SAN BIAGIO

domenica, maggio 15th, 2011

E LA ZTL

La piazzetta di S.Biagio è uno dei luoghi più suggestivi di Cividale del Friuli e fino ad un po’ di tempo fa era soffocata dalla presenza delle auto che vi parcheggiavano in modo selvaggio. Adesso dopo molte rimostranze fatte dalle associazioni ambientaliste e grazie alla candidatura all’Unesco di Cividale, il parcheggio è stato riservato agli abbonati della ZTL e, come si vede nel filmato, si può godere di tutta la bellezza della piazza, libera finalmente dalla presenza e dall’andirivieni delle auto.

Look at... the video: S.Biagio e la ZTL @ Cividale del Friuli ( UD )

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MASSONI

venerdì, maggio 13th, 2011

PER CASA

Giovedì 10 Novembre 2011 alle 18.00 presso la libreria Feltrinelli a Udine, in via Canciani 15, verrà presentato il romanzo “Massone per Caso” di Emilio Francesco Graaz, edito da Audax Editrice.
Il libro sarà presentato da Mauro Missana ( direttore di Radio Onde Furlane ) e all’incontro sarà presente l’editore Emanuele Franz.
Il Romanzo-inchiesta, ambientato a Udine, ha come sfondo la realtà della massoneria e dei suoi meccanismi nel mondo della provincia, dalle operazioni di cui si serve per l’affiliazione di un profano alle illecite operazioni di cui si adopera per sedurre gli affiliati ed infine alle Lobby di potere economiche e il controllo sociale.
L’OPERA E’ ISPIRATA COMPLETAMENTE A FATTI VERI in seguito a diverse testimonianze raccolte.
Un romanzo che fa luce su un aspetto oscuro della nostra vita sociale ed economica.

Massone per caso

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Par visâsi di chei dîs

venerdì, maggio 6th, 2011

une poesie dal poete furlan Leonardo Zanier

Al jere il 6 di Mai dal 1976 e il Friûl al vignive sdrumât dal taramot, daspò 35 agns i furlans non dismentein chei moments e ducj chei che nus an judât.

L’ORCULAT

Oh se il teremot
al foss un orculat
ingiaulât salvan
fuarton e trist
bon di sdrumâ cence fadia
tors di glescias e storia
e di parâ in masceria’
bicocas e cjascjeî
e come un giôc di cjartas
i paisuts dai cjargnei…

Oh se il teremot
al foss un drâc
platât dismenteât
vivarôs e luscint
che sott via al va sgarfant
ora prescint
par fâ sprofondâ
citâts e marans
e ca e là a so caprici
las cjasas dai furlans

Oh se il teremot
al foss un mazzarot
pelôs grass
vuarp e bigot
ch’al va sdrondenant di nott
cjadenas sui tetts
e quant ch’hai peta
come scorias
las cjapa cun dôs mans
e ‘l para in fruçons
i paîs dai terons…

Massa biel
s’al foss cussì
il teremot
che alora bastaress
di âga santa un spargott
o di San Zorz il spiçott

poesie cjapade fûr de racuelte:
Sboradura e sanc, Nuova Guaraldi, Firenze, 1981

Look at... the movie La falesia di Gemona !

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LE COLLINE SONO IN FIORE

lunedì, maggio 2nd, 2011

@ FAEDIS ( UDINE )

Domenica scorsa, grazie alla bella mattinata di sole, abbiamo potuto fare un’interessante escursione sulle colline di Faedis (UD) insieme a Rita, titolare del ristorante “Ai 9 Castelli”. Camminando lungo un sentiero dove una volta c’erano i comunai o terre comunali, Rita ci ha mostrato alcune piante selvatiche che si possono utilizzare in cucina. Così ho scoperto che la parietaria, la pianta che da bambini attaccavamo sulle magliette, è ottima x fare minestre, i germogli del luppolo ( in friulano i ruscolins ) e del tamaro cotti sono ottimi da mangiare conditi con un po’ di olio, il Sigillo di Salomone invece è la pianta ideale x chi vuole sbarazzarsi della suocera :) mentre i germogli di Spirea Ulmaria contengono i principi della spirina e hanno lo stesso utilizzo dell’aspirina.
Un mondo tutto da riscoprire che ci permette di vivere un po’ meglio e in armonia con la natura. Per chi vuole avvicinarsi a questo mondo Rita ci ha consigliato il libro della Demetra “Piante Selvatiche“.

