Archive for the 'News' Category
lunedì, febbraio 1st, 2010
… A CIVIDALE DEL FRIULI
Non si può certo dire che a Cividale manchi il vento. Noi che ci viviamo sappiamo bene che qui una giornata senza vento è rara.
Così alcuni cittadini hanno avuto la bellissima idea di andare a parlare con il Sindaco per chiedergli info sulla possibiltà di realizzare dei mini impianti eolici da 3 Kw a 20 Kw. La produzione di questi impianti infatti permette ad una famiglia o ad una azienda di essere autosufficiente e anche di riuscire a vendere energia elettrica alla rete realizzando dei guadagni non considerati reddito. Adesso bisognerà aspettare la valutazione degli esperti per vedere se ci sono le condizioni di vento adeguate che ne consentono e rendono vantaggiosa l’installazione.
Speriamo bene !
Tag:Cividale, energie alternative, eolico, Friuli
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sabato, gennaio 9th, 2010
… LA TÔ LENGHE
In graciis di un acuardi tra l’Arlêf e l’Udinese calcio al sarà pussibil scoltà lis partidis de scuadre dal Udinês in direte par furlan. Lant sul sît udinese.it al si frache il boton liveMatch. Lis partidis a tachin ae 15.00 intal dopo misdì e la telecroniche de partide di balon a je par cure di Federica Angeli.

Tag:arlef, Friuli, in diretta, partita, Udine, udinese calcio
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mercoledì, gennaio 6th, 2010
… DAL TAPÊT ROS
A son ancjemò in preson i cuatri che àn protestât dilunc le Cunvigne sul clime in chel di Copenhagen. I cuatri a jerin jentràs in te sale dulà che i sorestants a cenavin insiemi cu la regjine di Danimarcje. Nô o domandin ch’a sedin liberàs parcè che fin cumò non son responsabilitâts a lôr caric. Fasin sintiì la nestre vôs ducj insiemi scrivint une letare ai sorestants.
Mandi !
Tag:change, climate, Friuli, greenpeacebuzz, peace, Udine
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martedì, dicembre 29th, 2009
… BRAME
Nell’ambito della rassegna itinerante d’arte “Specchio delle mie brame chi è il più artista del reale?“, curata dalla “.neo Associazione Culturale” di Udine, si colloca l’esposizione a Palazzo Locatelli di Cormòns di tre artisti: Manuela Sedmach di Trieste, Carlo Andreasi di Legnago, e Anna Pontel di Gorizia. Gli artisti presentano le loro opere in forma di video, pittura, oggetto, istallazione, grafica, fotografia, scultura e costruiscono relazioni con il sito storico-artistico che le ospitano, e con il pubblico presente, alla scoperta del fatto che nulla è più indispensabile del superfluo.
Cliccando sull’immagine sottostante potete vedere il video della mostra.

Tag:Andreasi, arte, Cormons, Friuli, mostra, Pontel, Sedmach, specchio
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lunedì, dicembre 21st, 2009
… AL BUSE ALE PUARTE DAL INVIER !
No je stade une biele sveiarine che di vuê buinore cuant tor lis 6.37 CET o vin sintût sdrondenà lis nestris cjasis. Cun nô a si son sveàs i ricuarts di tant timp fa cuant o vin scugnût scjampà di buride fûr di cjase. Che volte a jere sere e par fortune si steve lant viers l’istât. Cumò in plen invier a sarès une vere tragjedie. Che Diu nus mandi ben !

