Difendiamo

la musica ! 😉

Le Major sono insoddisfatte dell’attuale legge sul copyright che prevede una durata di 50 anni per i diritti di chi interpreta un’opera musicale ( le cosiddette royalty ). Ma oltre a loro anche la Commissione Europea sta pensando a una nuova legge per estendere la durata del copy a 95 anni ( in USA questo temine è già in vigore ).
Le incisioni in scadenza che stanno per superare i 50 anni dalla data di incisione, e il cui compositore (e paroliere) è morto da più di 70 anni sono veramente molte.
A breve, infatti, scadranno i diritti su moltissime registrazioni che cominceranno sistematicamente a “cadere nelle mani” dell’umanità, e diventeranno liberamente disponibili per biblioteche, scuole, Internet, voi ed i vostri figli.
Ma perchè questo diventi possibile è necessario fare sentire la nostra voce !
A Brussels il 27 gennaio 2009 ci sarà un’assemblea presso il Parlamento Europeo dove musicisti, docenti universitari e attivisti interverrano per spiegare le loro ragioni a favore di un copy sensato

Sul sito Sound Copyright, sostenuto dalla Electronic Frontier Foundation e dall’Open Rights Group, è possibile firmare una petizione per fare sentire la propria voce.

LE MAJOR

…sono insoddisfatte dell’attuale legge sul copyright che prevede una durata di 50 anni, (e sono 70 anni in Italia e in alcuni Paesi europei), per il diritto d’autore sui brani musicali. Ma oltre a loro anche la Commissione Europea sta pensando a una nuova legge per estendere la durata del copy.
Un’idea veramente assurda , se si pensa che una simile decisione non gioverebbe di certo alla cultura musicale e nemmeno alla sua fruizione ma solo ai pochi che possono sfruttare i diritti d’autore.
Sul sito Sound Copyright, sostenuto dalla Electronic Frontier Foundation e dall’Open Rights Group, è possibile firmare una petizione per fare sentire la propria voce.

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