La crete da la mont Stele

Tarcint (UD)

In graciis dal lavôr fat di doi zovins climber, Luciano Regattin e Giuliano Moscatelli, e je nassude la crete da la Mont Stele dongje Tarcint (UD). Cjaminant dilunc il troi, che al tache propit li dal numâr 5b a Malamaserie, si rive ae biele parêt Sud de crete indulà si cjatin cetantis viis ben furnidis cun spit inox. Ma la crete e va sù inte direzion Est, e ancje culì a si cjatin des bielis viis che a misdì a son za in ombrene. In dut a son une ventine di viis e cualchidune e spiete ancjemò di jessi liberade. Par la cuâl se o vês voie di insiorâ il vuestri zei di onsight chest al è il puest just par fâlu. La crete al è un calcâr une vore biel e e je la pusibilitât di meti adun altris viis. Co o lait a viodile visaitsi di puartâ alc par netâ vie il polvar, e di tignî simpri il casc sul cjâf parcè che al pues jessi che cualchi piçul clap e ven jù. Un ringraciament a Luciano e Giuliano par il biel lavôr fat, o vin viodût cetante elare o vês gjavât, e… buine rimpinade a ducj ! 😉

Look at… the photos: Falesia del Monte Stella

Falesia del Monte Stella a Tarcento (UD)

😎

L’arbul che nol è plui

lis cretis di Duino

Inte crete di Duino dongje dal cjistiel si cjatave denant dal bielvedê un piçul arbul cetant sflandorôs che in istât al jere un plasê viodilu dut sforît ma… cumò cualchidun al à pensât ben di taiâlu par gjoldi dal bielvedê come se un piçul arbul e des fastidi. Dome cualchidun cence cûr e rispiet pe nature al pues vê fate une robe dal gjenar.
Ma lis cretis di Duino a no son une risierve naturâl protete ❓

Look at… the photo: you can see the tree at photo n. 55

falesia Duino

:mrgreen:

FALESIA LE BETULLE

… @ PREMARIACCO ( UD )

Il fiume Natisone a monte di Cividale del Friuli inizia a scorrere nella forra scavata nel conglomerato quaternario. Nel suggestivo tratto di Premariacco, dove la forra diventa un canyon, si trova la falesia “Le Betulle“.
La falesia è una delle + vecchie della zona essendo stata realizzata dal CAI negli anni ’50. Adesso ci sono diversi settori e sono state aperte molte vie, illustrate nella pagina del sito webandana.com.
In periodi come questo, di scarse piogge, c’è anche la possibilità di fare bouldering. I boulders disponibili sono un’infinità e c’è solo l’imbarazzo della scelta.
Nel settore Soravito c’è un boulder storico che nel filmato viene salito da Ivan e da Raffaele.
Trovare il posto non è molto difficile, arrivati a Premariacco dalla piazza con il semaforo si prosegue verso Ipplis/Manzano e prima del Ponte Romano sulla destra s’imbocca la via delle Betulle. Dopo aver parcheggiato in fondo alla via si prosegue x i campi fino al palo della luce. Cinquanta metri dopo sulla sinistra si trova un sentiero che scende nella forra.
Buon divertimento a tutti !

Look at… the movie: FALESIA LE BETULLE @ Premariacco ( UD )

FALESIA LE BETULLE @ Premariacco ( UD )

😎

ROSPO

LOVE

La scorsa settimana scendendo lungo il sentiero che dalla falesia porta al parcheggio abbiamo incontrato tanti rospi che gracidavano. Era ormai scuro e per fortuna Bruno aveva con sè una pila che ci permetteva di schivarli. Ma ad un tratto ho sentito uno squash e un povero rospo era rimasto schiacciato sotto lo scarpone di Bruno. Qd lo abbiamo illuminato aveva tutte le budella schizzate fuori. Allora lo abbiamo spostato fuori dal sentiero sul’erba. Ma lì vicino c’erano anche due rospi in amore. E come si vede dalla foto la femmina è quasi il doppio del maschio.

rospi in amore

LA VAL ROSANDRA

la falesia della Piccola Ferrovia

Un vero gioiellino della natura. Ogni volta che ci torno resto incantato per la bellezza di questa valle. Questa volta , però, invece di arrivare fino a Bagnoli abbiamo parcheggiato un po’ prima di S.Antonio in Bosco, in una rientranza lungo la strada. Da qui abbiamo preso il sentiero della vecchia ferrovia. Percorrendolo per circa 25′ si arriva alla 1^ galleria dove si trova la falesia della “Piccola ferrovia“. Il sentiero è immerso nella tipica vegetazione carsica ed, anche se un po’ lungo da fare con gli zaini, è molto piacevole. Cmq è anche possibile arrivare con la macchina + vicino alla falesia prendendo la strada per Hrvati. La falesia è esposta a sud e, con lo splendido sole di oggi, si poteva tranquillamente arrampicare in maglietta. Una via che posso consigliare di fare è Kriptonite 6c+, breve ma intensa. 🙂

