mercoledì, marzo 10th, 2010
… PIENA DI SORPRESE
Lasciando l’auto nel parcheggio antistante il Centro Visite della Riserva Regionale della Valle Cavanata a Fossalon-Grado (GO) si può proseguire con la bici o con i pattini lungo un itinerario che porta fino a Punta Sdobba dove si trova la foce dell’Isonzo.
La bici è anche possibile noleggiarla al Centro Visite. Dal parcheggio si prosegue attraversando il ponte di legno per poi svoltare a destra, subito dopo il ponte, per via Averto. Via Averto è una bellissima strada asfaltata che costeggia per circa 3 km il canale Averto, un tempo un ramo del fiume Isonzo ora trasformato in canale. I canali della valle sono utilizzati per raccogliere le acque di quella che un tempo era una palude.
Arrivati al termine di via Averto si sale la rampa che porta sulla ciclabile cementata. La ciclabile, correndo sopra l’argine, è sopraelevata rispetto alla valle e si snoda per circa 4 km fino a Punta Sdobba.
Nel video si può vedere il percorso fatto al ritorno da punta Sdobba verso il parcheggio del Centro Visite.
Per capire come funziona tutto l’ecosistema della valle e come la palude sia stata trasformata, a partire dagli anni ‘20, in una valle da pesca e di caccia è molto utile il modellino che si trova all’interno del Centro Visite che mostra in modo molto efficace tutto il funzionamento del sistema di argini e canali che permettono di proteggere la valle dal mare e dalle pioggie.
Look at… the video
Tag:Averto, ciclabile, Fossalon, Friuli, Grado, rollerLove, rollers, valle Cavanata
Posted in Viaggi | 2 Comments »
lunedì, marzo 8th, 2010
… LA BELLEZZA DEI CIGNI
Otto marzo, a tutte le donne vorrei dedicare questo video che ho fatto qualche giorno fa lungo il canale Averto in Val Cavanata a Fossalon-Grado (GO).
Kisses !

Tag:Averto, canale, cigno, Fossalon, Friuli, Grado
Posted in Viaggi | No Comments »
venerdì, marzo 5th, 2010
… quell’espressione un po’ così
che abbiamo noi che abbiamo visto Genova
Un veliero, una nave mercantile che lascia il porto, alcune navi che vengono varate, i vicoli stretti di Genova, la storia di un uomo che migra dalla campagna alla città, il mare che si infrange sulle rive dove in alcune grotte gli ultimi trovano riparo. Enzo, il protagonista, ha i tratti del viso che ricordano un po’ Conte e un po’ Gian Maria Volontè ma la vita gli riserva un destino diverso. Per vivere dovrà ricorrere ad espedienti che lo porteranno in carcere. Qui conosce Mary che diventa la sua compagna. Mary nel film all’inizio è la voce narrante fuori campo. E mentre Enzo ritorna a casa lei ci racconta la loro storia fino a quando si ritrovano insieme nella loro casa dove si scopre che Mary in realtà è un transessuale. Qui Mary continua insieme ad Enzo, come in un’intervista, a raccontare la storia del loro incontro, del loro amore che li ha tenuti insieme per vent’anni.
In un mix di fiction e documentario, Pietro Marcello presenta sullo schermo una storia vera di emarginazione senza cadere nel paternalismo. E alla fine si capisce come in città i conflitti sociali sono molto forti e tutto diventa estremo anche le scelte delle persone. La città è la bocca del lupo e la fuga dalla campagna è un calvario.
Tag:fiction, film, Friuli, Genova, Indigo, lupo, Marcello, transessuale
Posted in Viaggi | No Comments »
giovedì, marzo 4th, 2010
… SCORRE LUNGO I NOSTRI FIUMI
Un interessante comunicato del wwf fvg prova a dare una spiegazione al fenomeno dell’erosione sulle sponde del Torre.
Un fenomeno complesso che finora non è stato compreso da chi ci amministra e che ha comportato delle conseguenze anche sulle nostre coste.
Le piogge che hanno colpito il Friuli negli ultimi giorni del 2009 hanno messo in evidenza il pericolo di erosione delle scarpate fluviali del Torre e molti inesperti hanno interpretato il fenomeno come conseguenza dell’eccesso di inerti in alveo, che costituirebbero motivo di deviazione delle correnti d’acqua.
Questa interpretazione risulta però contraria alla realtà: infatti i “cumuli” citati non sono depositi recenti, ma quanto resta di un piano preesistente, più elevato e ampio, continuo, che si raccordava con le restanti aree golenali. Nel tempo, il letto del fiume si è abbassato, l’alveo si è ristretto, l’acqua si è trovata confinata in fascia limitata: così la stessa portata comporta il doppio dello spessore d’acqua (profondità) e una maggior capacità di erosione laterale.
Come numerosi studi hanno dimostrato, l’abbassamento dell’alveo è conseguenza di escavazioni e della presenza di dighe sull’Isonzo, strutture che intrappolano le ghiaie. Quanto ai fenomeni di erosione laterale, si sono accentuati dopo il 2000, successivamente alle consistenti estrazioni di inerti di questi anni (per es. a Zompitta, ma non solo).
È quindi plausibile che sia successo questo: la depressione creata dal prelievo di inerti diventa sede di cattura dei sedimenti in transito durante le piene; l’acqua a valle dell’area oggetto di interventi risulta perciò più “pulita”; questo comporta una crescita della sua velocità di scorrimento e una sua maggiore energia; conseguentemente vengono accresciuti sia il rischio che alla prima curva, al primo pilone, alla prima opera longitudinale mal posizionata l’acqua produca effetti dirompenti, ad esempio scalzamento di arginatura o di ponti (come accadde a Chiopris Viscone e Povoletto), sia la capacità di erosione laterale.
Un intervento corretto sarà teso a favorire la controllata divagazione laterale della corrente per allungare il letto del fiume e ridurne la pendenza. Cioè l’’satto contrario di quando si opera con un intervento di asportazione dei “cumuli” (accusati di essere causa di deviazione della corrente verso le sponde) e di posa di pietrame di grosse dimensioni, che limita la possibilità di deviazione laterale. In tal caso, infatti, l’acqua viene costretta entro un ristretto ambito, come in uno scivolo, e guadagna ulteriori velocità ed energia.
Pertanto, studiate movimentazioni di inerti (certamente non asportazioni) sono utili, ma devono seguire ad una accurata valutazione a scala di bacino imbrifero; alla stessa scala vanno valutate opere di rinaturalizzazione delle sponde; ancora una volta l’esatto contrario di quanto vien fatto correntemente, con ricognizioni limitate a ristrette zone ove più comoda e redditizia è l’estrazione di inerti. L’incapacità di ragionare a livello di bacino è del resto evidente anche nel fenomeno dell’erosione costiera, determinata non solo dall’innalzamento progressivo del livello del mare, ma anche, appunto, dal mancato apporto di sedimenti fluviali.

