giovedì, agosto 26th, 2010
… COLORATO !
S U N S
Il festival della canzone in lingua minoritaria sarà al via sabato 28 agosto 2010 alle 21.00 in piazza San Giacomo a Udine.
L’ Arlef à inmaneat le seconde edizion di SUNS il Festival de cjançon in lenghe di minorance che si davuelzarà sabide ai 28 di Avost dal 2010 aes 21.00, in place S. Jacum a Udin, dentri dal program di Udinestate (se al plûf l’apontament al è al Teatri Palamostre, simpri a Udin).
La manifestazion, organizade in colaborazion cu la Provincie di Udin, Comun di Udin, la cooperative Il Campo… e Radio Onde Furlane, e fâs part dal circuit musicâl che al zire ator dal Liet International, il festival european di riferiment par chel che al inten la musiche in in lenghe di minorance.
I partecipants de edizion 2010 a saran 9 in rapresentance di 8 minorancis diviersis, ma ancje di gjenars musicâi difarents, a dimostrazion di trop vivarose che e je la produzion artistiche tes lenghis mancul pandudis. I finaliscj selezionâts a son:
1. Bališ (rock par sloven de Carinzie)
2. Bentesoi ( electro-dub de Sardegne)
3. Ganes (tercet feminin soul-pop ladin)
4. Lou Seriol (folk-punk par ocitan)
5. R.Esistence in Dub (Reggae-Dub dal Friûl) look at…the video
6. Pantan (Rock par furlan)
7. Pascal Gamboni (cjantautôr dal cjanton dai Grisons)
8. Shardana (Metal par sart) che a sunaran pe prime volte fûr de isule
9. Stephane Casalta (Cjançon di autôr de Corsiche)
Special guest di SUNS 2010 al sarà il pianist furlan Glauco Venier, che al sunarà intun conciert in solo. Venier al rivarà sul palc di SUNS diretementri di Parîs, dulà che al sunarà al Olympia, il storic teatri dal 9° arrondisement fondât tal 1888, ancjemò vuê la plui antighe music hall parigjine in ativitât. La sô presince, ven a stâi, e je pardabon un regâl preseôs che al contribuìs a insiorâ il Festival ancjemò di plui.
Tag:canzone, festival, Friuli, Liet, minoranze, suns, Udine
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venerdì, luglio 9th, 2010
… FIRE