falesia Piccola Ferrovia @ Val Rosandra TS

La falesia di Doberdò del lago

IL PETTIROSSO DEL LAGO

La falesia di Doberdo’ del Lago ( GO ), e’ ideale per l’allenamento durante il periodo invernale avendo un clima temperato anche nei mesi piu’ freddi. Nel pianoro sovrastante e’ possibile visitare i resti di un antico castelliere risalente all’eta’ del bronzo ( 2000-3000 a.c.) probabilmente abitato da popolazioni provenienti dall’Asia Minore. Il sentiero 72 permette di arrivare fino a S. Martino del Carso in 1h 50′ .
Nel filmato c’è una piccola chicca, un bellissimo pettirosso che si è avvicinato in cerca di qualcosa da mangiare, tutto bello arruffato per far fronte al freddo.
Warning: qd si scende dal sentiero per tornare alla macchina, occhio a quando mettete piede in strada, guardatevi alla vostra sinistra perchè nonostante si tratti di una piccola stradina le macchine sfrecciano come schegge.
GPS: lat=45.8350861312787 lon=13.558684587478638
E ricordatevi del pettirosso, portategli qualcosa da mangiare mi raccomando !

Look at...  the Doberdò crag ( GO )

I linguaggi del cinema

Dante Spinotti

La scorsa settimana si è tenuto presso il cinema sociale di Gemona del Friuli il seminario “I linguaggi del cinema“. A tenerlo era il direttore della fotografia Dante Spinotti , che gli appassionati di cinema senz’altro già conosceranno non foss’altro perchè è stato lui a curare le luci di film recenti come L.A. Confidential, The Insider e Public Enemy. Forse però non tutti sanno che Dante Spinotti è friulano di Tolmezzo ( 24 ago 1943 ) ed ha iniziato la sua carriera aiutando lo zio Renato Spinotti, cine-operatore d’attualità in Kenia. Dopo una vita avventurosa con lo zio è diventato cine-operatore per la RAI a Milano. Alla fine degli anni ’70, dopo aver partecipato a numerose produzioni televisive, esordisce come direttore della fotografia con il film “Il minestrone” ( 1980 ). Nello stesso anno produce insieme a Gianni Lari e Sergio De Infanti il documentario “La Carnia tace“, dove si interessa alla vita in montagna e dove riprende De Infanti mentre arrampica. A metà degli anni ’80, fu grazie a Dino De Laurentis che riesce a compiere il grande salto lavorando per produzioni americane. Nel 1986 inizia la sua proficua collaborazione con Michael Mann nel thriller Manhunter dove, in una scena drammatica, viene utilizzata la musica del brano “In-A-Gadda-Da-Vida” degli Iron Butterfly. In quel film Mann, appena arrivato in America, girava utilizzando fucili caricati con pallottole vere tanto che alcuni colpi finirono sul furgone dei tecnici degli effetti speciali, trapassandolo da parte a parte, questi si incazzarono e abbandonarono la scena del film e così per la restante parte del film gli effeti che si vedono sono realizzati dallo stesso registra.
Da quel momento la carriera di Dante Spinotti si svolgerà prevalentemente in America mentre in Italia verrà solo sporadicamente chiamato da registi come Olmi, Comencini e Tornatore.
Durante il seminario sono stati proiettati molti spezzoni dei suoi film dove traspare la sua grande sensibilità nell’usare le basse luci per creare ambienti che comunicano sensazioni e riproducono la realtà in maniera precisa ed emozionante.
Naturalmente ho approfittato della pausa pranzo per girare un piccolo documentario della falesia di Gemona che si conclude con un omaggio ad una scena di un famoso film in bianco e nero. Vediamo un po’ se c’è qualcuno che ne indovina il titolo ? 🙂
A Dante vorrei fare l’augurio di continuare sempre con il suo lavoro nella speranza che possa tornare + spesso in Friuli per trasmetterci la sua preziosa esperienza.

Mandi di cûr !

Look at... the movie La falesia di Gemona !

LO SCUDO

NELLA ROCCIA

Telefono azzurro è una via mitica nel settore Scudo della falesia Napoleonica a Prosecco – TS. La via è alta 19m e il suo grado è 7a+. E’ una buona via per testare la propria preparazione fisica mentale e tecnica. Le prese sono x lo + svasate per cui ci vuole una buona tenuta delle dita oltre a una grande abilità nel posizionare i piedi.
Provare per credere ! 🙂

Nel fattempo godetevi il video:

Look at... the video about Telefono azzurro !

Mandi a ducj !