Tag:erosione, fiume costa, Friuli, mare, Pordenone, Torre, torrente
Posted in News | No Comments »
mercoledì, marzo 3rd, 2010
… DI CIVIDALE E MOIMACCO
Chi va a fare la spesa alla COOP o lavora in una fabbrica della zona sente lo strano odore che ha l’aria. Inoltre è anche ben visibile la montagna di rifiuti altamente tossici che ormai staziona da anni nell’area dell’Acciaieria. Di come risolvere questi problemi se ne parlerà, giovedì 04.03.2010 alle 20.30 presso la sala del Consiglio Comunale di Moimacco (UD), in un incontro sul tema “Polveri sottili e altre problematiche della zona industriale“.
Interverranno:
- Manolo Sicco, Sindaco di Moimacco
- Franco Giordani, assessore all’urbanistica di Moimacco
- Gruppi consiliari di Moimacco
- Walter Franzil, Tecnico esperto in normativa ambientale
- Michele Pizzolongo, Comitato di Tutela e Difesa Ambientale di Cividale e Moimacco
- Elena Gobbi, AdriaticGreeNet
- Luciano Zorzenone, Presidente Cordicom FVG
Un altro incontro molto importante è quello organizzato dal wwf martedì 16 marzo 2010 alle ore 18.00 in Sala Ajace, Loggia del Lionello, a Udine su:
“Inquinamento atmosferico e salute. Cosa si sa e cosa si può fare”. Maggiori info le potete leggere nei commenti.
Mi raccomando se ci tenete alla vostra salute non mancate
Tag:Cividale, comitato, Friuli, Moimacco, MP10, polveri sottili
Posted in News | 5 Comments »
domenica, febbraio 28th, 2010
… APPASSIONATAMENTE
Lunedì sera (01.03.2010) alle 21.00 la trasmissione “Operazione Effe”, su Telefriuli, sarà dedicata a radio Onde Furlane in occasione dei suoi trent’anni.
La trasmissione, condotta dal direttore Alberto Terasso, cercherà di raccontare la storia dell’emittente friulana. In studio il presidente di Informazion Furlane, Paolo Cantarutti, il direttore di testata Mauro Missana, Carli Pup della redazione giornalistica e Leo Virgili, responsabile dell’organizzazione degli eventi musicali. In tribuna redattori e collaboratori dell’emittente, che racconteranno la loro espereinza, tra cui il vulcanico Daniel Samba, il ben conosciuto “Furlan piturât di neri”. Tra i presenti Piero Cargnelutti, Isabel Grattoni, Enrico Turloni, Francesca Lionetti, Ferdinando Passone, Gigi Patruno e tante altre voci dell’emittente, che si può ascoltare in FM sui 90 mhz per le province di Udine, Gorizia, parte di Pordenone e zona di Portogruaro. In Carnia sui 90.2 mhz per Tomezzo, Amaro e Villa Santina, sui 105.6 per la zona di Paularo. In Argentina la si sente sui 96.9 mhz nella zona di Colonia Caroya e Jesus Maria, regione di Cordoba.
Tag:Friuli, onde furlane, radio, telefriuli, Udine, via Volturno 29
Posted in News | No Comments »
venerdì, febbraio 26th, 2010
… DI ZIBERNA
La terra nel sangue è il film di Giovanni Ziberna, giovane regista goriziano che ha fondato, nel 2005, insieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi, l’associazione cinematografica Sine Sole Cinéma. Il film è stato realizzato con un budget veramente low-cost di 7.000 euro, dimostrando che quando c’è la voglia di fare si riescono a superare molti problemi.
E’ un lungometraggio diviso in 4 episodi che si svolgono in 4 luoghi diversi della provincia goriziana: Grado, il fiume Isonzo, il Collio e il Carso. Sono luoghi che appartengono ad una terra aspra ed amabile come il suo vino. Sono luoghi dove si può scegliere se restare o andarsene ma che rimangono sempre nel cuore.
Il soggetto e la sceneggiatura di ogni episodio sono indubbiamente validi e ben sviluppati ma la resa filmica, personalmente, non mi ha molto convinto tranne che per l’ultimo episodio dove i bambini si rivelano ottimi attori e dove i sentimenti che suscitano le trincee sul Carso e i volti innocenti dei bambini chiudono mirabilmente il cerchio.

