สงกรานต์

mercoledì, aprile 21st, 2010

SONGKRAN

Domenica 18 aprile 2010 la comunità thailandese ha festeggiato a Udine il capodanno Thai con il rito religioso della preghiera e della benedizione impartita da un monaco buddhista. Subito dopo è iniziata la festa con danze tradizionali, l’esibizione di thai box e l’elezione di Miss songkran. In Thailandia tra il 13 e 15 aprile si festeggia l’inizio dell’anno buddhista facendo offerte al tempio, spruzzando acqua sulle immagini di Buddha e pulendo le dimore a fondo.
Ma si usa anche gettare acqua sui passanti in segno di buona fortuna, una doccia per nulla fastidiosa visto che siamo nel mese + caldo dell’anno.
Look at… the movies:
1. SONGKRAN @ UDINE – danza tradizionale
2. SONGKRAN @ UDINE – muai thai ( thai box )

Look at... the movie Songkran

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FRIULI

martedì, aprile 20th, 2010

E NUVOLE

Le nuvole sopra il Friuli prima dell’arrivo della nube di cenere :)

Friuli e nuvole: look at... the pictures

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A GE-free

giovedì, aprile 15th, 2010

FUTURE

The European Commission has just allowed genetically engineered crops into Europe, ignoring safety concerns of the public interest. I’ve just joined a new EU initiative with Greenpeace, Avaaz and Friends of the Earth – calling for a moratorium on GE crops in the EU. With 1 million citizens’ signatures, we can make an official legal request to the European Commission. Sign below and let’s get to 1 million:

Here you can read more and sign the petition

Thanks!

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Tariffe di spedizione per le onlus

martedì, aprile 13th, 2010

a cura del Circolo Legambiente Udine

Come probabilmente già sapete, il governo con decreto del 30 marzo, entrato immediatamente in vigore il 1 aprile, ha aumentato del 500% le tariffe di spedizione per le onlus, abolendo le tariffe agevolate con cui spedivamo tutte le nostre comunicazioni e riviste (nuova ecologia inclusa).
Questa misura comporterà per noi e per tutte le altre org un’evidente impossibilità di comunicare con i nostri soci e sostenitori e un enorme aumento dei costi di spedizione.
Vi chiediamo la cortesia di spendere due minuti del vostro tempo per firmare la petizione contro questo decreto sul sito di Vita non profit, il magazine del terzo settore e per chi di voi ha un account su facebook iscriversi al gruppo.

Firma l’appello su Vita.it

Il gruppo di facebook: No all’aumento delle tariffe per il non-profit

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Venezia Giulia

domenica, aprile 11th, 2010

VENDESI

C’è qualcuno che se la vuole comprare ?
E’ in vendita al miglior offerente !

Venezia-Giulia vendesi

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EMERGENZA

martedì, aprile 6th, 2010

CRIMINALITA’ ANCHE IN FRIULI ?

Nelle ultime settimane ci sono stati dei casi di incendi dolosi di auto, furgoni e camion nella bassa friulana e nel vicino Veneto a Portogruaro. Finora ngli inquirenti non sono riusciti a trovare le prove dei legami di questi atti con la criminalità organizzata perchè tutte le vittime hanno negato di essere oggetto di ricatti o estorsioni da parte del racket. Ma ormai è risaputo che gli incendi di auto sono quasi sempre da ricondursi al modo di fare della malavita. E inoltre è anche risaputo da tempo che la criminalità è sbarcata anche in Friuli. Quindi c’è poco da stare allegri. In un intervista recente rilasciata alle “Iene” il giudice Nicola Gratteri, che da anni è impegnato in prima linea nella lotta contro l’ ‘ndrangheta calabrese, ha detto chiaramente che per fronteggiare questi criminali c’è bisogno di mezzi giudiziari più efficaci e che le intercettazioni telefoniche sono molto utili nella lotta contro la malavita. Una riflessione, a questo punto viene spontanea, perchè invece di mandare i nostri militari in Afghanistan a comabattere i talebani non li impegnamo a difendere la nostra democrazia dai talebani locali che molto spesso si avvalgono anche della collaborazioni di politici corrotti? :evil:

