CALAVA…

il ponte di Calatrava ! 🙂

leggi articolo Scusate il gioco di parole, ma con tutto il rispetto possibile per un architetto di fama mondiale mi è venuto spontaneo pensando al ponte sul Canal Grande a Venezia. Dopo circa otto anni di lavori e con dei costi che sono passati dai 2mil di € previsti agli attuali 20mil di € + spese di sorveglianza il ponte non è ancora pronto ! Ci sarebbero dei problemi strutturali, se il ponte si dilata oltre i 4 cm le sponde non reggerebbero la spinta e il ponte crollerebbe. Un’opera di concezione moderna con una struttura in acciaio, corrimano in bronzo, parapetti e scalini realizzati in vetro, le alzate in pietra d’Istria e per renderlo speciale, moltissime piccole luci che, di notte, lo rifletteranno nell’acqua. Una struttura ardita, come tante altre spuntate intorno al mondo, che però non è funzionale. E, in questo caso, non si comprende nemmeno la sua utilità visto che poco distante c’è già un ponte che permette di raggiungere la riva di fronte allungando il percorso di pochi minuti.
Alle volte un po’ di follia nella vita ci vuole, ma in questo caso… è un po’ troppo!

PANE E SKATES

Lo scorso fine settimana siamo stati ospiti di Mauro a Vicenza. La sera di sabato abbiamo potuto approfittare della notte bianca per farci un giro nel Centro Storico e ammirare piazza dei Signori, la Basilica Palladiana , il Teatro Olimpico e il ponte S.Michele sul Retrone . La mattina verso le 10.30 ci siamo trovati in viale Margherita vicino all’arco di Trionfo per partire lungo la ciclabile della Riviera Berica che abbiamo percorso fino a Lumignano. Qui mi si è aperto il cuore quando guardando i colli ho visto la mitica Falesia di Lumignano. Una fascia di roccia dove tutti i climber, + o – top, sognano di arrampicare. 😉
Ritornati sui nostri passi siamo passati vicino al lago di Fimon, lungo una strada leggermente in salita e con un asfalto viscidone assai. Poco dopo in un tratto in discesa Maura, una ragazza di Vi, è volata. Per noi è stato un momento tremendo. Per fortuna la presenza di una dottoressa ci ha permesso di soccorrerla e grazie alla moglie di Piero, che ci seguiva con il camper, abbiamo potuto portarla al Pronto Soccorso dell’ospedale. Naturalmente a Maura va tutto il nostro affetto e l’augurio che possa tornare a pattinare presto. Abbiamo proseguito alla volta del ristorante “Pane e Tulipani” immerso nei colli vicentini, apprezzando il menù scelto da Mauro. Ripartiti ci siamo scatenati lungo gli ultimi km dando fondo alle residue energie.
Un ringraziamento mega a Mauro per averci ospitati e per la splendida giornata
un saluto a tutti gli skaters che abbiamo incontrato