Salviamo i boschi dagli incendi telefonando al numero: 800 500 300
Tag:bosco, Friuli, incendio, s.o.s., Udine
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martedì, giugno 29th, 2010
… ALLA MARINA DI SAN GIORGIO DI NOGARO
La Goletta Verde di Legambiente ha fatto tappa in questi giorni ( 28/29 ) a S. Giorgio di Nogaro e stamattina in una conferenza stampa è stato rilasciato il rapporto sull’inquinamento del mare che bagna il litorale friulano. Ecco in sintesi cosa è emerso:
Le minacce più gravi per il mare e i 111 chilometri di coste friulane arrivano dalle foci dei fiumi, che rappresentano quattro dei sei punti critici rilevati. Fortemente inquinate la foce dell’Aussa-Corno, dell’Isonzo, dello Stella e del Tagliamento.
Gravemente contaminati anche i punti campionati nei comuni di Lignano Sabbiadoro e Monfalcone, nelle località Pantanel e Marina Julia, a valle del depuratore che sbocca in laguna il primo e di fronte al lido il secondo.
“Le analisi di Goletta Verde sono un forte grido d’allarme: mettono in evidenza una situazione di gravissimo deterioramento dei fiumi, e quindi del mare friulano – ha commentato Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde – proprio nell’anno in cui è entrata in vigore la nuova normativa sulla balneabilità, con limiti assai più permissivi rispetto alla precedente Dpr 470/1982.
È del tutto evidente come la grave contaminazione microbiologica dei fiumi friulani sia legata a doppio filo con reti fognarie e servizi depurativi deficitari.
Di più, come dimostrano i monitoraggi effettuati anche sul canale in località Fossalon del comune di Grado e sulle acque del fiume Isonzato prelevate nel comune di San Canzian d’Isonzo, in località Terranova, entrambi usciti gravemente inquinati, la contaminazione microbiologica di corsi d’acqua e mare è frutto di un sistema depurativo non solo scarsamente efficace, ma in alcuni casi totalmente assente. E come se non bastasse, ai casi di scarsa depurazione, si aggiungono anche quelli di cattiva manutenzione delle condutture. Lo dimostra il campionamento fatto a largo della costa Triestina, lungo la conduttura del depuratore di Servola, dove a causa di una falla l’acqua è risultata essere gravemente inquinata, con livelli di contaminazione di oltre sei volte superiori ai limiti di legge. Ciliegina sulla torta: la falla in questione si trova proprio in prossimità dell’Area Marina Protetta di Miramare.”
“Siamo al paradosso – denuncia Giorgio Cavallo, presidente Legambiente Fvg – anziché salvaguardare le nostre risorse naturali più preziose, investire nelle riserve di biodiversità lasciamo che le Aree marine protette vengano contaminate direttamente dalle fogne. Per la tutela dell’Alto Adriatico occorrerebbe, invece, avviare protocolli di intesa per una gestione integrata e coordinata delle politiche ambientali tra tutti gli Stati che affacciano su questo delicatissimo tratto di mare. Politiche che dovrebbero prendere in considerazione non solo la qualità delle acque, ma anche le attività di pesca, portualità e trasporto marittimo commerciale, senza dimenticare le infrastrutture energetiche”
Le cattive notizie per le coste friulane non si fermano alla insufficiente depurazione, ma arrivano anche dalle coste e si chiamano cemento abusivo vista mare e pesca di frodo. Tra abusi edilizi sul denamio marittimo, pesca illegale, scarichi abusivi e infrazioni al codice della navigazione, sono 1,6 le illegalità per chilometro di costa di questa Regione.
Per avere una prospettiva positiva bisogna prendere in considerazione l’andamento degli illeciti sulle coste: nel 2009 erano 4,1 per chilometro, contro gli 1,6 di quest’anno.
I prelievi vengono eseguiti dalla squadra di tecnici che viaggia via terra e vengono effettuate le analisi chimiche direttamente in situ con l’ausilio di strumentazione da campo. I campioni per le analisi microbiologiche sono prelevati in barattoli sterili e conservati in frigorifero, fino al momento dell’analisi, che avviene nei laboratori mobili lo stesso giorno di campionamento o comunque entro le 24 ore dal prelievo. I parametri indagati sono microbiologici (enterococchi intestinali, escherichia coli) e chimico-fisici (temperatura dell’acqua, pH, ossigeno disciolto, conducibilità / salinità).
Tag:Friuli, goletta verde, inquinamento, legambiente, mare, Udine
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lunedì, giugno 28th, 2010
… = COORDINAMENTO DI CLIMBERS
Attualmente, in base alla legge Bassanini del ’89, l’insegnamento dell’arrampicata su roccia è demandato alle Guide Alpine e ai corsi del CAI.
La legge prevede anche il reato di esercizio abusivo della professione di Guida Alpina, per cui chiunque non sia una Guida Alpina e insegni ad arrampicare ad un amico lo fa a suo rischio e pericolo.
Una gran brutta legge perchè non prevede una figura specifica per l’insegnamento su roccia. Le Guide Alpine, infatti, effettuano una formazione seria ma che spazia dallo sci, all’alpinismo, all’arrampicata sportiva. Così ci troviamo nella situazione di avere istruttori societari (6b a vista ) e federali ( 7b a vista ) della FASI che pur avendo una preparazione specifica nel campo dell’arrampicata sportiva non possono insegnare ad arrampicare in falesia.
Ora sembra che qualcosa si stia muovendo per cambiare questa situazione, mi riferisco al disegno di legge del ministro del Turismo Brambilla per l’ordinamento delle professioni in relazione al turismo montano dove è prevista una nuova figura professionale quella del Maestro d’arrampicata che opererebbe su terreni rocciosi ma non in ambito alpino.
Il DDL introduce, inoltre, a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.
Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e stabilisce che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.
Il DDL è stato approvato dal Consiglio dei Ministri ma dovrà superare diverse tappe prima di arrivare davanti alle Camere, tra cui la Conferenza Stato-Regioni.
Per questo credo sia importante si formi un COORDINAMENTO DI CLIMBERS in grado di fornire indicazioni utili ai nostri politici per formare una legge rispondente alle nostre esigenze.
Se demandiamo tutto alla FASI rischiamo di trovarci ancora con una legge inadeguata.
Chiunque sia interessato, o ha info in merito mi raccomando si faccia sentire e forse con il contributo di tutti riusciremo a portare a casa una buona legge.
more info sulla legge Bassanini dell’89 le potete leggere qui
qui potete leggere la descrizione del DDL
Mandi a ducj !
Tag:climbers, coordinamento, Friuli, maestro d'arrampicata, Udine, webandana
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giovedì, giugno 10th, 2010
… SUI ROLLER
Sabato 05 giugno 2010 Enrico Perano ha effettuato due stages di pattinaggio freestyle alla Fiera del Fitness di Udine. In conclusione dello stages ha eseguito la figura della caffettiera, stupendo tutti per l’abilità e lo stile di esecuzione.
Niente male per un cinquantenne
Tag:caffettiera, enrico perano, fiera, freestyle, Friuli, pattinaggio, Udine
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venerdì, maggio 14th, 2010
… il teatro professionale in lingua friulana
Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine insieme al CSS Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia organizza una serata, ad ingresso lbero, per lunedì 17.05.2010 alle ore 18.00 dedicata al Teatro professionale friulano.
La serata sarà condotta da da Gigi Dall’Aglio ( regista di Bigatis e La lungje cene di Nadâl ) e verrà proposta una successione di esempi concreti, visibili, tangibili appartenenti al passato prossimo e spunti per futuri progetti possibili. Spezzoni in video tratti da Bigatis scritto da Elio Bartolini e Paolo Patui per la regia di Gigi Dall’Aglio, da Cercivento, di e con Riccardo Maranzana e Massimo Somaglino, e Indemoniate scritto da Giuliana Musso e Carlo Tolazzi, da La lungje cene di Nadâl di Paolo Patui regia di Gigi Dall’Aglio, dal recente Odissee per la drammaturgia e regia di Claudio De Maglio, fino ad arrivare ai Turcs tal Friûl di Pier Paolo Pasolini nella celebre versione curata da Elio De Capitani.
Ma sul palco e dal vivo si potrà assistere anche a brevi remake di Maratona di New York nell’interpretazione del Teatro Incerto e di una innovativa produzione capace di mettere assieme attori di varia provenienza come fu Katzelmacher. Accanto a questi esempi tratti dal repertorio due dimostrazioni di drammaturgia in fieri e volta a future produzioni. Un Uccellacci e uccellini in versione teatrale e un’ipotesi di ricostruzione drammaturgica della straordinaria vita di Pietro Savorgnan di Brazzà.
Di no pierdi !