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Fieste de Patrie dal Friûl

giovedì, aprile 1st, 2010

3 AVRÎL 1077

Al jere il 3 di avrîl 1077 cuant che a Pavie l’imperadôr Indrì IV al sancive la nassite de Patrie dal Friûl, come premi ae lealtât dal Patriarcje Siart che – intant de vuere civîl cuintri dal imperatôr – si veve schierât de sô bande. Pal Imperadôr, che i brusave inmò la umiliazion di Canosse, la poie patriarcjâl e jere stade fondamentâl par tornâ a afermâ il so podê e, par altri, il Patriarcje al jere un so vieri amì, jessint stât par tancj agns so cancelîr.
Cualchi mês dopo, Indrì al fasè altris gnovis concessions ae glesie di Aquilee, donanti la Marcje de Carniole e la Contee de Istrie.

“Si costituive cussi – al spieghe il storic Giancarlo Menis te sô “Storie dal Friûl”- un vast e compat teritori che al veve di sotstâ ae uniche jurisdizion feudâl dal Patriarcje. Intune peraule al vignive fondât chel “principatus Italiae et Imperii”, politic-eclesiastic, che al sancive une realtât social za consolidade mediant di un lunc procès storic e che, di lì indevant, par trê secui e mieç, e varês unît, i furlans in formis simpri plui elevadis di vite-civîl”.

«O ai cirût di volêi ben ae mê tiere furlane, part dal mont, e servintle jê o ai intindût di servî il mont intîr»
Pre Antoni Beline (1941-2007), testament spirituâl, 1992

Lì dal  Ristorant “Costantini” ( 0432 792372 ) a Cuelalt di Tarcint il front Furlan al à inmaneât la Cene par il Friûl aes 8.00 sotsere ( ore 20.00 ). Intrateniment cu’ “I Splumats“. Dut al prèsi di € 22,00

Per ulteriori info cliccate sull’immagine

Cene par il Friûl @ Collalto Tarcento UD

FUARCE FRIÛL !

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Il professor Petracco

lunedì, marzo 29th, 2010

una vita per l’Università del Friuli

Il professor Petracco
di Roberto Meroi – editrice Leonardo

( 2006)

Forse attraversando Largo Tarcisio Petracco, il piazzale di fronte all’Università di Udine, non tutti gli studenti ricordano che è proprio grazie a Petracco ( 29.marzo.1910 – 05.gennaio.1997 ) che oggi possono frequentare l’Università di Udine. Negli anni settanta chi voleva iscriversi a Medicina, Ingegneria o a qualsiasi altra Facoltà tranne quella di Lingue doveva migrare. E questo significava, per le famiglie friulane, fare molti sacrifici per mantenere agli studi i propri figli che una volta laureati restavano molto spesso a lavorare nelle città dove avevano studiato.
Nel libro di Roberto Meroi, edito da Leonardo, si racconta la biografia romanzata del professore Petracco. Insegnante di Lettere allo “Stellini”, amante del greco antico tanto da andare spesso in Grecia con la propria auto per visitare i luoghi raccontati nei classici della letteratura. Petracco si è impegnato fin dalla seconda metà degli anni sessanta per l’Università a Udine. Nel ’76, dopo anni di inutili richieste ai politici regionali e nazionali, inizia la raccolta di firme a sostegno dell’iniziativa di legge popolare per l’istituzione dell’Università autonoma di Udine. In quell’occasione furono raccolte oltre 125.000 firme che rappresentarono un successo un po’ inaspettato, viste le difficoltà che si dovevano affrontare per raccolglierle. Gli unici due modi erano le segreterie comunali e i banchetti dove era necessaria la presenza di un un notaio, che spesso all’ultimo momento dava forfait. Il tempo per raccogliere le firme era di soli tre mesi e in quell’anno ci fu il terremoto, l’orcolat, che capitò proprio quando la raccolta era già iniziata da poco più di un mese. Ma la gente si rese conto dell’importanza dell’iniziativa e nella tendopoli di Gemona furono raccolte ben 3.500 firme. Il vescovo Battisti sosteneva l’iniziativa e davanti alle chiese si poterono allestire i banchetti. Durante la manifestazione per le vie di Udine a sostegno della legge del ’77 sulla ricostruzione, il vescovo Batttisti diede la propria approvazione al corteo scendendo in p.zza Patriarcato davanti al palazzo arcivescovile e pronunciando alcune parole di sostegno all’iniziativa. Ma la Facoltà di Medicina verrà istituita a Udine soltanto nel ’82 con la terza legge sulla ricostruzione questo perchè qualcun’altro remava contro. Trieste, infatti, si è opposta fin dall’inizio all’istituzione dell’Università autonoma di Udine e probabilmente lo continua a fare ancora oggi. Infatti, in questi ultimi anni, quando Udine ha chiesto di istituire la Facoltà di Architettura, la Facoltà è stata istituita prima a Trieste e dopo a Udine che si è dovuta accontentare di un indirizzo all’interno della Facoltà di ingegneria.
Oggi nell’anniversario della nascita del professore Petracco, questo libro gli rende omaggio per quello che ha fatto per tutti i friulani. Adesso spetta a noi continuare la sua battaglia difendendo la nostrà identità culturale e la nostra Università friulana e popolare che nonostante il suo valore è ancora sottofinanziata.