Tag:Cividale, Friuli, inverno, orcolat, terremoto
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giovedì, dicembre 17th, 2009
… MOMENTS
Ieri sera si è concluso il “Piccolo Festival dell’Animazione” al Visionario di Udine. Sono stati dei momenti magici condivisi insieme ad un pubblico attento che ha apprezzato molto i films proiettati. La serata è iniziata con una produzione bulgara “Three sisters and Andrey” di Boris Despedov e Andrey Paounov. Il film, realizzato con la tecnica molto complessa del rotoscope, si svolge all’ interno di una casa dove tutto è automatizzato . Un gioco di ombre e di luci mosse sui personaggi in azione crea un effetto d’inquietudine accresciuto dalla presenza fastidiosa di una zanzara. E mentre le tre sorelle sedute attorno ad un tavolino sono impegnate in diverse attività, Andrey cerca di prendere la zanzara in un crescendo di vani tentativi fino a quando, spazientito, prende una pistola e comincia a sparare distruggendo poco a poco tutta la casa. Alla fine la zanzara si posa sulla tempia di Andrey e lui prontamente la intrappola nella canna della pistola che però adesso e puntata contro di lui. Che fare? Se spara metterebbe fine a quel ronzio fastidioso ma finirebbe anche la sua vita…
Tišina/Silence di Borivoj Dovniković Bordo è una produzione Croata basata su un disegno tipo quello di un fumetto. E’ una storia simpatica che racconta come in fondo nel caos assordante delle nostre città essere sordi forse è un vantaggio.
Tramondo di Giacomo Agnetti e Davide Bazzali è il frutto della casa di produzione italiana “Magicmindcorporation” in quel di Berceto (PR). Inizialmente l’animazione doveva essere una puntata pilota per una serie tv ma poi l’originalità della trama ne ha fatto un film tutto da godere.
Le loup blanc del francese Pierre-Luc Granjon racconta in modo poetico la storia di due bambini che si divertono a giocare nel bosco e che fanno amicizia con un lupo bianco. Al gioco però si contrappone la realtà dei genitori che per vivere sono costretti a catturare gli animali.
Zupelnie inna historia/Different story del polacco Pawel Dębski è una riflessione pessimista sul ruolo di un coltello che è costretto a tagliare, a dividere ciò che prima era unito. Lo stile è quello classico del disegno animato in bianco e nero.
Varmints di Marc Craste è un’animazione che dura ben 24′ . Il film si basa sull’omonimo libro scritto da Helen Ward e illustrato dallo stesso Craste. E’ una storia molto suggestiva dove la natura deve cedere il passo all’arrivo della città con i suoi grattacieli , i suoi rumori, i suoi cieli grigi. Alla fine l’unica via di uscita da questo mondo senza più verde è salire su una specie di astronave/medusa al cui interno è ricostruita un’oasi di verde.
E per finire “Il pianeta selvaggio” è il lungometraggio di Renè Laloux con la sceneggiatura, i dialoghi e i disegni di Roland Topor. Uscito nel lontano 1973 è considerato un capolavoro dalla critica che gli ha assegnato il Premio Speciale della Giuria al XXVI Festival di Cannes. E’ una storia complessa dove si racconta di un popolo che ha raggiunto un elevato grado di saggezza rinunciando alla fantasia, all’imprevedibile.

Tag:animazione, Friuli, Laloux, pianeta, selvaggio, Topor, Udine, visionario
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mercoledì, dicembre 16th, 2009
… BAMBINI
Anche se i distributori ancora non ci credono, il cinema d’animazione sta dimostrando di avere anche un suo pubblico di adulti.
Le giornate del “Piccolo Festival dell’Animazione” proseguono con il loro ricco programma di proiezioni al Visionario di Udine e il pubblico non manca. I cortometraggi proiettati ieri sera hanno dimostrato l’elevata qualità tecnica ed espressiva raggiunta dagli artisti. I film sono realizzati con diverse tecniche e sono il frutto del lavoro di piccoli team o addirittura di singole persone. “Percorso#0008-0209” di Igor Imhoff è un’animazione dove si riconosce il tratto di un grafico esperto che riesce a immergere i propri personaggi in un racconto onirico poco comprensibile ma molto suggestivo. “Matopos” di Stéphanie Machuret è un film ambientato nella zona protetta dello Zimbabwe chiamata Matopos e racconta una storia molto bella in cui la tradizione si tramanda dalla nonna alla nipote attraverso la musica che diventa un modo per tenere insieme la comunità e proteggerla dalle avversità della vita. “Birth” di Signe Baumane rappresenta la psicologia femminile di fronte alla maternità mettendo in risalto in modo anche caricaturale le angoscie, le paure, le aspettative di Amina una ragazzina che resta incinta.