Look at… the pictures ( the latest photos in the album )

piante commestibili in collina a Faedis

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IL LAGO NEL SANGUE

martedì, aprile 26th, 2011

@ DOBERDO’ DEL LAGO

Una panoramica sul lago e sulla falesia di Doberdò del Lago ( GO ). La passerella che porta in mezzo al lago è stata utilizzata x girare alcune scene di un episodio del docu-film “La Terra nel Sangue” del 2008 diretto da Giovanni Ziberna.

Look at… the movie – >

Panoramica sul lago e sulla falesia di Doberdò del Lago

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DOBERDO’ DEL LAGO

mercoledì, aprile 13th, 2011

VISITA GUIDATA

La Società di Studi Carsici “A. F .Lindner” di Ronchi dei Legionari organizza una visita guidata attorno al Lago di Doberdò (Doberdobško Jezero). L’appuntamento, il terzo della serie di eventi organizzati in occasione del Venticinquennale dalla fondazione (1986-2011), è per domenica 17 aprile 2011 con ritrovo alle ore 9.00 presso la sede sociale in via F.lli Cervi, n. 9/G -Ronchi dei Legionari (GO) (area scolastica). Il geologo Maurizio Comar, direttore scientifico della Società Lindner, guiderà il gruppo parlando di storie, leggende, geologia e idrologia di questo tipico lago carsico. L’equipaggiamento consigliato è un abbigliamento sportivo con scarpe da trekking o stivali di gomma, poiché il percorso può presentare del fango. La partecipazione alla visita guidata è libera e gratuita e presuppone spostamenti con mezzi propri fino al parcheggio presso il paludario del Lago di Doberdò. E’ gradita la prenotazione tramite email

Cliccando sull’immagine potete vedere un panorama sul lago e la falesia dove si arrampica

Look at...  the Doberdò crag ( GO )

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BENVENUTI A

domenica, aprile 10th, 2011

TARVISIO CITTA’

Una bella corsa con i rollers lungo le ciclabili di Tarvis, percorrendo prima il tratto da Camporosso verso Valbruna e poi quello da Camporosso verso Kranjska Gora in Slovenia.
La ciclabile verso Valbruna, realizzata da poco, è un breve tratto con salite e discese non molto impegnative anche se la presenza di sassi e rametti non lo rendono molto sicuro. Purtroppo x arrivare a Valbruna bisogna poi prendere la strada normale.
La ciclabile verso la SLO è molto bella e abbastanza pulita ma è impegnativa per la presenza di alcuni saliscendi. Bisogna fare attenzione alla discesa sulla strada che raccorda il primo pezzo della ciclabile con quello che attraversa la Val Romana xk in fondo alla discesa c’è una bella curva a gomito e non è possibile impegnare tutta la carreggiata x il rischio di incrociare una macchina proveniente in senso opposto.
Al rientro mi sono trovato con le cosce che urlavano dal dolore e che a mala pena mi reggevano sui pattini. Forse la forma fisica non era proprio quella ottimale x affrontare un percoso del genere ma la bella giornata invogliava e si sa alle tentazioni è difficile resistere :)