Tag:Carso, cinema, Collio, Friuli, Gorizia, isontino, Ziberna
Posted in Viaggi | No Comments »
mercoledì, febbraio 24th, 2010
… AL PARCO ARDITO DESIO DI UDINE
La giunta Honsell ha approvato il progetto per la realizzazione della pista di skateboard in calcestruszzo armato al parco Ardito Desio di Udine, stanziando 100mila euro.
Il progetto dell’impianto è stato realizzato dall’architetto Roberto Nazzi di Udine e sarà costituito da due elementi: una grande vasca (pool) e una platea a piani sfalsati e rampe (bank) di circa 450 mq. La vasca sarà completamente interrata e con pareti ricurve, mentre la platea sarà suddivisa in tre blocchi in ognuno dei quali troveranno posto le varie strutture normalmente utilizzate dagli skaters (bank, muretto, passamano, bump to bump e piramidi).
La pista sarà pronta per il prossimo autunno.

Tag:Desio, Friuli, parco, pista, rollerLove, skateboard, Udine
Posted in News | No Comments »
lunedì, febbraio 22nd, 2010
… LA CASTA
Un gruppo di cittadini udinesi ha presentato oggi a Udine il referendum per chiedere l’abolizione sia dell’assegno vitalizio dei consiglieri regionali, sia dell’indennità di fine mandato. Adesso ci saranno 5 mesi per raccogliere le firme.
I consiglieri regionali del Friuli, infatti, percepiscono dopo solo 5 anni di legislatura un vitalizio di 1900 euro e un’indennità di fine rapporto di 54.000 euro. Mentre se durano in carica 10 anni il vitalizio diventa di 3.700 euro. In tempi di crisi credo sia giusto che anche la casta dei politici in regione tiri un po’ la cinghia. E sarebbe credo anche il caso di cominciare a pensare a ridimensionare i privilegi dei politici nazionali che siedono comodamente in parlamento e che non si occupano mai dei problemi dei lavoratori. Per dirne una il barbiere di Palazzo Madama guadagna + del vice-presidente degli USA. Chissà che lotte per ottenere quel posto e chissà come si spartiscono poi il bottino 
Resta, cmq, sempre aperto il problema della remunerazione dei consiglieri regionali che differisce notevolmente da regione a regione. In Calabria un consigliere regionale prende oltre 8.500 euro al mese mentre da noi in Friuli un consigliere regionale prende intorno ai 5.000 euro. Credo che si dovrebbe pensare ad un range entro il quale i politici di tutte le regioni dovrebbero mantenere le loro remunerazioni.
Tag:anti-privilegi, Friuli, indennità, referendum, Udine, vitalizio
Posted in News | No Comments »
domenica, febbraio 21st, 2010
… E PUPE A SCUOLA
Sul Gazzettino di sabato si leggeva la notizia che in alcune scuole di Cividale del Friuli dei ragazzi avevano organizzato un gruppo d’acquisto per comprarsi droghe quali la marijuana, l’hashish e in alcuni casi anche cocaina ed ecstasy. E che ricorrevano a metodi violenti, pestaggi e perfino uno storditore per animali, per costringere alcuni compagni a sganciare i soldi necessari all’acquisto delle droghe. Nei confronti di questi ragazzi sono state emesse 3 ordinanze di custodia cautelare e 35 denunce a vario titolo. Mentre i dirigenti di un Istituto, per non aver segnalato un pestaggio, sono stati denunciati.
Quando sento queste notizie personalmente provo un profondo senso di rabbia e mi domando cosa si possa fare e perchè questi casi si verificano così spesso. Naturalmete i sociologi potranno incolpare la società e dire che oggi i giovani sono abbandonati a se stessi. Mentre gli psicologi potranno dare la responsabilità alla scuola che non sa educare. Personalmente credo che non sia + tempo di essere troppo comprensivi ed indulgenti con chi usa violenza nei confronti degli altri specialmente quando si tratta di atti di violenza ingiustificati. Noi che siamo stati una generazione che ha portato avanti lotte politiche e sociali all’interno della scuola e che in alcuni casi ha fatto uso di droghe non credo ci siamo mai abbassati a pestare altre persone per futili motivi o per estorcere denaro. Adesso siamo arrivati all’apoteosi della stupidità. Per cui tolleranza zero !
Tag:bullismo, Cividale, droga, Friuli, scuola
Posted in News | No Comments »
sabato, febbraio 20th, 2010
… A UDINE
Oggi, dalle 14.00 alle 16.00, verra’ chiusa al traffico la parte ” bassa” di via Savorgnana per dare la possibilita’ di fare foto e video alla strada che verra’ prima occupata da 40 AUTO, poi da 40 PERSONE, tanto da rendere conto di quanto SPAZIO sia occupato OGGI da AUTO che INQUINANO la NOSTRA ARIA.
Verso le 14.45 sara’ effettuata la gara ” BICI contro AUTO” lungo un percorso cittadino, con 2 soste in negozi della citta’.
Infine verrà fatta una FOTO alle persone distese a terra (portatevi un lenzuolo o tappettino!) per richiamare l’attenzione sui tanti incidenti mortali che si verificano e sulla pericolosita’ delle strade cittadine!
Questa, in sintesi, l’iniziativa organizzata dal wwf per sensibilizzare i cittadini sul grave problema dell’inquinamento in città e sulla necessità di prendere iniziative che risolvano il problema e non siano solo dei palliativi.
E’ sotto gli occhi di tutti, le nostre città sono rese invivibili dal traffico delle automobili che ad ogni ora del giorno le invadono. I parcheggi sotterranei se risolvono il problema del posteggio dell’auto di certo non riducono il numero di auto in circolazione. E così i valori delle polveri sottili presenti nell’aria è in costante aumento e gli sforamenti dei valori consentiti dalla legge per le M10 sono all’ordine del giorno. I nostri politici cosa fanno? Stanno a guardare! Ormai non prendono nemmeno i provvedimenti per limitare il traffico ma si affidano alla speranza che il tempo cambi e ripulisca l’aria.
Allora ci resta solo una cosa da fare
STOP THE TRAFFIC, NOW !
così le nostre strade saranno nuovamente percorribili con i mezzi pubblici, con le biciclette, con i pattini e dai pedoni.
E finalmente le città torneranno a respirare e le persone a vivere !
Qs è quello che possiamo fare a livello locale per dare il nostro contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ma ovviamente questo non basta. Se vogliamo che le cose cambino a livello globale e il riscaldamento del pianeta subisca una riduzione è necessario che i governi si impegnino attuando delle politiche coordinate per:
- ridurre le proprie emissioni di CO2 del 40 per cento (rispetto al livello del 1990) da qui al 2020, e portarle il più vicino possibile a zero entro il 2050;
- fornire risorse finanziarie ai Paesi in Via di Sviluppo pari ad almeno 110 miliardi di euro all’anno fino al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, per fermare la distruzione delle ultime foreste tropicali, e per adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico.
Tag:bici, Friuli, mobilità, mtb, pm10, rollerLove, rollers, smog, Udine
Posted in Viaggi | 7 Comments »
sabato, febbraio 20th, 2010
… PLOIE E SVINTADIS DI AIAR
Con questo tempo non si può di certo andare ad arrampicare in falesia, allora consoliamoci dando un’occhiata alla mappa delle falesie e magari progettando qualche uscita futura.
Cliccando sul segnaposto viene visualizzata una breve descrizione e il link alla pagina dove è descritta la falesia.
La mappa riporta molte falesie ma senz’altro ultimamente ne sono nate altre e altre ancora ne nasceranno o verrranno pubblicizzate. Chi vuole può segnalarle e noi provvederemo a inserirle nella mappa e a creare la pagina dove la falesia verrà descritta.
Mandi a ducj !