Tag:farie, Friuli, teatro nuovo, Udine
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giovedì, maggio 6th, 2010
… CEMÛT CA JERIN
A trentecuatri agns da che volte che il Friûl al è stât sdrondenât ben e no mal o sin ancjemò culì par visâsi di tut chel cal è stât fât. De fuarce che il popul furlan al à vût par ricjapâsi e par difindi la so identitât culturâl, i siei paîs e la so vite.
I paîs furlans a son stâts ricostruîts dulà ca jerin cemût ca jerin. La int a si è tirade sù lis maniis e à tacat a tirà sù lis fabrichis, lis cjasis e lis glesiis. Di che volte a son tacadis tantis piçulis ativitâts, ce tant che ondis, ca si son slungjadis fin tramai cumò. Le Universitât furlane a je nassude propit in chei dîs par volontât dal popul furlan. Cuant cualchidun al cirarà di puartâle vie o di indebilîle, visais che i furlans e an scombatût par velâ.
Furlans in uaite, simpri !

Tag:Friuli, Gemona, terremoto, Udine
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mercoledì, aprile 21st, 2010
… SONGKRAN
Domenica 18 aprile 2010 la comunità thailandese ha festeggiato a Udine il capodanno Thai con il rito religioso della preghiera e della benedizione impartita da un monaco buddhista. Subito dopo è iniziata la festa con danze tradizionali, l’esibizione di thai box e l’elezione di Miss songkran. In Thailandia tra il 13 e 15 aprile si festeggia l’inizio dell’anno buddhista facendo offerte al tempio, spruzzando acqua sulle immagini di Buddha e pulendo le dimore a fondo.
Ma si usa anche gettare acqua sui passanti in segno di buona fortuna, una doccia per nulla fastidiosa visto che siamo nel mese + caldo dell’anno.
Look at… the movies:
1. SONGKRAN @ UDINE – danza tradizionale
2. SONGKRAN @ UDINE – muai thai ( thai box )

Tag:buddhismo, capodanno, danza, Friuli, songkran, thailandia, Udine
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martedì, aprile 20th, 2010
… E NUVOLE
Le nuvole sopra il Friuli prima dell’arrivo della nube di cenere

Tag:adriatico, cenere, Friuli, nuvole, Udine
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giovedì, aprile 15th, 2010
… FUTURE
The European Commission has just allowed genetically engineered crops into Europe, ignoring safety concerns of the public interest. I’ve just joined a new EU initiative with Greenpeace, Avaaz and Friends of the Earth – calling for a moratorium on GE crops in the EU. With 1 million citizens’ signatures, we can make an official legal request to the European Commission. Sign below and let’s get to 1 million:
Here you can read more and sign the petition
Thanks!
Tag:EU, Friuli, GE-free, greenpeacebuzz, Udine
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martedì, aprile 13th, 2010
… a cura del Circolo Legambiente Udine
Come probabilmente già sapete, il governo con decreto del 30 marzo, entrato immediatamente in vigore il 1 aprile, ha aumentato del 500% le tariffe di spedizione per le onlus, abolendo le tariffe agevolate con cui spedivamo tutte le nostre comunicazioni e riviste (nuova ecologia inclusa).
Questa misura comporterà per noi e per tutte le altre org un’evidente impossibilità di comunicare con i nostri soci e sostenitori e un enorme aumento dei costi di spedizione.
Vi chiediamo la cortesia di spendere due minuti del vostro tempo per firmare la petizione contro questo decreto sul sito di Vita non profit, il magazine del terzo settore e per chi di voi ha un account su facebook iscriversi al gruppo.
Firma l’appello su Vita.it
Il gruppo di facebook: No all’aumento delle tariffe per il non-profit
Tag:Friuli, legambiente, onlus, tariffe, Udine
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domenica, aprile 11th, 2010
… VENDESI
C’è qualcuno che se la vuole comprare ?
E’ in vendita al miglior offerente !