E per finire il lungometraggio della serata “MaryandMax” dell’australiano Adam Elliot dove l’autore stravolgendo la tradizione di questo genere introduce una voce narrante e le voci fuoricampo dei due personaggi. Un film amaro dove la comicità delle situazioni ne smorza la drammaticità di fondo. E’ la storia di una bambina australiana di otto anni che vive con una mamma alcolizzata e decide di scrivere a una persona il cui indirizzo lo trova sull’elenco del telefono. Inizia così una corrispondenza con un 44enne newyorkese che vive solo con le sue fobie, le sue ansie, i suoi pupazzetti e gli immancabili hamburger in una città grigia.
Una storia dove compaiono le debolezze e le paure delle persone ma dove alla fine i veri sentimenti e l’amore trionfano.

Tag:animazione, australia, Elliot, festival, Friuli, maryandmax, Udine, visionario
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lunedì, dicembre 14th, 2009
… ARTISTI … E … ARTISTI ARTIGIANI
Ultimamente mi è capitato di vedere alcune mostre di artisti friulani e mi ha piacevolmente impressionato che hanno tutti una cosa in comune. Tutti mostrano una grande capacità nel lavorare la materia in maniera artigianale.
Anna Pontel artista di origine goriziana ha appena esposte le sue opere a Palazzo Locatelli in quel di Cormòns. Le sue opere sono costruzioni che richiedono una buona manualità oltre alla creatività. Si tratta di lavori fatti con i tessuti, con il filo di ferro e la carta velina oppure con cose riciclate come i panni di spugna.
Nane Zavagno, pittore e scultore, nato a San Giorgio della Richinvelda (PN), vive e lavora a Valeriano (PN), ha realizzato una bella mostra nel 2002 nell’esedra di Levante di Villa Manin di Passariano dove si potevano vedere sia i quadri, sia le sculture, sia i modelli di strutture architettoniche. I rosoni fatti con i sassi bianchi del Tagliamento e le strutture metalliche sono di una bellezza unica.
Rosanna Lodolo, artista di Udine, lavora la creta con dolcezza e semplicità, per plasmare le sue emozioni.
Mauro Corona, scultore di Erto, forse più conoscito per i suoi libri, oltre ad essere un forte climber è anche un artista che posssiede le conoscenze e la manualità necessaria per scolpire il legno.
Adriano Piu, nato a Cervignano del Friuli nel 1954, attualmente vive e lavora a Borgo di Chiarmacis, comune di Teor ( UD ). Fin da giovane si è dedicato alla pittura. Dal 29 novembre al 13 dicembre ha esposto le opere realizzate nel periodo dal 2003 al 2009 nella Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale. Anche le su opere rivelano una grande abilità nel lavorare la materia e il metallo in particolare.
Guardando il video potete farvi un idea dei suoi lavori e di come riesca a dominare la materia per esprimere i sentimenti dell’anima.
Mentre alcune foto dei suoi quadri potete vederle qui
Mandi a ducj !

Tag:Adriano Piu, Anna Pontel, arte, Chiarmacis, Cividale, Friuli, Mauro Corona, mostra, Nane Zavagno, Rosanna Lodolo
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venerdì, dicembre 11th, 2009
… ET AMO
E’ l’incipit del famoso epigramma di Catullo dove in pochi mirabili versi viene espressa la condizione sentimentale di chi ama.
Nella stessa condizione dell’amante si trovano oggi i giovani che usano il telefonino, questo status symbol della vita moderna che vorremmo buttare dalla finestra, per sbarazzarcene una volta per tutte, ben sapendo però che rientrerebbe subito dopo dalla porta.
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
Non lo so, ma sento che ciò accade, e mi tortura.
Forse da questo contrasto di sentimenti è nato il bel video realizzato dalla 2D del Liceo Scientifico “L. Magrini” di Gemona del Friuli.
Il video si chiama “Mobile addicted – Cellulare dipendente” e ha vinto il Primo premio al Festival Nazionale ScuoleCinema di Asti che si è svolto dal 13 al 17 ottobre scorso.

Tag:cellulare, Friuli, Gemona, laboratorio, scuola, telefonia
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lunedì, dicembre 7th, 2009
… UN SISTEMA BANCARIO SENZA INTERESSI
Tutti noi sappiamo cosa vuol dire andare in banca a provare a chiedere un prestito. Vuol dire essere pronti a pagare interessi molto elevati, intorno al 12% e anche di +. Vuol dire fornire garanzie. Insomma se hai già un patrimonio ti imprestano i soldi altrimenti ti arrangi. Per non parlare dei mutui a tasso varibile che ormai stanno mettendo in ginocchio molte famiglie italiane.
