friulano è utilizzato nei mass-media, troverebbero il coraggio per vincere l’atavica vergona di parlare la propria lingua!
La storia di Federico Aldrovandi è la storia di quest’Italia arrugginita che non ha + rispetto della vita umana. Come è possibile che il processo ai poliziotti coinvolti nel’uccisione di un ragazzo inizi solo dopo due anni? Come è possibile che ancora si cerchi di insabbiare tutto? Che rispetto potranno avere i giovani delle regole se queste vengono così biecamente disattese?
Perchè il Governo non interviene in modo deciso per fare chiarezza in questa storia di ordinaria follia?
Look at… il video di Federico
Che la PACE sia restituita alla famiglia di Federico!
…chiama VAJONT
è proprio il caso di dire le emergenze ambientali non hanno mai fine.
Legambiente FVG sta sostenendo un progetto di cooperazione internazionale per un turismo sostenibile in Bosnia nella Valle della Una dove dovrebbe sorgere un Parco Nazionale. Da ciò, con l’aiuto di Paola Lucchesi la referente del progetto, è nato il Centro per lo Sviluppo Sostenibile “Una”. Alcuni dei promotori, assieme a Paola saranno ospiti del Circolo di Montereale Valcellina, mercoledì 12 dicembre, ore 20,30 per un approfondire le tematiche e confrontare le esperienze.
Nel pomeriggio di mercoledì verrà effettuata una visita alla diga del Vajont (ore 14.30), a cui seguirà un incontro con l’associazione dei superstiti di Longarone (ore 17.00).
I cittadini italiani ed europei,
CHIEDONO
alla Commissione Europea…
che alla gara indetta dal Ministero delle Comunicazioni, con riferimento al decreto del 2 ottobre 2007, avente come oggetto l’assegnazione di diritti d’uso di frequenze per sistemi Broadband Wireless Access (BWA) nella banda 3.4 – 3.6 GHz, non possano partecipare operatori già detentori di frequenze BWA, nello specifico gli operatori UMTS.
Il WiMax è la tecnologia che consente l’accesso a Internet anche a 50 chilometri di distanza e con costi di impianto molto bassi che dovrebbe risolvere il problema dell’ultimo miglio.