Cliccando sull’immagine si accede alla web gallery ->

Lungo la ciclabile di Tarvis: Camporosso - Kranjska Gora

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IL MONTE NOUS

lunedì, aprile 4th, 2011

… di Emanuele Franz

L’anno scorso, edito da Audax editrice, è uscito il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, dedicato all’amico Michele, alla montagna e alla ricerca della Verità. Il libro si svolge in forma di dialogo tra due amici che salgono una montagna e riflettono su come la loro ascesa sia una metafora di una vita dove il rispetto e il sacrificio vengono al primo posto.
Mercoledì 13 Aprile alle ore 18.00, presso la sala Ajace di Loggia del Lionello in Piazza Libertà a Udine, Paolo Maurensig presenterà il libro e nel corso della serata ne verranno interpretati dei passi da Paola Aiello ( attrice diplomata presso l’Accademia Teatrale Nico Pepe di Udine ).
Nella lettera che Walter Bonatti ha scritto all’autore, x complimentarsi dell’opera, si legge:
“E’ un affascinante viaggio allegorico, non intorno ma dentro il pensiero di chi si ricerca nel profondo del proprio Io che ahimè rimarrà tuttavia imperscrutabile. ”

A Michele, nostro compagno di viaggi, un grande mandi di cûr !

Leggi la recensione

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UNA NAVE DA CROCIERA

domenica, marzo 20th, 2011

S’AGGIRA NEL GOLFO DI TRIESTE

Questo pomeriggio si poteva assistere alle prove dell’ultimo gioiello prodotto dai cantieri di Monfalcone, si tratta di una nave da crociera da 6.000 posti. Per rendersi conto delle dimensioni basta confrontarla con la nave mercantile e con la barca a vela che si vedono nella foto. Un vero villaggio galleggiante :)

Nave da crociera

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LA 3^ ROLLEVERA

martedì, marzo 8th, 2011

FEST3GGIA LA PRIMAVERA 2011

la primavera bussa alle nostre porte… le forze si rigenerano… la natura si risveglia… il cuore batte forte… si corre la rollevera… una pattinata dura ma sincera… una corsa lungo il mare… un sogno nella nebbia… il vento gelido sul viso… le energie si mettono in movimento… sentimenti nuovi ci pervadono… le amicizie si ravvivano… un rito che si rinnova… l’alfa e l’omega di tutte le pattinate… verso il mare… verso l’infinito… free to skate

Tutti i dettagli dell’evento si possono leggere nei commenti ! ;)

Questa edizione della rollevera è dedicata alla radio Onde Furlane:
VIVA ONDE FURLANE !

Look at...all the picture about ROLLEVERA 2010

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NUOVA STRUTTURA D’ARRAMPICATA

martedì, marzo 1st, 2011

A CODROIPO

Il Gruppo Rocciatori Orsi di Codroipo invita tutti i climbers a partecipare sabato 12 marzo 2011 alle ore 11.00 all’inaugurazione della nuova struttura d’arrampicata in via Circonvallazione Sud a Codroipo

Nuova struttura d'arrampicata a Codroipo

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ZORNADE FURLANE

domenica, febbraio 27th, 2011

DAI DIRITS DAI FURLANS

In cheste zornade i furlans si visin di quant ai 27 di Fevrâr da joibe grasse dal 1511, in bandis di vuerilie, i contadins a cjaparin, a meterin a sac e a brusarin cjistiei e palaçs ator par dute la Patrie dant vite al riviel plui grues de storie dal Friûl.

Par il dirit dal popul furlan
di fevelà par furlan
a scuele,
in cjase
e di ogni bande dal Friûl

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SWANS’ MEETING

sabato, febbraio 19th, 2011

… @ VAL CAVANATA FOSSALON-GRADO (GO)

E’ sabato pomeriggio e i cigni approfittano della bella giornata di sole per farsi un bel bagno e lavarsi le piume nella peschiera di Val Cavanata dove si sono radunati.