Tag:Friuli, Gorizia, Pordenone, Udine
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martedì, aprile 6th, 2010
… CRIMINALITA’ ANCHE IN FRIULI ?
Nelle ultime settimane ci sono stati dei casi di incendi dolosi di auto, furgoni e camion nella bassa friulana e nel vicino Veneto a Portogruaro. Finora ngli inquirenti non sono riusciti a trovare le prove dei legami di questi atti con la criminalità organizzata perchè tutte le vittime hanno negato di essere oggetto di ricatti o estorsioni da parte del racket. Ma ormai è risaputo che gli incendi di auto sono quasi sempre da ricondursi al modo di fare della malavita. E inoltre è anche risaputo da tempo che la criminalità è sbarcata anche in Friuli. Quindi c’è poco da stare allegri. In un intervista recente rilasciata alle “Iene” il giudice Nicola Gratteri, che da anni è impegnato in prima linea nella lotta contro l’ ‘ndrangheta calabrese, ha detto chiaramente che per fronteggiare questi criminali c’è bisogno di mezzi giudiziari più efficaci e che le intercettazioni telefoniche sono molto utili nella lotta contro la malavita. Una riflessione, a questo punto viene spontanea, perchè invece di mandare i nostri militari in Afghanistan a comabattere i talebani non li impegnamo a difendere la nostra democrazia dai talebani locali che molto spesso si avvalgono anche della collaborazioni di politici corrotti?
Tag:criminalità, estorsioni, Friuli, racket, Udine, usura
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giovedì, aprile 1st, 2010
… 3 AVRÎL 1077
Al jere il 3 di avrîl 1077 cuant che a Pavie l’imperadôr Indrì IV al sancive la nassite de Patrie dal Friûl, come premi ae lealtât dal Patriarcje Siart che – intant de vuere civîl cuintri dal imperatôr – si veve schierât de sô bande. Pal Imperadôr, che i brusave inmò la umiliazion di Canosse, la poie patriarcjâl e jere stade fondamentâl par tornâ a afermâ il so podê e, par altri, il Patriarcje al jere un so vieri amì, jessint stât par tancj agns so cancelîr.
Cualchi mês dopo, Indrì al fasè altris gnovis concessions ae glesie di Aquilee, donanti la Marcje de Carniole e la Contee de Istrie.
“Si costituive cussi – al spieghe il storic Giancarlo Menis te sô “Storie dal Friûl”- un vast e compat teritori che al veve di sotstâ ae uniche jurisdizion feudâl dal Patriarcje. Intune peraule al vignive fondât chel “principatus Italiae et Imperii”, politic-eclesiastic, che al sancive une realtât social za consolidade mediant di un lunc procès storic e che, di lì indevant, par trê secui e mieç, e varês unît, i furlans in formis simpri plui elevadis di vite-civîl”.
«O ai cirût di volêi ben ae mê tiere furlane, part dal mont, e servintle jê o ai intindût di servî il mont intîr»
Pre Antoni Beline (1941-2007), testament spirituâl, 1992
Lì dal Ristorant “Costantini” ( 0432 792372 ) a Cuelalt di Tarcint il front Furlan al à inmaneât la Cene par il Friûl aes 8.00 sotsere ( ore 20.00 ). Intrateniment cu’ “I Splumats“. Dut al prèsi di € 22,00
Per ulteriori info cliccate sull’immagine