a presto
kisses and hugs
by Manolo

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SKATE AMARCORD

Un manipolo di una dozzina di gruini, armato della sola voglia di pattinare, è partito sabato scorso alla volta di Bologna, affrontando un temporale che in prossimità della meta oscurava completamente il cielo. Arrivati a destinazione ci siamo riuniti agli inBOskati del luogo che ci hanno accolto a braccia aperte con abbracci e baci dandoci ospitalità nelle loro dimore attrezzate per l’occasione. In serata tutto il manipolo si è ritrovato sui colli di Zola Predosa, nel locale “Nuovo Parco dei Ciliegi” , qui insieme a tutti gli altri inBOskati e non, tra una chiacchera e l’altra, oltre a conoscerci abbiamo potuto apprezzare il menù rustico della casa: il gustoso tris di primi piatti di stagione, le mitiche crescentine, le tigelle, gli affettati misti , lo squacquerone, i sottaceti, il pesto e la nutella. Dopo esserci rifocillati e aver sbevazzato in lieta compagnia siamo scesi in città e abbiamo inBOskato i mezzi. Nel frattempo il cielo aveva smesso di piangere, l’aria era tiepida e questo ha reso il nostro giro in centro molto piacevole. E così tra una pinta e l’altra, senza quasi accorgecene sono arrivate le tre. Poche ore di sonno e siamo già in piedi. Domenica mattina il sole splende c’è ancora qualche nuvoletta ma non ci preoccupa. Alle undici siamo al parcheggio di fronte al cimitero della Certosa. E mentre qualche bolognese va a portare i fiori ai propri cari, noi ci prepariamo per partire. Alle undici si parte, finalmente! Il giro inizia percorrendo le ciclabili della zona che attraversano i parchi e costeggiano il Reno. Verso l’una siamo ai Giardini Margherita dove ci facciamo tutti una bella Margherita e gustiamo i dolcetti che qualcuno ha portato. Questi Giardini sono bellissimi ci sono alberi secolari e c’è un mega piazzale dove i freestylers possono dare sfogo a tutta la loro creatività. Naturalmente qui volare è quasi un must! 🙂
Nel pomeriggio si parte alla volta del Centro storico. Siamo un biscione formato da una settantina di persone che si snoda lungo i portici e attraversa gli incroci con i Bolognesi che guardano un po’ sbigottiti. Quando rientriamo al parcheggio sono le cinque e noi siamo piacevolmente stanchi.
Ed eccoci a casa a ricordarci di ieri e non posso non fare
un grande saluto a Sabin e Marco, Negramaro e Totti che ci hanno ospitato,
ad Elena che con il suo sorriso e le sue spiegazioni ci ha guidato nel Centro storico,
a tutti gli skaters inBOskati e non con cui abbiamo pattinato.

Look at… the pictures: Pattinata a Bologna

a presto
kisses and hugs
by Manolo

A BAREFOOT CLIMBER

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Ho sentito per la prima volta parlare di Tom Perry al Tg qd raccontavano della sua recente impresa a piedi nudi sul monte Bianco. Per me, che giro per casa quasi sempre scalzo, è stata un’immensa soddisfazione sapere che c’è un climber che ama andare per le montagne scalzo.
Ho dato un’occhiata al suo sito e ho scoperto che le sue imprese hanno un significato + profondo della semplice sfida sportiva e sono anche un modo per stare vicino alle persone che sono meno fortunate di noi occidentali. Un modo di vedere che mi sento di condividere al 100 x 100.
Naturalmente un in bocca al lupo a Tom per la sua prossima impresa a piedi nudi 😉

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SETTIMANA EUROPEA…

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 EUROPEAN MOBILITY WEEK 2007 Il 16 – 22 sett ci sarà la Settimana Europea della MOBILITA’ SOSTENIBILE.
Una delle poche città italiane a partecipare è Portogruaro (VE). A Portogruaro il 15-16 sett ci sarà il 1° Festival del viaggio in bicicletta: CICLOMUNDI.
Per l’anno 2007 il tema principale sarà “Streets For People” , che terminerà sabato 22 settembre con il Car Free Day (Giornata senza auto), anche se l’invito a spostarsi senza il proprio veicolo è esteso all’intera settimana.
In Europa la maggioranza dei cittadini è favorevole ad una mobilità che rispetti l’ambiente.
Il Commissario europeo all’ambiente, Stavros Dimas, ha consegnato quest’anno il primo premio della Settimana europea della mobilità 2007 alla città spagnola di Léon, il secondo premio a Budapest e il terzo a Bologna.
Ricordo che in Italia – a differenza di quanto avviene in altri Paesi Europei – il Codice della Strada vieta la circolazione con i pattini, sulle carreggiate. Il movimento PPUG (Piste pattinabili Users Group ) intende sensibilizzare il legislatore e gli amministratori locali affinchè adeguino la normativa vigente alla realtà europea, a misure di tipo ecologico, ivi compresa la promozione di un mezzo di trasporto non inquinante come sono i pattini. 😎
Naturalmente cerchiamo di limitare l’uso dell’auto durante tutto l’anno almeno quando andiamo in giro per la nostra città !!

MANDI !