LOOK AT… the video

Look at the video: Swans' meeting @ Val Cavanata Grado

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A.A.A. CERCASI CLIMBERS

venerdì, gennaio 21st, 2011

VOLONTARI

Ci piacerebbe sistemare una zona molto bella e un po’ selvaggia x creare un’area boulder in provincia di Udine. Nelle foto potete vedere le potenzialità di questo posto dove ci sono molti sassi di conglomerato e alcune paretine.
L’accesso è comodo ma come si vede dalle foto c’è parecchio da fare per cui è necessario un bel gruppo di persone x affrontare tutto il lavoro.
Se siete interessati al progetto e avete voglia di aggregarvi x dare una mano a pulire i massi potete farlo lasciando un commento.

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area boulder Furetto @ Friuli (UD)

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RUBY

mercoledì, gennaio 19th, 2011

ON RAILS

Per chi non mastica di programmazione Ruby è un nuovo linguaggio di programmazione che in questi ultimi anni è venuto prepotentemente alla ribalta. Il suo creatore è Yukihiro Matsumoto ed il suo linguaggio si propone di supplire alla mancanza di flessibilità e di leggibilità di ben + noti linguaggi come il Perl e Php.
Ruby on rails è invece il framework che utilizza ruby ed è la croce e la delizia di ogni programmatore.
Ma ruby è anche un tag di HTML5, il linguaggio di markup appena licenziato dal W3C che è alla base delle pagine che costituiscono i siti web, anche di questa che state leggendo.
Chi non ricorda “Ruby Tuesday”, la bellissima canzone dei Rolling Stones e il suo ritornello:
Goodbye Ruby Tuesday
Who could hang a name on you?
When you change with every new day
Still I’m gonna miss you

E infine Ruby è il rubino che viene dal Marocco e che probabilmente è stato usato da qualcuno come un cavallo di Troia x abbattere il Cavaliere e fare in modo che la sua politica troppo accondiscendente nei confronti della Lega subisse un duro colpo.
Di certo sappiamo che tutto è iniziato molto tempo fa ma cosa ancora ci riserverà questa pietra preziosa dalle mille sfaccettature, lo scopriremo solo vivendo :)

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ALC SI MÔF

martedì, gennaio 18th, 2011

IN CJARGNE

Sabide pasade ( 15.01.2011) i furlans a si son cjatâts ducj a Tumieç par difindi le lôr tiere. Trê mil personis e àn partecipât a le manifestazion par pandi le lôr poie ae aghe comun, e ae tutele de Valade dal But. La int nol vûl che si fasedi l’eletrodot che di Wurmlach rivarês fin tramai Somplago par vie chel sarès une opere inutile e par di plui une vere disgracie par l’ambient. Nô o sperin che i sorestan de nestre Regjon le vedin capide e si compuartin di conseguence. No stait a dismenteaitsi !

Carnia in movimento: look at the pictures

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ALTA VELOCITA’

giovedì, gennaio 13th, 2011

… ALTA CAPACITA’ … ALTA MOBILITA’… ALTA MENZOGNA… ALTA DEVASTAZIONE DEL TERRITORIO … ALTA OMERTA’… ALTA SPECULAZIONE

Il WWF Friuli Venezia Giulia ha inserito alcuni elaborati del progetto di RFI – Italferr per la linea ferroviaria TAV, Venezia –Trieste, nel proprio sito web . Si tratta, per ora, delle corografie con il tracciato della tratta Ronchi dei Legionari-Trieste e della relazione generale sul progetto preliminare. Inoltre, sono state inserite anche la sintesi non tecnica dello studio di impatto ambientale e la carta di sintesi degli impatti.
“Abbiamo così voluto sopperire almeno in parte al gravissimo deficit di trasparenza, da parte del ministero dell’ambiente. La procedura di VIA è stata avviata infatti il 22 dicembre 2010, con la pubblicazione degli annunci su alcuni quotidiani: da quella data sono cominciati a decorrere i 60 giorni (fino al 20 febbraio) a disposizione dei cittadini per la consultazione degli elaborati e la formulazione delle osservazioni. Tuttavia, a quasi 20 giorni di distanza, la documentazione non è stata messa a disposizione del pubblico nel sito internet del ministero.”
Il materiale è infatti disponibile, in formato cartaceo e digitale, soltanto presso gli uffici della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste, dove lo ha recuperato il WWF.