MANDI DI CÛR !

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L’ARRAMPICATA SPORTIVA

mercoledì, marzo 24th, 2010

PROSSIMAMENTE ALLE OLIMPIADI

A Vancouver la sessione plenaria del CIO ha ratificato e riconosciuto definitivamente l’ IFSC. E’ un passo fondamentale per l’ammissione ai giochi olimpici dell’arrampicata sportiva.
Il sogno dell’arrampicata alle Olimpiadi si sta per avverare. Dopo il primo riconoscimento da parte del CIO nel 2007, con questo atto ufficiale l’International Federation Sport Climbing ha superato a pieni voti i due anni di “osservazione” previsti dal Comitato Olimpico; ed ora la strada per le Olimpiadi è aperta. Ma molto ancora dipenderà dalle scelte e dagli obiettivi che lo sport arrampicata saprà darsi e raggiungere. A cominciare dal prossimo grande evento mondiale, quello dei Campionati del mondo di Arco 2011.

Leggi l’intervista a Marco Scolaris

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LA GROTTA

martedì, marzo 23rd, 2010

DEGLI ORRORI

Gli speleologi della Società di Studi carsici A.F. Lindner di Ronchi dei Legionari, hanno segnalato ai Forestali del Nucleo Operativo per l’Attività di Vigilanza Ambientale la presenza di rifiuti di ogni tipo in una grotta di Clastra in comune di San Leonardo nelle Valli del Natisone (Udine).
Dal punto di vista geologico la cavità è particolarmente interessante per la sua diversità rispetto a tutte le altre della zona, poichè si è formata lungo un giunto di strati la cui parte superiore è formata da calcare compatto e quella inferiore da marna sbriciolata. Il punto di massima espansione della grotta è stato misurato in 8 m di larghezza e 6 m di altezza. Alla base si aprono anche tre strette gallerie che fungono da inghiottitoi.
Adesso il pericolo maggiore è che l’acqua piovana, che scorre facilmente tra i rifiuti, raggiunga la falda acquifera.

Oggi ( 25.03.2010 ) ho fatto un sopralluogo e i rifiuti per fortuna non ci sono +, anche se restano purtroppo i cocci di vetro, i pezzi di piastrelle e le fialette di vetro sparse un po’ ovunque. A circa una 50 di metri dalla grotta c’è una casa e per arrivare alla grotta si percorre un sentiero che passa in mezzo alle case, per cui è quasi impossibile che nessuno del posto si sia mai accorto di niente.