Tag:arrampicare, climbing, Falesie, Friuli, mappa, Udine
Posted in Falesie | No Comments »
mercoledì, febbraio 17th, 2010
… CANTARE, FERMATI !
Stasera alle 20.30 al Visionario di Udine la prima del film “Là dove senti cantare, fermati” , il docufilm realizzato dalla Ticofilm di Roma per la regia di Renzo Carbonera. Il film racconta le vicende del coro polifonico di Ruda che nel 2008 ha vinto le Olimpiadi corali. Tra i protagonisti del lungometraggio il direttore del coro, Fabiana Noro, l’attore Guido Caprino e alcuni componenti del coro. La storia di un coro che è la storia di tutti i cori.
Da non perdere!
Look at… the trailer

Tag:cinema, coro, Fabiana, Friuli, polifonia, Ruda, visionario
Posted in Musica | 1 Comment »
martedì, febbraio 16th, 2010
… DI ARRAMPICATA
Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio scorso, su proposta del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ha approvato il disegno di legge per l’ordinamento delle professioni del turismo montano.
Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e ribadisce il principio che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.
Con il provvedimento si fissano dunque i principi fondamentali che le Regioni dovranno seguire per disciplinare l’abilitazione all’insegnamento delle tecniche alpinistiche, all’accompagnamento alle ascensioni in roccia, neve e ghiaccio, all’accompagnamento in escursioni in ambiente montano o sotterraneo o in escursioni a cavallo.
In particolare, il disegno di legge individua una figura del tutto nuova: il maestro di arrampicata, che possiede solo competenze specifiche sui terreni rocciosi e quindi non esercita in aree alpine. Inoltre, introduce a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.
Il testo, che sarà sottoposto alla conferenza Stato-Regioni, contiene una nuova disciplina delle professioni del turismo montano, in attuazione della legge 2 gennaio 1989 n.6.
La creazione della figura del maestro di arrampicata è molto importante perchè finora solo le guide alpine potevano fare corsi d’arrampicata in falesia con l’eccezione dei corsi del CAI a cui però non era riconosciuto un valore professionale.
In questo modo gli istruttori societari ( 6b a vista ) e federali (7b a vista ) della FASI non potevano organizzare corsi in falesia. In pratica i climbers, che hanno attrezzato la maggior parte delle falesie, non possono esercitare la professione.
Adesso sembra si voglia porre rimedio a questa situazione con la creazione di istruttori ad hoc. Si tratta di vedere come verranno organizzati i corsi per istruire i maestri d’arrampicata e chi vi potrà partecipare. Proprio per questo è importante che noi climbers ci organizziamo in un coordinamento per poter avanzare le nostre richieste o proposte.
Tag:arrampicata, climbing, disegno legge, falesia, Friuli, maestro, professioni, Udine, webandana
Posted in Falesie | 1 Comment »
domenica, febbraio 14th, 2010
… INIZIA L’ANNO DELLA TIGRE
Con la luna nuova si festeggia il capodanno cinese e inizia l’anno della Tigre. Allora un buon anno a tutti.
Tigre! Tigre! Che bruci brillando
Nelle foreste della notte,
Quale mano immortale o occhio
potrebbe forgiare la tua terribile sagoma?