Ma sappiamo anche che se tu investi qualcosa in titoli bancari ti viene concesso un interesse misero che si aggira intorno al 1%.
In Svezia sembra siano riusciti a trovare una soluzione a questo problema degli interessi e hanno dato vita alla Jak Bank. La sede centrale si trova a Skövde e il principio su cui si basa è 1 azione 1 socio per cui la banca è posseduta dai soci e ognuno di essi ha lo stesso peso al l’interno della banca.
JAK è l’acronimo di Jord Arbete Kapital, in svedese Terra Lavoro Capitale. Per Terra si intendono le risorse della natura, per Lavoro la risorsa data dal lavoro umano, per Capitale le infrastrutture create dall’uomo che permettono di potenziarne l’efficienza. Sono i 3 principi chiave dell’economia reale. Su queste 3 fondamenta si basa JAK, una banca che cerca di proporre un’alternativa concreta, in alcuni segmenti di mercato, all’economia speculativa contemporanea. Per speculazione si intende una rendita parassitaria derivante dalla matematica moltiplicazione del denaro grazie al meccanismo dell’interesse, scollegando quindi l’arricchimento dai concetti di Terra-Lavoro-Capitale.
Giorgio Simonetti, video maker freelance di Pordenone, due anni fa è stato in Svezia per cercare di capire più da vicino come funzionasse la Jak Bank. Adesso ha pubblicato un libro “JAK Bank. Per un modello finanziario sostenibile libero dal concetto di usura“, che contiene anche la traduzione italiana del “Libro JAK”, il metodo didattico con cui la cooperativa svedese insegna la propria ideologia e funzionamento, e le interviste realizzate ai più importanti attori che stanno facendo e hanno fatto la storia del movimento Jak.
“Penso – dice Simonetti – che oggi l’economia finanziaria sia la prima causa del progressivo impoverimento di larga parte dell’umanità e della devastazione ambientale in atto. Mi interesso quindi a questi argomenti con lo stesso spirito con cui un naufrago stia cercando una scialuppa di salvataggio”.
Di seguito potete vedere il video della puntata di Reporter dedicata alla Jak Bank. E’ interessante il parere dell’economista Margrit Kennedy quando rivela come i consumatori paghino alle banche un interesse nascosto del 45% sui beni che comprano.

Tag:azioni, banca, Friuli, interessi, Jak, Svezia
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venerdì, dicembre 4th, 2009
… GLI SCAVI @ CIVIDALE DEL FRIULI
La demolizione dell’ex-italcementi a Cividale del Friuli è stata completata. Adesso sono iniziati i lavori per costruire Cividale 3.
Look at… all the pictures about the area !
Look at… the project plan of the area.
Cliccando sull’immagine sottostante potete vedere il video dove viene mostrata l’area allo stato attuale dei lavori

Tag:Cividale, exItalCementi, Friuli, scavo
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mercoledì, dicembre 2nd, 2009
… COPENHAGEN, Danimarca
Mancano pochi giorni alla Conferenza sul Clima di Copenhagen ( 7 – 18 dic ), noi ci auguriamo che i governi di tutto il mondo si rendano conto dell’importanza di questo evento e che lavorino affinché sia raggiunto un accordo per salvare il clima.
Ecco le proposte di Greenpeace per salvare la terra dai cambiamenti climatici.
E’ scattata l’ORA ZERO. Da oggi, per due settimane, i capi di stato di 100 nazioni decideranno il destino dei nostri figli e forse anche il nostro destino !
Tag:clima, Copenhagen, Friuli, greenpeacebuzz, Udine
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martedì, dicembre 1st, 2009
… SOTTO IL SOLE DEL FRIULI
Se ce ne fosse stato bisogno, ma noi lo sappiamo già da tempo immemorabile, ecco come si comportano alcuni triestini nei confronti dei friulani. Proprio non ce la fanno ad accettare la realtà !