1. look at… the movie >>
2. look at… the pictures >>

Look at... all the pictures about the cave

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TUTTI INSIEME

domenica, febbraio 28th, 2010

APPASSIONATAMENTE

RADIO ONDE FURLANE 90.0 MHZ - la to radio la to lenghe Lunedì sera (01.03.2010) alle 21.00 la trasmissione “Operazione Effe”, su Telefriuli, sarà dedicata a radio Onde Furlane in occasione dei suoi trent’anni.
La trasmissione, condotta dal direttore Alberto Terasso, cercherà di raccontare la storia dell’emittente friulana. In studio il presidente di Informazion Furlane, Paolo Cantarutti, il direttore di testata Mauro Missana, Carli Pup della redazione giornalistica e Leo Virgili, responsabile dell’organizzazione degli eventi musicali. In tribuna redattori e collaboratori dell’emittente, che racconteranno la loro espereinza, tra cui il vulcanico Daniel Samba, il ben conosciuto “Furlan piturât di neri”. Tra i presenti Piero Cargnelutti, Isabel Grattoni, Enrico Turloni, Francesca Lionetti, Ferdinando Passone, Gigi Patruno e tante altre voci dell’emittente, che si può ascoltare in FM sui 90 mhz per le province di Udine, Gorizia, parte di Pordenone e zona di Portogruaro. In Carnia sui 90.2 mhz per Tomezzo, Amaro e Villa Santina, sui 105.6 per la zona di Paularo. In Argentina la si sente sui 96.9 mhz nella zona di Colonia Caroya e Jesus Maria, regione di Cordoba.

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PISTA SKATEBOARD

mercoledì, febbraio 24th, 2010

AL PARCO ARDITO DESIO DI UDINE

La giunta Honsell ha approvato il progetto per la realizzazione della pista di skateboard in calcestruszzo armato al parco Ardito Desio di Udine, stanziando 100mila euro.
Il progetto dell’impianto è stato realizzato dall’architetto Roberto Nazzi di Udine e sarà costituito da due elementi: una grande vasca (pool) e una platea a piani sfalsati e rampe (bank) di circa 450 mq. La vasca sarà completamente interrata e con pareti ricurve, mentre la platea sarà suddivisa in tre blocchi in ognuno dei quali troveranno posto le varie strutture normalmente utilizzate dagli skaters (bank, muretto, passamano, bump to bump e piramidi).
La pista sarà pronta per il prossimo autunno.

Pista di skateboard al Parco Ardito Desio di Udine

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CHI TOCCA

lunedì, febbraio 22nd, 2010

LA CASTA

Un gruppo di cittadini udinesi ha presentato oggi a Udine il referendum per chiedere l’abolizione sia dell’assegno vitalizio dei consiglieri regionali, sia dell’indennità di fine mandato. Adesso ci saranno 5 mesi per raccogliere le firme.
I consiglieri regionali del Friuli, infatti, percepiscono dopo solo 5 anni di legislatura un vitalizio di 1900 euro e un’indennità di fine rapporto di 54.000 euro. Mentre se durano in carica 10 anni il vitalizio diventa di 3.700 euro. In tempi di crisi credo sia giusto che anche la casta dei politici in regione tiri un po’ la cinghia. E sarebbe credo anche il caso di cominciare a pensare a ridimensionare i privilegi dei politici nazionali che siedono comodamente in parlamento e che non si occupano mai dei problemi dei lavoratori. Per dirne una il barbiere di Palazzo Madama guadagna + del vice-presidente degli USA. Chissà che lotte per ottenere quel posto e chissà come si spartiscono poi il bottino ;)
Resta, cmq, sempre aperto il problema della remunerazione dei consiglieri regionali che differisce notevolmente da regione a regione. In Calabria un consigliere regionale prende oltre 8.500 euro al mese mentre da noi in Friuli un consigliere regionale prende intorno ai 5.000 euro. Credo che si dovrebbe pensare ad un range entro il quale i politici di tutte le regioni dovrebbero mantenere le loro remunerazioni.