FUARCE FRIÛL !
Tag:Collalto, Friuli, Menis, patrie, Pavia, storia, Tarcento, Udine
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lunedì, marzo 29th, 2010
… una vita per l’Università del Friuli
Il professor Petracco
di Roberto Meroi – editrice Leonardo
( 2006)
Forse attraversando Largo Tarcisio Petracco, il piazzale di fronte all’Università di Udine, non tutti gli studenti ricordano che è proprio grazie a Petracco ( 29.marzo.1910 – 05.gennaio.1997 ) che oggi possono frequentare l’Università di Udine. Negli anni settanta chi voleva iscriversi a Medicina, Ingegneria o a qualsiasi altra Facoltà tranne quella di Lingue doveva migrare. E questo significava, per le famiglie friulane, fare molti sacrifici per mantenere agli studi i propri figli che una volta laureati restavano molto spesso a lavorare nelle città dove avevano studiato.
Nel libro di Roberto Meroi, edito da Leonardo, si racconta la biografia romanzata del professore Petracco. Insegnante di Lettere allo “Stellini”, amante del greco antico tanto da andare spesso in Grecia con la propria auto per visitare i luoghi raccontati nei classici della letteratura. Petracco si è impegnato fin dalla seconda metà degli anni sessanta per l’Università a Udine. Nel ’76, dopo anni di inutili richieste ai politici regionali e nazionali, inizia la raccolta di firme a sostegno dell’iniziativa di legge popolare per l’istituzione dell’Università autonoma di Udine. In quell’occasione furono raccolte oltre 125.000 firme che rappresentarono un successo un po’ inaspettato, viste le difficoltà che si dovevano affrontare per raccolglierle. Gli unici due modi erano le segreterie comunali e i banchetti dove era necessaria la presenza di un un notaio, che spesso all’ultimo momento dava forfait. Il tempo per raccogliere le firme era di soli tre mesi e in quell’anno ci fu il terremoto, l’orcolat, che capitò proprio quando la raccolta era già iniziata da poco più di un mese. Ma la gente si rese conto dell’importanza dell’iniziativa e nella tendopoli di Gemona furono raccolte ben 3.500 firme. Il vescovo Battisti sosteneva l’iniziativa e davanti alle chiese si poterono allestire i banchetti. Durante la manifestazione per le vie di Udine a sostegno della legge del ’77 sulla ricostruzione, il vescovo Batttisti diede la propria approvazione al corteo scendendo in p.zza Patriarcato davanti al palazzo arcivescovile e pronunciando alcune parole di sostegno all’iniziativa. Ma la Facoltà di Medicina verrà istituita a Udine soltanto nel ’82 con la terza legge sulla ricostruzione questo perchè qualcun’altro remava contro. Trieste, infatti, si è opposta fin dall’inizio all’istituzione dell’Università autonoma di Udine e probabilmente lo continua a fare ancora oggi. Così è avvenuto in questi ultimi anni quando Udine ha chiesto di istituire la Facoltà di Architettura. La Facoltà è stata istituita prima a Trieste mentre a Udine ci si è dovuti accontentare di un indirizzo all’interno della Facoltà di ingegneria.
Oggi nell’anniversario della nascita del professore Petracco, questo libro gli rende omaggio per quello che ha fatto per tutti i friulani. Adesso spetta a noi continuare la sua battaglia difendendo la nostrà identità culturale e la nostra Università friulana e popolare che nonostante il suo valore è ancora sottofinanziata.
MANDI DI CÛR !
Tag:Friuli, greco, Petracco, Udine, università
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mercoledì, marzo 24th, 2010
… PROSSIMAMENTE ALLE OLIMPIADI
A Vancouver la sessione plenaria del CIO ha ratificato e riconosciuto definitivamente l’ IFSC. E’ un passo fondamentale per l’ammissione ai giochi olimpici dell’arrampicata sportiva.
Il sogno dell’arrampicata alle Olimpiadi si sta per avverare. Dopo il primo riconoscimento da parte del CIO nel 2007, con questo atto ufficiale l’International Federation Sport Climbing ha superato a pieni voti i due anni di “osservazione” previsti dal Comitato Olimpico; ed ora la strada per le Olimpiadi è aperta. Ma molto ancora dipenderà dalle scelte e dagli obiettivi che lo sport arrampicata saprà darsi e raggiungere. A cominciare dal prossimo grande evento mondiale, quello dei Campionati del mondo di Arco 2011.
Leggi l’intervista a Marco Scolaris
Tag:CIO, climbing, Friuli, IFSC, olimpiadi, Udine, webandana
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martedì, marzo 23rd, 2010
… DEGLI ORRORI
Gli speleologi della Società di Studi carsici A.F. Lindner di Ronchi dei Legionari, hanno segnalato ai Forestali del Nucleo Operativo per l’Attività di Vigilanza Ambientale la presenza di rifiuti di ogni tipo in una grotta di Clastra in comune di San Leonardo nelle Valli del Natisone (Udine).
Dal punto di vista geologico la cavità è particolarmente interessante per la sua diversità rispetto a tutte le altre della zona, poichè si è formata lungo un giunto di strati la cui parte superiore è formata da calcare compatto e quella inferiore da marna sbriciolata. Il punto di massima espansione della grotta è stato misurato in 8 m di larghezza e 6 m di altezza. Alla base si aprono anche tre strette gallerie che fungono da inghiottitoi.
Adesso il pericolo maggiore è che l’acqua piovana, che scorre facilmente tra i rifiuti, raggiunga la falda acquifera.
Oggi ( 25.03.2010 ) ho fatto un sopralluogo e i rifiuti per fortuna non ci sono +, anche se restano purtroppo i cocci di vetro, i pezzi di piastrelle e le fialette di vetro sparse un po’ ovunque. A circa una 50 di metri dalla grotta c’è una casa e per arrivare alla grotta si percorre un sentiero che passa in mezzo alle case, per cui è quasi impossibile che nessuno del posto si sia mai accorto di niente.
1. look at… the movie >>
2. look at… the pictures >>

Tag:Clastra, falda, Friuli, grotta, inquinamento, rifiuti, speleologia, Udine, Valli del Natisone
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domenica, febbraio 28th, 2010
… APPASSIONATAMENTE
Lunedì sera (01.03.2010) alle 21.00 la trasmissione “Operazione Effe”, su Telefriuli, sarà dedicata a radio Onde Furlane in occasione dei suoi trent’anni.
La trasmissione, condotta dal direttore Alberto Terasso, cercherà di raccontare la storia dell’emittente friulana. In studio il presidente di Informazion Furlane, Paolo Cantarutti, il direttore di testata Mauro Missana, Carli Pup della redazione giornalistica e Leo Virgili, responsabile dell’organizzazione degli eventi musicali. In tribuna redattori e collaboratori dell’emittente, che racconteranno la loro espereinza, tra cui il vulcanico Daniel Samba, il ben conosciuto “Furlan piturât di neri”. Tra i presenti Piero Cargnelutti, Isabel Grattoni, Enrico Turloni, Francesca Lionetti, Ferdinando Passone, Gigi Patruno e tante altre voci dell’emittente, che si può ascoltare in FM sui 90 mhz per le province di Udine, Gorizia, parte di Pordenone e zona di Portogruaro. In Carnia sui 90.2 mhz per Tomezzo, Amaro e Villa Santina, sui 105.6 per la zona di Paularo. In Argentina la si sente sui 96.9 mhz nella zona di Colonia Caroya e Jesus Maria, regione di Cordoba.
Tag:Friuli, onde furlane, radio, telefriuli, Udine, via Volturno 29
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mercoledì, febbraio 24th, 2010
… AL PARCO ARDITO DESIO DI UDINE
La giunta Honsell ha approvato il progetto per la realizzazione della pista di skateboard in calcestruszzo armato al parco Ardito Desio di Udine, stanziando 100mila euro.
Il progetto dell’impianto è stato realizzato dall’architetto Roberto Nazzi di Udine e sarà costituito da due elementi: una grande vasca (pool) e una platea a piani sfalsati e rampe (bank) di circa 450 mq. La vasca sarà completamente interrata e con pareti ricurve, mentre la platea sarà suddivisa in tre blocchi in ognuno dei quali troveranno posto le varie strutture normalmente utilizzate dagli skaters (bank, muretto, passamano, bump to bump e piramidi).
La pista sarà pronta per il prossimo autunno.