Di nuovo torna alla ribalta il “Teatro Nuovo Giovanni da Udine“, già da qualche tempo nel mirino di alcuni politici regionali che hanno cercato di modificarne lo statuto per poter dare un primato alla Regione sul Comune di Udine quando si vota in Consiglio amministrativo.
Ma veniamo ai fatti più recenti, ecco la lettera di Tarcisio Mizzau, presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, su quali siano i dati reali riguardanti il finanziamento del teatro Il Rossetti di Trieste e del teatro Giovanni da Udine.
Quando i tempi sono difficili, i giochi si fanno sporchi, questo si sa. Il primato, nella scorrettezza nel fornire i dati sui quali i politici dovrebbero poi basarsi per prendere buone decisioni nell’allocare i pochi fondi regionali destinati alla cultura sembra proprio da assegnare a Il Rossetti, teatro stabile del Friuli Venezia Giulia.
Ecco i dati riguardanti il Teatro Nuovo Giovanni da Udine elaborati dal teatro triestino, come riferiti dalla stampa: per ogni spettatore che frequenta il teatro udinese, la Regione spenderebbe 25 euro, mentre per lo spettatore che entra nel Rossetti spenderebbe solo 4 Euro. Questa l’informazione scorretta.
Vediamo come stanno realmente i fatti.
Prendiamo i dati di frequenza dell’esercizio sociale del Giovanni da Udine che inizia il 1° settembre 2008 e termina il 31 agosto del 2009:
gli spettatori della Stagione organizzata dal Teatro sono stati 70.896;
aggiungendo gli spettatori degli eventi fuori stagione svoltisi con la collaborazione del Teatro, che sono stati 73.063, si ha un numero totale di spettatori di 143.959.
Questi dati sono ufficiali, rilevati attraverso la conta dei titoli d’ingresso emessi.
Il contributo della Regione al Giovanni da Udine per l’esercizio 2008-09 è stato di 1.150.000 Euro, per cui, con facile divisione, si arriva a determinare il sostegno regionale per spettatore in 6,95 Euro.
A questo punto si dovrebbe concludere che comunque il Rossetti è più virtuoso, perché rivendica di aver avuto bisogno di soli 4 euro per spettatore di aiuto regionale.
Ma c’è ancora qualcuno, di fronte ai dati elaborati con così palese scorrettezza, a prestar fede ai conteggi forniti dal Rossetti?
E’ ora opportuno aggiungere un’informazione di più ampio significato e peso.
I cittadini serviti dal Rossetti sono quelli della provincia di Trieste, che al primo gennaio 2009 risultavano 236.393; il Giovanni ad Udine serve i cittadini della provincia di Udine, che alla stessa data erano 539.723.
Il contributo che la Regione ha dato al Rossetti è stato di 1.200.000 Euro, pari a 5.08 Euro ad abitante servito.
Il contributo che la Regione ha dato al Giovanni da Udine è stato di 1.150.000 euro, pari a 2.13 euro per abitante servito.
Se le due istituzioni ricevessero un sostegno ragionevolmente proporzionato alla popolazione che servono, sarebbe facile per Giovanni da Udine dare una lezione di efficienza al Rossetti, abbassando il peso del contributo regionale sotto i 4 euro (se il dato è vero) che questo vanta.
Si conosce la litania del Rossetti: noi siamo il teatro del Friuli Venezia Giulia, non di Trieste. Se bastasse cambiare il nome per essere quello che non si è, anche il Giovanni da Udine si darebbe da fare per assumere la stessa denominazione aggiuntiva.
Ma i fatti dicono che il Rossetti serve il territorio della Provincia di Trieste, al di là del nome che si è dato. E i privilegi dovrebbero essere i primi sprechi a cadere sotto la scure dei tagli.
Non ne possiamo più di questi triestini che cercano con sotterfugi ed intrighi di fare i furbi !
FURLANS IN UAITE !