Situazione aggravata dal fatto di aver consentito a RFI – Italferr lo “spezzatino” sul progetto, cioè di suddividere la linea TAV Venezia – Trieste in quattro progetti preliminari distinti ( Mestre-Aeroporto Marco Polo, Aeroporto-Portrogruaro, Portrogruaro-Ronchi e Ronchi-Trieste ), con altrettante procedure VIA distinte e formalmente indipendenti l’una dall’altra. Un assurdo spiegabile soltanto con la volontà di rendere quanto più difficile la percezione dell’impatto complessivo dell’opera e di concentrare l’attenzione delle comunità locali soltanto sul frammento di TAV che interessa direttamente i propri territori, dimenticandone le valenze e gli impatti su scala d’area vasta. Non per nulla lo “spezzatino” dei progetti è una pratica condannata a livello comunitario (dov’è denominato “project splitting“).

Non basta: i progetti presentati sono privi di elementi fondamentali, pur prescritti dalla normativa vigente sulla VIA, come l’analisi costi-benefici ed il piano economico-finanziario. Per un’opera del costo complessivo, stimato, di oltre 6 miliardi di Euro, si tratta di carenze gravissime.
Il WWF ha perciò spedito nei giorni scorsi, ai ministeri competenti e alle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, la richiesta di riunire in un’unica procedura VIA i quattro tronconi della TAV tra Venezia e Trieste, integrando gli elaborati con gli elementi mancanti.

progetto Tav Carso

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VIE TRAD

sabato, gennaio 8th, 2011

O VIE SPORTIVE

Il bel gneiss della falesia di Cadarese ha aperto una furente discussione sulla necessità di chiodare o meno le fessure della falesia. Dopo la chiodatura delle vie a spit, qualcuno amante delle vie trad ha prima chiesto ai chiodatori di schiodarle, x rispettare la bellezza di questo posto unico nel suo genere in Europa, e poi non trovando una risposta positiva è passato alle vie di fatto andando a schiodare le vie. Una soluzione questa poco simpatica perchè non rispettosa verso il lavoro di chiodatura fatto dai locals. Personalmente penso che una sana discussione faccia sempre bene x chiarire le posizioni di tutti ma poi alla fine la decisone spetta solo a chi ha scoperto il posto e ci ha lavorato x trasformarlo in una falesia.
Per quanto riguarda la discussione aperta a Cadarese c’è da riflettere sulle dichiarazioni di molti top climbers.
Questa è una delle critiche fatta a chi ha spittato le vie che meglio riassume tutte le altre:
“…Perchè uno deve spittare una fessura privandomi della possibilità di vivere la mia esperienza? Se non metto niente rispetto a) la natura b) chi verrà dopo…”
A me vengono in mente delle semplici riflessioni che forse sono state un po’ trascurate da altri climbers.
Non riesco a capire dove sia il mancato rispetto della Natura visto che gli spit sono quasi invisibili e non procurano alcuna modifica significativa della roccia. Inoltre permettono a chi verrà dopo di trovare il lavoro di messa in sicura già fatto piuttosto che privare qualcuno di un’esperienza. Mentre nelle vie trad ognuno è obbligato a portarsi dietro due serie di friends, blocchetti ecc…
A me sembra che dietro questa vaga estetica della bellezza della roccia ci sia una filosofia profondamente radicata nel DNA degli americani e dei loro Pilgrim fathers’, gli inglesi, che si manifesta proprio nella loro scelta di privilegiare il trad dove in pratica ognuno deve pensare a se stesso assicurandosi con il proprio materiale. Come dire, e qs è una mia personale impressione, dietro qs loro scelta si nasconde quell’individualismo che caratterizza da secoli il loro modo di essere poco propenso a fare qualcosa x gli altri

Che ne pensate ?

La falesia Cherokee a  Cosson di Prepotto ( UD )

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