Tag:capodanno, cinese, Friuli, tigre, Udine
Posted in Viaggi | 1 Comment »
venerdì, febbraio 12th, 2010
… DI PIU’
La giornata dedicata al risparmio energetico giunta alla VI edizione, vede quest’anno molte iniziative rivolte non solo a rispettare lo spegnimento delle luci dalle 18.00 alle 19.00 ma anche a riflettere ed a organizzarci per accendere le energie rinnovabili.
La Libreria per ragazzi “La pecora nera” in via Gemona 46 Udine, dalle ore 17.30 organizza ENERGYLABO – Laboratorio giocoso sull’energia e il risparmio energetico a cura di EDITORIALE SCIENZA.
In Piazza San Giacomo, a Udine, il Comune spegnerà i lampioni dalle 18.00 alle 19.00. Contemporaneamente ci si ritrova con “tante luci alternative”.
La Bottega del Mondo via Treppo 10/a Udine, dalle 18.00 alle 19.30 organizza un aperitivo equo a lume di candela, con i prodotti di Libera Terra, dalle terre confiscate alla mafia.
E infine un’iniziativa molto interessante del Comune di Tavagnacco che sta organizzando un gruppo di acquisto solare per aiutare i cittadini a installare pannelli fotovoltaici riducendo i costi e le emissioni di CO2.
Stasera alle 20.30 presso il Centro civico di via Madonnina 1 a Tavagnacco ci sarà un incontro con degli esperti che parleranno di:
Obiettivi e strategie per ridurre le emissioni di CO2, Matteo Mazzolini e Stefano Pagani – Agenzia Provinciale per l’Energia
L’esperienza dello sportello energia e del Gruppo d’Acquisto Solare a Pordenone, Michele Bernard – Legambiente FVG
Installazione e produttività di un impianto fotovoltaico, Gianni Commessatti – operatore tecnico del settore.
Un’occasione da non perdere vista la difficoltà di orientarsi in questo campo dove ogni giorno nascono nuove ditte e dove solo degli esperti del settore ci possono guidare nella scelta che + si addice al nostro caso.

Tag:energia, fonti rinnovabili, fotovoltaico, Friuli, pannelli, Tavagnacco, Udine
Posted in Viaggi | No Comments »
giovedì, febbraio 11th, 2010
… APPETIT
E’ uscito da poco nelle sale cinematografiche il film di Lone Scherfig “An Education” per la sceneggiatura di Nick Hornby che ha preso lo spunto da una storia tratta dalle memorie della giornalista inglese Lynn Barber.
La regista danese fa scorrere sullo schermo la storia di una ragazza che annoiata dalla sua vita al college cerca di realizzare i suoi sogni.
Quando in una giornata di pioggia un vicino, amante della musica, gli offre un passaggio in auto, la sua vita cambia. David, giovane trentenne che ama la dolce vita, la porterà a concerti, aste e a Parigi. Jenny è piena di entusiasmo per la sua nuova vita, si sente viva e decide di lasciare la scuola. Ma alla fine ci sarà x lei una brutta sorpresa.
Jenny vittima di un gioco + grande di lei chiederà aiuto alla sua insegnante di lettere e alla fine ce la farà ad entrare ad Oxford.
Una storia che mette in guardia, che cerca di far capire che alle volte è meglio non avere fretta di crescere perché è facile uscire di strada ma è molto + difficile rimettersi in carreggiata.
Gli attori interpretano molto bene i loro ruoli e Jenny sembra veramente una graziosa e intelligente ragazzina mentre David ha da subito l’aria di un mascalzone.
Quello che non mi ha molto convinto è che si tratta di una storia ambientata all’inizio degli anni ‘60 mentre il modo di affrontare e risolvere i problemi sembrava quello dei nostri tempi. Insomma si vedeva troppo la mano di una donna femminista che sta dirigendo i suoi personaggi con il modo di pensare di oggi.
Naturalmente non posso non notare l’eccessivo uso dell’immagine di un’adolescente con sempre in mano una sigaretta. Ma negli anni sessanta le ragazzine già fumavano come oggi? Da quello che mi ricordo non mi sembra proprio.
Look at… the trailer
Tag:An Education, cinema, Friuli, Scherfig, Udine, visionario
Posted in Viaggi | No Comments »
martedì, febbraio 9th, 2010
… ALLA CARICA DI GOVERNATORE DELLA REGIONE
Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti.
Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.
E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive.
Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.
Sul sito di Greenpeace potete sottoscrivere l’appello

Tag:appello, energia, Friuli, greenpeacebuzz, nucleare, Udine
Posted in News | 1 Comment »
lunedì, febbraio 8th, 2010
… SFERA
Dallo scorso anno per entrare al Parco delle Rose di Grado non è + necessario fare il biglietto d’ingresso in spiaggia. Così anche durante il periodo estivo è possibile fare una passeggiata e portare i bambini a giocarci. Vicino al Parco delle Rose c’è la piscina termale aperta tutto l’anno. Facendo due passi verso il centro si arriva al Palazzo dei Congressi, un moderno edificio circondato da un ampio parco dove si può ammirare la grande Sfera ( 1980 ) di Luciano Ceschia, pittore e scultore friulano.