Tag:finanziamenti, Friuli, Giovanni da Udine, teatro, Udine
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lunedì, novembre 30th, 2009
… DOVE SI PRODUCE ENERGIA ELETTRICA
In Norvegia è da pochi giorni entrata in funzione una centrale elettrica dove si produce energia grazie a una tecnologia innovativa, sfruttando il principio dell’osmosi. Mettendo l’acqua salata e l’acqua dolce all’interno di un contenitore e separandole con una membrana semi-permeabile si crea un flusso di acqua dolce verso l’acqua salata, questo determina un aumento della pressione che può essere utilizzato per far girare le turbine e produrre elettricità. Un sistema altamente rispettoso dell’ambiente circostante perchè l’unica sostanza di scarto prodotta è l’acqua salmastra. L’impianto norvegese è ancora in fase di sperimentazione e per il momento produce solo 4 Kw ma si presume di arrivare in 5 anni a costruire impianti commercializzabili.
Questo il video della ditta Statkraft che ha prodotto la centrale a sud di Oslo

Tag:centrale, energia, Norvegia, Oslo, osmosi, rinnovabile, Statkraft
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mercoledì, novembre 25th, 2009
… Festival dal Cine European Tes Lenghis Mancul Pandudis
E tache vuê, aes vot sot sere, lì dal Visionario di Udin fin tramai il 28 di Novembar la manifestazion organizade dal CEC cul finanziament de ARLeF, de Provincie e dal Comun di Udin.
Si podaran viodi 24 films che a vegnin de Galizie, dal Paîs Basc, de Catalogne, de Ocitanie, de Bretagne, dal Gales e naturalmentri dal Friûl.
In cheste ocasion a saran ospits:
Ignacio Vilar, regjist galizian e Marina Fariñas, produtore;
Carla Subirana, regjiste catalane;
i regjiscj bascs Telmo Esnal e Alberto Gorritiberea;
Alfonso Camarero, regjist galizian;
i ocitans Roland Pécout, scritôr e senegjatôr, e il regjist Fredo Valla;
Soazig Daniellou, regjiste bretone;
Rhys Powys, regjist galês.
Chescj autôrs a parteciparan ai incuintris cul public che si fasaran li dal Visionario ai 26, 27 e 28 di Novembar aes 17.30.
I dibatits dai incuintris a saran voltâts di un interprete par furlan. Ducj i films, proietâts in version origjinâl, dongje dal sottitul par inglês de copie internazionâl (in un câs i sottitui a saran par francês), a saran sottitulâts ancje par furlan.
In ocasion dal festival al vignarà publicât un catalic trilengâl (furlan, talian, inglês) e il numar 8 de riviste di cine “Segnâi di lûs” che e ten dentri une serie di articui e di intervistis relativis a cheste edizion de Mostre dal Cine.
La jentrade al festival e je gratuite.
Sabide a si poderà viodi il documentari di Alberto Fasulo, Rumore bianco e une serie di curtmetraçs, tant che La puarte sierade dal grup Buteghes Viertes, un carton animât metût adun di Luca Peresson e Marco Amato, cul contribût dai fruts, intitulât O ai voie di jessi un vuerîr e doi episodis, dai plui significatîfs, de serie documentaristiche metudeadun di Dorino Minigutti, Il balon tal cjâf: chel dedicât ae zuiadore Elena Schiavo e chel dedicât al zuiadôr Ido Sgrazzutti.
Il program complet lu podês cjatà culì: CEC

Tag:cinema, festival, Friuli, lingue minoritarie, Udine, visionario
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martedì, novembre 24th, 2009
… E’ PIU’ LENTA DI UN BRADIPO
E’ il caso di Max un giovane di Udine che vive da solo ed è costretto a combattere ogni giorno con la sua malattia la sclerosi multipla. Ma un nemico peggiore della malattia si sta rivelando la burocrazia ( leggi INPS ) che per fare la visita di verifica del suo stato di invalidità civile richiede tempi biblici. Noi che viviamo nel tempo dei treni ad alta velocità, di internet a banda larga, ci troviamo ad avere una burocrazia statale che paralizza ogni cosa e renderebbe infelice anche il + fortunato degli uomini sulla terra. Sì, perchè se vi chiedete cosa c’è di peggio dell’influenza A, del terremoto, delle alluvioni allora la rsiposta è una sola
LA BUROCRAZIA
Ovviamente non si può fare di un’erba un fascio ma purtroppo ci sono ancora troppi colli di bottiglia nella nostra amministrazione pubblica e nella nostra Sanità. E credo che sia venuto il tempo di porre rimedio. Servono provvedienti urgenti. Chi è responsabile di un Ufficio pubblico bisogna che sia in grado di farlo funzionare e che si impegni per farlo. Mentre chi è impiegato in un pubblico ufficio è necessario che lavori e non passi il tempo a lamentarsi o a trastullarsi in chiacchere, tanto “da qui chi mi manda via!”.