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MOBILITA’ SOSTENIBILE

sabato, febbraio 20th, 2010

A UDINE

Oggi, dalle 14.00 alle 16.00, verra’ chiusa al traffico la parte ” bassa” di via Savorgnana per dare la possibilita’ di fare foto e video alla strada che verra’ prima occupata da 40 AUTO, poi da 40 PERSONE, tanto da rendere conto di quanto SPAZIO sia occupato OGGI da AUTO che INQUINANO la NOSTRA ARIA.
Verso le 14.45 sara’ effettuata la gara ” BICI contro AUTO” lungo un percorso cittadino, con 2 soste in negozi della citta’.
Infine verrà fatta una FOTO alle persone distese a terra (portatevi un lenzuolo o tappettino!) per richiamare l’attenzione sui tanti incidenti mortali che si verificano e sulla pericolosita’ delle strade cittadine!
Questa, in sintesi, l’iniziativa organizzata dal wwf per sensibilizzare i cittadini sul grave problema dell’inquinamento in città e sulla necessità di prendere iniziative che risolvano il problema e non siano solo dei palliativi.
E’ sotto gli occhi di tutti, le nostre città sono rese invivibili dal traffico delle automobili che ad ogni ora del giorno le invadono. I parcheggi sotterranei se risolvono il problema del posteggio dell’auto di certo non riducono il numero di auto in circolazione. E così i valori delle polveri sottili presenti nell’aria è in costante aumento e gli sforamenti dei valori consentiti dalla legge per le M10 sono all’ordine del giorno. I nostri politici cosa fanno? Stanno a guardare! Ormai non prendono nemmeno i provvedimenti per limitare il traffico ma si affidano alla speranza che il tempo cambi e ripulisca l’aria.
Allora ci resta solo una cosa da fare

STOP THE TRAFFIC, NOW !

così le nostre strade saranno nuovamente percorribili con i mezzi pubblici, con le biciclette, con i pattini e dai pedoni.
E finalmente le città torneranno a respirare e le persone a vivere !
Qs è quello che possiamo fare a livello locale per dare il nostro contributo alla riduzione delle emissioni di gas serra. Ma ovviamente questo non basta. Se vogliamo che le cose cambino a livello globale e il riscaldamento del pianeta subisca una riduzione è necessario che i governi si impegnino attuando delle politiche coordinate per:
- ridurre le proprie emissioni di CO2 del 40 per cento (rispetto al livello del 1990) da qui al 2020, e portarle il più vicino possibile a zero entro il 2050;
- fornire risorse finanziarie ai Paesi in Via di Sviluppo pari ad almeno 110 miliardi di euro all’anno fino al 2020 per lo sviluppo delle rinnovabili, per fermare la distruzione delle ultime foreste tropicali, e per adattarsi agli inevitabili impatti del cambiamento climatico.

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CE TIMPAT

sabato, febbraio 20th, 2010

PLOIE E SVINTADIS DI AIAR

Con questo tempo non si può di certo andare ad arrampicare in falesia, allora consoliamoci dando un’occhiata alla mappa delle falesie e magari progettando qualche uscita futura.
Cliccando sul segnaposto viene visualizzata una breve descrizione e il link alla pagina dove è descritta la falesia.
La mappa riporta molte falesie ma senz’altro ultimamente ne sono nate altre e altre ancora ne nasceranno o verrranno pubblicizzate. Chi vuole può segnalarle e noi provvederemo a inserirle nella mappa e a creare la pagina dove la falesia verrà descritta. ;)

Mandi a ducj !

Mappa delle FALESIE in Friuli

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IL MAESTRO

martedì, febbraio 16th, 2010

DI ARRAMPICATA

Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio scorso, su proposta del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ha approvato il disegno di legge per l’ordinamento delle professioni del turismo montano.

Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e ribadisce il principio che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.