Tag:arte, Friuli, Grado, Palazzo dei Congressi, parco delle rose, piscina termale, scultura
Posted in Viaggi | 2 Comments »
sabato, febbraio 6th, 2010
… RAMPICANTE
Un video diventato un mythos quello di Tomas Mrazek mentre sale la via Underground 8c+/9a ( 5.14c/d ) il 29.08.2006. La via si trova nella falesia Pueblo di Massone (Arco – TN). Si tratta di uno strapiombo su liste molto impegnativo dove per riposare Tomas è ricorso ad un tallonaggio con i due piedi che gli ha permesso di restare appeso a testa in giù come un pipistrello

Tag:Arco, climbing, Friuli, movie, Mrazek, Trento, Udine, webandana
Posted in Falesie | 1 Comment »
martedì, febbraio 2nd, 2010
… OH CE BIELE ZOVENTÛT
UNE RADIO COME ONDE FURLANE
NO SI CJATE IN NISSUN LÛC
Il 2 fevrâr 1980 al nasseve radio onde furlane. La radio e jere logade in plaçal Cella
dulà che agns prime a si cjatave le mitiche radio Udine 103.
In graciis di une clape furlane a vignive fondade 30 agns indaûr le Cooperative “Informazione Friulana” che daspò trê agns e sarà ricognossude da la Regjon. La cooperative al smicjave di rivà a meti in pins une television partint da une radio.
Al vignive fondade l’associazion “Amîs di onde furlane” che in 15 agns al sostignarà la radio ancje cun tun jutori economic.
Cui ch’al à lavorât in tune radio al capìs cuant lavôr al è daur ogni trasmission e ancje Onde Furlane in dutis chescj agns al à vût i siei bas e alts ma al continue a là indenat par pandi la nestre culture e la nestre identitât furlane.
Un cjar mat, a cui o volin une vore di ben.
Mandi a dûc !

Tag:Friuli, onde furlane, radio, Udine
Posted in Musica | 1 Comment »
lunedì, febbraio 1st, 2010
… A CIVIDALE DEL FRIULI
Non si può certo dire che a Cividale manchi il vento. Noi che ci viviamo sappiamo bene che qui una giornata senza vento è rara.
Così alcuni cittadini hanno avuto la bellissima idea di andare a parlare con il Sindaco per chiedergli info sulla possibiltà di realizzare dei mini impianti eolici da 3 Kw a 20 Kw. La produzione di questi impianti infatti permette ad una famiglia o ad una azienda di essere autosufficiente e anche di riuscire a vendere energia elettrica alla rete realizzando dei guadagni non considerati reddito. Adesso bisognerà aspettare la valutazione degli esperti per vedere se ci sono le condizioni di vento adeguate che ne consentono e rendono vantaggiosa l’installazione.
Speriamo bene !
Tag:Cividale, energie alternative, eolico, Friuli
Posted in News | 3 Comments »
sabato, gennaio 30th, 2010
… DEL LAGO
La falesia di Doberdo’ del Lago ( GO ), e’ ideale per l’allenamento durante il periodo invernale avendo un clima temperato anche nei mesi piu’ freddi. Nel pianoro sovrastante e’ possibile visitare i resti di un antico castelliere risalente all’eta’ del bronzo ( 2000-3000 a.c.) probabilmente abitato da popolazioni provenienti dall’Asia Minore. Il sentiero 72 permette di arrivare fino a S. Martino del Carso in 1h 50′ .
Nel filmato c’è una piccola chicca, un bellissimo pettirosso che si è avvicinato in cerca di qualcosa da mangiare, tutto bello arruffato per far fronte al freddo.
Warning: qd si scende dal sentiero per tornare alla macchina, occhio a quando mettete piede in strada, guardatevi alla vostra sinistra perchè nonostante si tratti di una piccola stradina le macchine sfrecciano come schegge.
GPS: lat=45.8350861312787 lon=13.558684587478638
E ricordatevi del pettirosso, portategli qualcosa da mangiare mi raccomando !

Tag:climbers, climbing, crag, Doberdò del Lago, falesia, Friuli, Gorizia, webandana
Posted in Falesie | 4 Comments »
mercoledì, gennaio 27th, 2010
… GROOVE !
Sono arrivate anche a Cividale del Friuli… le fibre ottiche. Proprio in questi giorni ci stanno mettendo giù i tubi che le contengono. I lavori procedono tratto dopo tratto. C’è una macchina dotata di una mega ruota dentata con punte in diamante, degna di un film dell’horror, che scava un solco profondo circa un metro. Subito dopo vengono infilati i tubi e con un mini-cat viene ricoperto il buco. Poi con una pala meccanica viene data una passata per portare la copertura a livello della strada. E così via avanti.