Ma, ritorniamo alla storia di Max, che è anche la storia di un mio amico che conosco ormai da 10 anni.
In luglio di quest’anno, Max ha fatto sia la visita sia per l’indennità lavorativa ( 08.07.2009) sia quella per l’indennità civile (14.07.2009) presso l’Inps di Udine. Ecco i risultati. Gli hanno dato l’indennità lavorativa al 100% e a fine luglio gli erano stati liquidati due mesi. L’importo mensile inizialmente era di 516 euro che poi è stato ricalcolato e adesso è diventato di 450 euro. Mentre per l’indennità civile, che prevede anch’essa un assegno mensile e l’accompagnatoria cioè qualcuno che si prenda cura dell’invalido, fino ad ora non ha ricevuto nessuna risposta. Quando è andato a cercare dellle spiegazioni sul ritardo gli è stato risposto che la sua domanda era stata sospesa dalla Commissione medica di verifica di piazza XX Settembre. E che per l’accertamento delle sue condizioni, da parte della suddetta Commissione che dipende dall’Inps, ci vorranno dai 4 ai 5 mesi.
Oggi Max va a fare la visita per ottenere il rinnovo della patente che gli permetterebbe di essere più autonomo, ma ha a sua disposizione solo il vecchio certificato di indennità dove è attestata una invalidità del 75%. Ad accompagnarlo ci sarà il medico dell’Inps che gli ha fatto la visita. Speriamo solo che adesso non gli tocchi rifare tutto solo per un ritardo della burocrazia !
In bocca al lupo !
Tag:burocrazia, disabilità, Friuli, inps, Udine
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giovedì, novembre 19th, 2009
… SPLASH !
Parte domani, 20 nov 2009, la prima edizione di “GREEN SPOT FESTIVAL“, l’evento organizzato dal wwf che si svolgerà nei locali del Visionario, in via Asquini 33, a Udine.
Alle 18.00 l’inaugurazione con la presentazione nel Bookshop della mostra fotografica Act Expo: mostra innovativa ed intelligente sulla pubblicità sociale che approda per la prima volta in Italia. Cuore pulsante del festival, l’esposizione raccoglie una selezione di campagne sociali realizzate dalle più grandi agenzie pubblicitarie e rappresenta un viaggio immaginario attraverso le domande, le paure, le speranze e le provocazioni che le principali organizzazioni no profit internazionali lanciano agli abitanti della Terra.
Alle 20.00 il Festival prosegue con la proiezione dell’incantato e riflessivo “Heima“, documentario musicale che narra il lungo tour della celebre band islandese dei Sigur Rós, attraverso la purezza della loro terra. Tra un concerto e l’altro l’emozionante documentario racconta anche il dolore di una nazione che si confronta con le prime terribili ferite ambientali.
Per conoscere il programma completo cliccate sull’immagine sottostante

Tag:festival, Friuli, green, spot, Udine, visionario, wwf
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mercoledì, novembre 11th, 2009
… PUO’ ESSERE UTILE A CHI SI TROVA NEGLI ANTA ?
Se anche a voi è capitato di sentire dire che prendere l’aspirina può essere utile a prevenire i problemi di cuore allora sappiate che non è vero. I medici consigliano di prenderla solo a chi ha già avuto problemi al cuore.
E’ da poco uscito un articolo sul “Drugs and Therapeutics Bulletin” dove si dice che l’uso dell’aspirina a scopo preventivo può causare seri problemi di emorraggia interna e non previene da malattie cardiovascolari. E conclude dicendo che la regola d’oro per restare sani è sempre: evitare il fumo, evitare i grassi saturi, mangiare molta frutta e verdura e soprattutto fare movimento.
leggi l’articolo…
Tag:aspirina, BBC, cuore, DTB, Friuli
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