Tag:Desio, Friuli, parco, pista, rollerLove, skateboard, Udine
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lunedì, febbraio 22nd, 2010
… LA CASTA
Un gruppo di cittadini udinesi ha presentato oggi a Udine il referendum per chiedere l’abolizione sia dell’assegno vitalizio dei consiglieri regionali, sia dell’indennità di fine mandato. Adesso ci saranno 5 mesi per raccogliere le firme.
I consiglieri regionali del Friuli, infatti, percepiscono dopo solo 5 anni di legislatura un vitalizio di 1900 euro e un’indennità di fine rapporto di 54.000 euro. Mentre se durano in carica 10 anni il vitalizio diventa di 3.700 euro. In tempi di crisi credo sia giusto che anche la casta dei politici in regione tiri un po’ la cinghia. E sarebbe credo anche il caso di cominciare a pensare a ridimensionare i privilegi dei politici nazionali che siedono comodamente in parlamento e che non si occupano mai dei problemi dei lavoratori. Per dirne una il barbiere di Palazzo Madama guadagna + del vice-presidente degli USA. Chissà che lotte per ottenere quel posto e chissà come si spartiscono poi il bottino 
Resta, cmq, sempre aperto il problema della remunerazione dei consiglieri regionali che differisce notevolmente da regione a regione. In Calabria un consigliere regionale prende oltre 8.500 euro al mese mentre da noi in Friuli un consigliere regionale prende intorno ai 5.000 euro. Credo che si dovrebbe pensare ad un range entro il quale i politici di tutte le regioni dovrebbero mantenere le loro remunerazioni.
Tag:anti-privilegi, Friuli, indennità, referendum, Udine, vitalizio
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sabato, febbraio 20th, 2010
… A UDINE
Oggi, dalle 14.00 alle 16.00, verra’ chiusa al traffico la parte ” bassa” di via Savorgnana per dare la possibilita’ di fare foto e video alla strada che verra’ prima occupata da 40 AUTO, poi da 40 PERSONE, tanto da rendere conto di quanto SPAZIO sia occupato OGGI da AUTO che INQUINANO la NOSTRA ARIA.
Verso le 14.45 sara’ effettuata la gara ” BICI contro AUTO” lungo un percorso cittadino, con 2 soste in negozi della citta’.
Infine verrà fatta una FOTO alle persone distese a terra (portatevi un lenzuolo o tappettino!) per richiamare l’attenzione sui tanti incidenti mortali che si verificano e sulla pericolosita’ delle strade cittadine!
Questa, in sintesi, l’iniziativa organizzata dal wwf per sensibilizzare i cittadini sul grave problema dell’inquinamento in città e sulla necessità di prendere iniziative che risolvano il problema e non siano solo dei palliativi.
E’ sotto gli occhi di tutti, le nostre città sono rese invivibili dal traffico delle automobili che ad ogni ora del giorno le invadono. I parcheggi sotterranei se risolvono il problema del posteggio dell’auto di certo non riducono il numero di auto in circolazione. E così i valori delle polveri sottili presenti nell’aria è in costante aumento e gli sforamenti dei valori consentiti dalla legge per le M10 sono all’ordine del giorno. I nostri politici cosa fanno? Stanno a guardare! Ormai non prendono nemmeno i provvedimenti per limitare il traffico ma si affidano alla speranza che il tempo cambi e ripulisca l’aria.
Allora ci resta solo una cosa da fare
STOP THE TRAFFIC, NOW !
così le nostre strade saranno nuovamente percorribili con i mezzi pubblici, con le biciclette, con i pattini e dai pedoni.
E finalmente le città torneranno a respirare e le persone a vivere !
Qs è quello che possiamo fare a livello locale per dare il nostro contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ma ovviamente questo non basta. Se vogliamo che le cose cambino a livello globale e il riscaldamento del pianeta subisca una riduzione è necessario che i governi si impegnino attuando delle politiche coordinate per:
- ridurre le proprie emissioni di CO2 del 40 per cento (rispetto al livello del 1990) da qui al 2020, e portarle il più vicino possibile a zero entro il 2050;
- fornire risorse finanziarie ai Paesi in Via di Sviluppo pari ad almeno 110 miliardi di euro all’anno fino al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, per fermare la distruzione delle ultime foreste tropicali, e per adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico.
Tag:bici, Friuli, mobilità, mtb, pm10, rollerLove, rollers, smog, Udine
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sabato, febbraio 20th, 2010
… PLOIE E SVINTADIS DI AIAR
Con questo tempo non si può di certo andare ad arrampicare in falesia, allora consoliamoci dando un’occhiata alla mappa delle falesie e magari progettando qualche uscita futura.
Cliccando sul segnaposto viene visualizzata una breve descrizione e il link alla pagina dove è descritta la falesia.
La mappa riporta molte falesie ma senz’altro ultimamente ne sono nate altre e altre ancora ne nasceranno o verrranno pubblicizzate. Chi vuole può segnalarle e noi provvederemo a inserirle nella mappa e a creare la pagina dove la falesia verrà descritta.
Mandi a ducj !