Con il provvedimento si fissano dunque i principi fondamentali che le Regioni dovranno seguire per disciplinare l’abilitazione all’insegnamento delle tecniche alpinistiche, all’accompagnamento alle ascensioni in roccia, neve e ghiaccio, all’accompagnamento in escursioni in ambiente montano o sotterraneo o in escursioni a cavallo.

In particolare, il disegno di legge individua una figura del tutto nuova: il maestro di arrampicata, che possiede solo competenze specifiche sui terreni rocciosi e quindi non esercita in aree alpine. Inoltre, introduce a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.

Il testo, che sarà sottoposto alla conferenza Stato-Regioni, contiene una nuova disciplina delle professioni del turismo montano, in attuazione della legge 2 gennaio 1989 n.6.

La creazione della figura del maestro di arrampicata è molto importante perchè finora solo le guide alpine potevano fare corsi d’arrampicata in falesia con l’eccezione dei corsi del CAI a cui però non era riconosciuto un valore professionale.
In questo modo gli istruttori societari ( 6b a vista ) e federali (7b a vista ) della FASI non potevano organizzare corsi in falesia. In pratica i climbers, che hanno attrezzato la maggior parte delle falesie, non possono esercitare la professione.
Adesso sembra si voglia porre rimedio a questa situazione con la creazione di istruttori ad hoc. Si tratta di vedere come verranno organizzati i corsi per istruire i maestri d’arrampicata e chi vi potrà partecipare. Proprio per questo è importante che noi climbers ci organizziamo in un coordinamento per poter avanzare le nostre richieste o proposte.

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CAPODANNO CINESE

domenica, febbraio 14th, 2010

INIZIA L’ANNO DELLA TIGRE

Con la luna nuova si festeggia il capodanno cinese e inizia l’anno della Tigre. Allora un buon anno a tutti.

Tigre! Tigre! Che bruci brillando
Nelle foreste della notte,
Quale mano immortale o occhio
potrebbe forgiare la tua terribile sagoma
?

in memoria di Gico

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M’ILLUMINO

venerdì, febbraio 12th, 2010

DI PIU’

La giornata dedicata al risparmio energetico giunta alla VI edizione, vede quest’anno molte iniziative rivolte non solo a rispettare lo spegnimento delle luci dalle 18.00 alle 19.00 ma anche a riflettere ed a organizzarci per accendere le energie rinnovabili.
La Libreria per ragazzi “La pecora nera” in via Gemona 46 Udine, dalle ore 17.30 organizza ENERGYLABO – Laboratorio giocoso sull’energia e il risparmio energetico a cura di EDITORIALE SCIENZA.
In Piazza San Giacomo, a Udine, il Comune spegnerà i lampioni dalle 18.00 alle 19.00. Contemporaneamente ci si ritrova con “tante luci alternative”.
La Bottega del Mondo via Treppo 10/a Udine, dalle 18.00 alle 19.30 organizza un aperitivo equo a lume di candela, con i prodotti di Libera Terra, dalle terre confiscate alla mafia.
E infine un’iniziativa molto interessante del Comune di Tavagnacco che sta organizzando un gruppo di acquisto solare per aiutare i cittadini a installare pannelli fotovoltaici riducendo i costi e le emissioni di CO2.
Stasera alle 20.30 presso il Centro civico di via Madonnina 1 a Tavagnacco ci sarà un incontro con degli esperti che parleranno di:
Obiettivi e strategie per ridurre le emissioni di CO2, Matteo Mazzolini e Stefano Pagani – Agenzia Provinciale per l’Energia
L’esperienza dello sportello energia e del Gruppo d’Acquisto Solare a Pordenone, Michele Bernard – Legambiente FVG
Installazione e produttività di un impianto fotovoltaico, Gianni Commessatti – operatore tecnico del settore.
Un’occasione da non perdere vista la difficoltà di orientarsi in questo campo dove ogni giorno nascono nuove ditte e dove solo degli esperti del settore ci possono guidare nella scelta che + si addice al nostro caso.

Casa con pannelli fotovoltaici

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