Tag:adsl, Cividale, fibre, Friuli, ottiche
Posted in Viaggi | 1 Comment »
domenica, gennaio 24th, 2010
… CON LA NATURA
Avatar è l’ultimo film girato da James Cameron in 3D con una tecnologia da lui stesso sviluppata nell’ambito della sua produzione di documentari. Il film oltre a questa novità non presenta nient’altro di nuovo ma è molto piacevole e come tutti i kolossal che si rispettino porta in scena una bella storia d’amore. Non mancano i soliti cliché americani quali la sigaretta sempre in mano e il bicchierino di whisky per rilassarsi. A parte questo, è molto simpatica l’ironia con cui il regista si diverte un po’ a ridicolarizzare la forza bruta degli americani sempre pronti a sbarcare con le loro truppe in ogni dove.
Su Pandora, un pianeta molto simile alla Terra, c’è un ricco giacimento di Unobtanium, un superconduttore che funziona a temperatura ambiente e che per questa sua caratteristica permetterebbe alla Terra di risolvere i suoi assillanti problemi energetici. Il pianeta è abitato da popolazioni primitive tra cui i Na’vi che vivono su un albero gigantesco immerso nella foresta e posizionato proprio sopra il giacimento + grande di Pandora. L’aria sul pianeta è irrespirabile e così i terrestri si inventano l’avatar cioè una via di mezzo tra un essere umano e un Na’vi che può essere controllato con un link mentale dopo essere entrati in una speciale capsula. Jake Sully è il protagonista maschile del film. E’ un ex-marines invalido che partecipa alla missione dopo la morte del fratello, scienziato, prendendo il suo posto nell’utilizzo dell’avatar.
A Jake verrà affidato il difficile compito di avvicinarsi al popolo dei Na’vi per convincerli ad allontanarsi dal loro albero. Ma il tempo che gli verrà concesso per riuscire nel tentativo sarà molto limitato e alla fine il colonnello a capo della base spaziale deciderà di intervenire con la forza per risolvere il problema. Jake, che nel frattempo aveva superato la prova per diventare un uomo e si era conquistato il cuore di Neytiri, qd si scatena la guerra decide di stare dalla parte del popolo dalla pelle blu e gli aiuta a fronteggiare il possente attacco degli elicotteri e dei robots. Alla fine….
Insomma che dire, una bella zuppa condita con un po’ di Pocahontas, un po’ del Libro della Giungla e un po’ di Apocalypse Now.
Tag:avatar, Cameron, cinema, Friuli, Udine
Posted in Viaggi | No Comments »
sabato, gennaio 23rd, 2010
… IN DUT IL FRIÛL
In chescj dîs in Friûl nus àn lassât dôi personis une vore bulis. Une a jê Tito Maniacco artist, poete, leterât, storic furlan ch’à l’à scrit la nestre storie furlane. Di lui o ven voie di ricuardâ “I senza storia. Storia del Friuli” (1977-1979), “La patata non è un fiore. Vivere e morire da contadini” (1997). Ma ancje dôs operis indulà al fevele de so vite: “Mestri di mont” (2007) e “Figlio del secolo” (2008).
Che altre persone a jê Luca Vuerich, zovin alpinist furlan nassût a Glemone, ch’al viveve a Tarvis. Luca al jere clamât “il mâc de glace” e proprit parsore une pissande di glace intal mont dongje Kraniska Gora al è stât strissinât vie da une slavine. Nô o volìn ricurdâlu biel che rimpine ancjemò ator par i monts dal mont.
A ducj i dôi, mandi di cûr !