Tag:arrampicare, climbing, Falesie, Friuli, mappa, Udine
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martedì, febbraio 16th, 2010
… DI ARRAMPICATA
Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio scorso, su proposta del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ha approvato il disegno di legge per l’ordinamento delle professioni del turismo montano.
Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e ribadisce il principio che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.
Con il provvedimento si fissano dunque i principi fondamentali che le Regioni dovranno seguire per disciplinare l’abilitazione all’insegnamento delle tecniche alpinistiche, all’accompagnamento alle ascensioni in roccia, neve e ghiaccio, all’accompagnamento in escursioni in ambiente montano o sotterraneo o in escursioni a cavallo.
In particolare, il disegno di legge individua una figura del tutto nuova: il maestro di arrampicata, che possiede solo competenze specifiche sui terreni rocciosi e quindi non esercita in aree alpine. Inoltre, introduce a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.
Il testo, che sarà sottoposto alla conferenza Stato-Regioni, contiene una nuova disciplina delle professioni del turismo montano, in attuazione della legge 2 gennaio 1989 n.6.
La creazione della figura del maestro di arrampicata è molto importante perchè finora solo le guide alpine potevano fare corsi d’arrampicata in falesia con l’eccezione dei corsi del CAI a cui però non era riconosciuto un valore professionale.
In questo modo gli istruttori societari ( 6b a vista ) e federali (7b a vista ) della FASI non potevano organizzare corsi in falesia. In pratica i climbers, che hanno attrezzato la maggior parte delle falesie, non possono esercitare la professione.
Adesso sembra si voglia porre rimedio a questa situazione con la creazione di istruttori ad hoc. Si tratta di vedere come verranno organizzati i corsi per istruire i maestri d’arrampicata e chi vi potrà partecipare. Proprio per questo è importante che noi climbers ci organizziamo in un coordinamento per poter avanzare le nostre richieste o proposte.
Tag:arrampicata, climbing, disegno legge, falesia, Friuli, maestro, professioni, Udine, webandana
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domenica, febbraio 14th, 2010
… INIZIA L’ANNO DELLA TIGRE
Con la luna nuova si festeggia il capodanno cinese e inizia l’anno della Tigre. Allora un buon anno a tutti.
Tigre! Tigre! Che bruci brillando
Nelle foreste della notte,
Quale mano immortale o occhio
potrebbe forgiare la tua terribile sagoma?

Tag:capodanno, cinese, Friuli, tigre, Udine
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venerdì, febbraio 12th, 2010
… DI PIU’
La giornata dedicata al risparmio energetico giunta alla VI edizione, vede quest’anno molte iniziative rivolte non solo a rispettare lo spegnimento delle luci dalle 18.00 alle 19.00 ma anche a riflettere ed a organizzarci per accendere le energie rinnovabili.
La Libreria per ragazzi “La pecora nera” in via Gemona 46 Udine, dalle ore 17.30 organizza ENERGYLABO – Laboratorio giocoso sull’energia e il risparmio energetico a cura di EDITORIALE SCIENZA.
In Piazza San Giacomo, a Udine, il Comune spegnerà i lampioni dalle 18.00 alle 19.00. Contemporaneamente ci si ritrova con “tante luci alternative”.
La Bottega del Mondo via Treppo 10/a Udine, dalle 18.00 alle 19.30 organizza un aperitivo equo a lume di candela, con i prodotti di Libera Terra, dalle terre confiscate alla mafia.
E infine un’iniziativa molto interessante del Comune di Tavagnacco che sta organizzando un gruppo di acquisto solare per aiutare i cittadini a installare pannelli fotovoltaici riducendo i costi e le emissioni di CO2.
Stasera alle 20.30 presso il Centro civico di via Madonnina 1 a Tavagnacco ci sarà un incontro con degli esperti che parleranno di:
Obiettivi e strategie per ridurre le emissioni di CO2, Matteo Mazzolini e Stefano Pagani – Agenzia Provinciale per l’Energia
L’esperienza dello sportello energia e del Gruppo d’Acquisto Solare a Pordenone, Michele Bernard – Legambiente FVG
Installazione e produttività di un impianto fotovoltaico, Gianni Commessatti – operatore tecnico del settore.
Un’occasione da non perdere vista la difficoltà di orientarsi in questo campo dove ogni giorno nascono nuove ditte e dove solo degli esperti del settore ci possono guidare nella scelta che + si addice al nostro caso.