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Piste ciclabili…

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… alcuni problemi.
in questi ultimi anni si stanno costruendo molte piste ciclabili anche in Friuli (Nord-Est of Italy) e molte di queste sono veramente belle. I problemi sorgono quando il Comune attraversato dalla pista ciclabile non si occupa della manutenzione, cioè della pulizia, come accade per la ciclabile Udine-Cividale nel tratto Bottenicco – Ponte sul torrente Grivò.
La legge prevede che ad incaricarsi della costruzione della pista ciclabile sia la Provincia, ma però non indica a chi spetti la sua manutenzione, così tutto è rimesso ad accordi che la Provincia dovrebbe stipulare con i Comuni affinchè questi s’incarichino della manutenzione.
Un’altro problema nasce dal fatto che alcune Ditte costruttrici non rispettano gli standards di qualità delle piste. Se vi capita di fare un giro sulla pista ciclabile di Grado nel tratto che attraversa il centro, vi renderete subito conto di cosa intendo dire, l’asfalto invece di essere bello liscio diventa ruvido e sembra quasi di essere su una strada sterrata. Ci si chiede come è possibile che la Provincia o il Comune non facciano un controllo di qualità, prima di pagare la Ditta appaltatrice?
Infine vorrei segnalare:
1- un’iniziativa di un gruppo di giovani di Remanzacco (UD), il quale con il Comune sta valorizzando il territorio del Malina con recupero del territorio, uscite ciclabili e altro.
Prossima uscita il 5 agosto con ritrovo ale 9.30 nel parcheggio del Polisportivo comunale di Remanzacco.
2 – Legambiente e il Comune di Udine stanno studiando la valorizzazione del Parco del
Torre con l’individuazione e futura realizzazione di nuove piste ciclabili e di attraversamento del torrente.

Furlans, in uaite simpri! 😎

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Grande Slam dei 4 deserti

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trail running nel desertoFrancesco Galanzino ha 45 anni e vive a Tortona. E’ istruttore di arrampicata sportiva con innumerevoli vie di roccia e cascate di ghiaccio all’attivo nelle Alpi italiane e francesi, e ha partecipato a spedizioni in alta quota in Pakistan e Bolivia. Nel 2005 cambia attività sportiva e partecipa a diverse gare di trail running cioè la corsa in ambiente naturale su distanze lunghe, e più precisamente le Adventure Races, che sono le gare a tappe in ambienti “non convenzionali”.
Adesso vorrebbe realizzare un sogno:
compiere nell’arco di soli otto mesi tutte le gare che compongono il “Grande Slam dei 4 deserti” – organizzato da Racing the Planet – ovvero il concatenamento, in meno di un anno, delle quattro competizioni di corsa a piedi e in totale autosufficienza nei luoghi più estremi e diversi della Terra:
1. Gobi (Cina)
2. Atacama (Cile)
3. Sahara (Egitto)
4. Antartide (Polo Sud)
l’impresa incomincerà il prossimo 28 maggio con la “Gobi March” (250 Km nel deserto del Nord Ovest della Cina).
Una sfida estrema quella di Francesco Galanzino, ma anche il mezzo per lanciare, come testimonial di Greenpeace, un messaggio di allarme sui rischi che il pianeta sta correndo. Non a caso le zone in cui si svolgeranno le gare, come il Sahara, il Gobi e l’Atacama, lambiscono aree minacciate dalla desertificazione dovuta alle mutazioni climatiche.
Una vera forza della natura! 😉

by Manolo

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IL VOLO DI FERDI

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Lungo una strada dei colli romani.

Ferdimiro. Dove stiamo andando?
Estralone. Boh !?!
Ferdimiro. Ci possiamo fermare ?
Estralone. Perchè ?
Ferdimiro. Dobbiamo aspettare Godoot.

Si siedono su una panchina.

Estralone. E se non viene ?
Ferdimiro. Mi ha detto che sarebbe venuto.
Estralone. Nel frattempo cosa facciamo ?
Ferdimiro. Ma… non saprei.. forse potremmo fare qualche lavoro ?
Estralone. Ho visto un cartello nei campi, qui vicino.
Ferdimiro. Cosa c’era scritto ?
Estralone. Cercasi SPAVENTAPASSERI.
Ferdimiro. Domani andiamo a vedere.

Look at the pictures about Grado (UD)

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