Tag:alpinismo, Friuli, letteratura, Maniacco, storia, Tarvisio, Udine, Vuerich
Posted in Falesie | 1 Comment »
venerdì, gennaio 22nd, 2010
… DECALOGO !
E’ uscito nell’aprile dello scorso anno un video dove un climber americano espone alcune regole tratte dalla sua trentennale esperienza di Guida alpina. Il climber in questione è Matthew Childs, mentre il video si intitola “Talks Matthew Childs’ 9 life lessons from rock climbing“.
Ecco la traduzione della sua presentazione alla TED University:
E’ tutto molto semplice.
In 35 anni di arrampicata ho scoperto che ci sono circa nove regole. E alcune sono alla base di tutto.
Regola #1: Non mollare!
Non mollare — un metodo, veramente, di successo — Spesso si pensa di mollare molto prima che lo faccia il nostro corpo. E allora tenete duro e senz’altro qualche soluzione vi verrà in mente.
Regola #2: Non avere esitazioni!
Questa è un’arrampicata di aderenza, a Tuolumne Meadows, nella parte alta del parco dello Yosemite. In questo tipo di arrampicata basata sull’aderenza non ci sono prese buone da tenere. Ci si arrampica su piccole buche e piccole sporgenze della roccia. La massima aderenza si ha non appena si appoggiano i piedi o le mani sulla roccia. Da quel momento in poi si comincia a scivolare. Così l’istante è importante. Non fermatevi!
Regola #3: Avere un piano !
Questa via è chiamata Naked Edge e si trova a El Dorado Canyon, all’esterno di un Boulder. Il climber sta arrampicando sull’ultimo tratto della via. Proprio dove mi è capitato di volare ! Ci sono circa 300m di vuoto sotto di lui. Tutti i tratti più duri della via sono già stati superati. Quello che spesso succede è che ci si è concentrati solo sul tratto più duro della via, “Come posso superare il pezzo più difficile? Come posso superare il pezzo più difficile? “. Allora che cosa succede? Si arriva all’ultimo tratto. E’ facile. Ma ci si trova con i muscoli completamente ghisati. Non fatelo. E’ meglio pianificare l’utilizzo delle proprie forze in anticipo se si vuole arrivare in cima.
Regola #4: Il singolo movimento è ciò che conta!
Ma non si può nemmeno dimenticare che ogni singolo movimento è importante e bisogna essere in grado di farlo.Questa via è chiamata Dike Route e si trova a Peyrat Dome nella zona alta del parco dello Yosemite. La cosa interessante è che questa via non è così difficile. Ma arrampicando da primo di cordata, al movimento più difficile, ci si rende condo di poter fare un volo di 30m su placche poco inclinate. Pertanto bisogna mantenere la concentrazione. Non vogliamo fermarci a metà strada come succede a Kubla Kahn, il personaggio di Coleridge. Bisogna andare avanti!
Regola #5: Sapere dove fermarsi per recuperare le energie!
E’ sorprendente come i migliori climbers, anche in situazioni difficili, riescano a trovare il modo di fermarsi per riposare, recuperare, calmarsi, concentrarsi e poi continuare.
Questa via si trova a Neadles in California.
Regola #6: la paura ( fa schifo ) si porta via tutte le vostre energie !
La paura, veramente, assorbe tutte le vostre energie perchè avere paura significa non concentrarsi su quello che si sta facendo ma pensare alle conseguenze di una possibile caduta mentre in quel momento per eseguire il movimento avete bisogno di tutta la vostra concentrazione e attenzione mentale.
Regola #7: La tecnica in opposizione è la soluzione!
Nell’arrampicata succede spesso di vedere che le persone iniziano ad arrampicare senza pensare, scegliendo così le soluzioni più ovvie. Questa è la Devils Tower, in Wyoming. si tratta di una formazione rocciosa di basalto, conosciuta da molti per essere stata la scenografia del film “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Solitamente i climbers, qui, iniziano ad arrampicare cercando di mettere piedi e mani nelle fessure. Ma le fessure sono troppo piccole per i piedi e si riesce ad utilizzare solo la punta delle dita mentre i piedi vanno usati in opposizione per spingere sulla roccia e potersi così sollevare.
Regola #8: Forza non significa sempre successo!
La forza non significa sempre successo. Nei 35 anni di Guida alpina e di insegnamento in strutture al coperto ho visto che i ragazzi cercano sempre di fare trazioni. I ragazzi principianti, usano tutta la loro forza per salire i primi 5 metri come se stessero facendo delle trazioni. Possono fare 15 trazioni, giusto? Ma poi rimangono senza energie. Le donne sono molto più equilibrate perchè in loro non c’è l’idea di dover riuscire a fare 100 trazioni. A loro riesce naturale pensare a come poter caricare il peso sui piedi. I piedi ci sostengono tutto il giorno. Allora ricordiamoci che l’equilibrio è molto importante ed anche il riuscire a caricare il peso del nostro corpo sui piedi che sono il muscolo più forte.
Regola #9: Saper cadere! ( Non aver paura di volare )
E naturalmente c’è una regola numero nove. Questa regola mi è venuta in mente in seguito ad una caduta inaspettata di circa 12m in cui mi ruppi una costola. Quando arrivi al punto in cui sai che sta per succedere, bisogna iniziare a pensare come cadere per evitare di farsi del male – come cadere con la corda o, se ci si arrampica senza corda, come cadere in un luogo in cui è possibilie controllare la caduta. Quindi non cercate, in preda alla paura, di evitare il volo perché potrebbe non finire bene. Grazie a tutti! ( applausi )
Regola #10: Enjoy yourself !
E naturalmente per webandana c’è anche una regola numero dieci.
Sempre per nuove emozioni !
Mandi a ducj !
Tag:climbers, climbing, crags, falesia, Friuli, TED, Udine, webandana
Posted in Falesie | No Comments »
domenica, gennaio 17th, 2010
… NEI VOSTRI CANNONI !
La scorsa settimana si è tenuto presso il cinema sociale di Gemona del Friuli il seminario “I linguaggi del cinema“. A tenerlo era il direttore della fotografia Dante Spinotti , che gli appassionati di cinema senz’altro già conosceranno non foss’altro perchè è stato lui a curare le luci di film recenti come L.A. Confidential, The Insider e Public Enemy. Forse però non tutti sanno che Dante Spinotti è friulano di Tolmezzo ( 24 ago 1943 ) ed ha iniziato la sua carriera aiutando lo zio Renato Spinotti, cine-operatore d’attualità in Kenia. Dopo una vita avventurosa con lo zio è diventato cine-operatore per la RAI a Milano. Alla fine degli anni ‘70, dopo aver partecipato a numerose produzioni televisive, esordisce come direttore della fotografia con il film “Il minestrone” ( 1980 ). Nello stesso anno produce insieme a Gianni Lari e Sergio De Infanti il documentario “La Carnia tace“, dove si interessa alla vita in montagna e dove riprende De Infanti mentre arrampica. A metà degli anni ‘80, fu grazie a Dino De Laurentis che riesce a compiere il grande salto lavorando per produzioni americane. Nel 1986 inizia la sua proficua collaborazione con Michael Mann nel thriller Manhunter dove, in una scena drammatica, viene utilizzata la musica del brano “In-A-Gadda-Da-Vida” degli Iron Butterfly. In quel film Mann, appena arrivato in America, girava utilizzando fucili caricati con pallottole vere tanto che alcuni colpi finirono sul furgone dei tecnici degli effetti speciali, trapassandolo da parte a parte, questi si incazzarono e abbandonarono la scena del film e così per la restante parte del film gli effeti che si vedono sono realizzati dallo stesso registra.
Da quel momento la carriera di Dante Spinotti si svolgerà prevalentemente in America mentre in Italia verrà solo sporadicamente chiamato da registi come Olmi, Comencini e Tornatore.
Durante il seminario sono stati proiettati molti spezzoni dei suoi film dove traspare la sua grande sensibilità nell’usare le basse luci per creare ambienti che comunicano sensazioni e riproducono la realtà in maniera precisa ed emozionante.
Naturalmente ho approfittato della pausa pranzo per girare un piccolo documentario della falesia di Gemona che si conclude con un omaggio ad una scena di un famoso film in bianco e nero. Vediamo un po’ se c’è qualcuno che ne indovina il titolo ? 
A Dante vorrei fare l’augurio di continuare sempre con il suo lavoro nella speranza che possa tornare + spesso in Friuli per trasmetterci la sua preziosa esperienza.
Mandi di cûr !

Tag:cinema, climbing, crag, falesia, fotografia, Friuli, Gemona, Glemina, Spinotti, Udine, webandana
Posted in Falesie | No Comments »
mercoledì, gennaio 13th, 2010
… UNITE
Sono on line i video dell’esibizione del gruppo del Kenia e del Ghana alla 5^ edizione del FESTIVAL delle CULTURE tenutosi ( 09.01.2010) all’Auditorium Zanon di Udine. Di grande impatto lo spettacolo presentato dal Kenia per la notevole presenza scenica e la bravura del ballerino keniano. Bellissimi i costumi e le danze del Ghana.
E’ on line anche il video della crew Obama che ha presentato uno spettacolo di break dance.
Mandi a ducj !
Tag:africa, Auditorium, crew, festival culture, Friuli, Ghana, Kenia, Obama, Udine, Zanon
Posted in Musica | No Comments »