Tag:energia, fonti rinnovabili, fotovoltaico, Friuli, pannelli, Tavagnacco, Udine
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giovedì, febbraio 11th, 2010
… APPETIT
E’ uscito da poco nelle sale cinematografiche il film di Lone Scherfig “An Education” per la sceneggiatura di Nick Hornby che ha preso lo spunto da una storia tratta dalle memorie della giornalista inglese Lynn Barber.
La regista danese fa scorrere sullo schermo la storia di una ragazza che annoiata dalla sua vita al college cerca di realizzare i suoi sogni.
Quando in una giornata di pioggia un vicino, amante della musica, gli offre un passaggio in auto, la sua vita cambia. David, giovane trentenne che ama la dolce vita, la porterà a concerti, aste e a Parigi. Jenny è piena di entusiasmo per la sua nuova vita, si sente viva e decide di lasciare la scuola. Ma alla fine ci sarà x lei una brutta sorpresa.
Jenny vittima di un gioco + grande di lei chiederà aiuto alla sua insegnante di lettere e alla fine ce la farà ad entrare ad Oxford.
Una storia che mette in guardia, che cerca di far capire che alle volte è meglio non avere fretta di crescere perché è facile uscire di strada ma è molto + difficile rimettersi in carreggiata.
Gli attori interpretano molto bene i loro ruoli e Jenny sembra veramente una graziosa e intelligente ragazzina mentre David ha da subito l’aria di un mascalzone.
Quello che non mi ha molto convinto è che si tratta di una storia ambientata all’inizio degli anni ’60 mentre il modo di affrontare e risolvere i problemi sembrava quello dei nostri tempi. Insomma si vedeva troppo la mano di una donna femminista che sta dirigendo i suoi personaggi con il modo di pensare di oggi.
Naturalmente non posso non notare l’eccessivo uso dell’immagine di un’adolescente con sempre in mano una sigaretta. Ma negli anni sessanta le ragazzine già fumavano come oggi? Da quello che mi ricordo non mi sembra proprio.
Look at… the trailer
Tag:An Education, cinema, Friuli, Scherfig, Udine, visionario
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martedì, febbraio 9th, 2010
… ALLA CARICA DI GOVERNATORE DELLA REGIONE
Il nucleare è una falsa soluzione per il clima, è troppo costoso e tutti i nodi di questa pericolosa tecnologia, compreso lo smaltimento delle scorie radioattive, sono ancora irrisolti.
Il nostro Governo intende riportare il nucleare in Italia, senza consultare i cittadini e scavalcando le competenze delle Regioni in materia di energia. Proprio per questo, 13 Regioni hanno fatto ricorso contro la Legge n.99 del 2009, che prevede l’esclusione delle Regioni dalle scelte relative alla localizzazione degli impianti, attribuendo al Governo il potere di realizzare impianti nucleari anche in Regioni contrarie alla loro realizzazione.
E’ quindi in atto un disegno che mira a delegittimare gli Enti Locali per imporre dall’alto scelte rischiose, sulla pelle dei cittadini. Se Lei verrà eletto avrà, dunque, una grande responsabilità: quella di opporsi a questo progetto per proteggere la Sua Regione e i Suoi cittadini dalla realizzazione di una centrale nucleare o di un deposito di scorie radioattive.
Le chiedo quindi di dichiararsi contrario al nucleare, e di farlo pubblicamente e con chiarezza prima delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo, per dare ai cittadini, come me, la possibilità di poter esercitare il proprio voto con consapevolezza.
Sul sito di Greenpeace potete sottoscrivere l’appello

Tag:appello, energia, Friuli, greenpeacebuzz, nucleare, Udine
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sabato, febbraio 6th, 2010
… RAMPICANTE
Un video diventato un mythos quello di Tomas Mrazek mentre sale la via Underground 8c+/9a ( 5.14c/d ) il 29.08.2006. La via si trova nella falesia Pueblo di Massone (Arco – TN). Si tratta di uno strapiombo su liste molto impegnativo dove per riposare Tomas è ricorso ad un tallonaggio con i due piedi che gli ha permesso di restare appeso a testa in giù come un pipistrello

Tag:Arco, climbing, Friuli, movie, Mrazek, Trento, Udine, webandana
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martedì, febbraio 2nd, 2010
… OH CE BIELE ZOVENTÛT
UNE RADIO COME ONDE FURLANE
NO SI CJATE IN NISSUN LÛC
Il 2 fevrâr 1980 al nasseve radio onde furlane. La radio e jere logade in plaçal Cella
dulà che agns prime a si cjatave le mitiche radio Udine 103.
In graciis di une clape furlane a vignive fondade 30 agns indaûr le Cooperative “Informazione Friulana” che daspò trê agns e sarà ricognossude da la Regjon. La cooperative al smicjave di rivà a meti in pins une television partint da une radio.
Al vignive fondade l’associazion “Amîs di onde furlane” che in 15 agns al sostignarà la radio ancje cun tun jutori economic.
Cui ch’al à lavorât in tune radio al capìs cuant lavôr al è daur ogni trasmission e ancje Onde Furlane in dutis chescj agns al à vût i siei bas e alts ma al continue a là indenat par pandi la nestre culture e la nestre identitât furlane.
Un cjar mat, a cui o volin une vore di ben.
Mandi a dûc !

Tag:Friuli, onde furlane, radio, Udine
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