LEGGENDO

I GRAFICI

Il TEST DI AUTOVALUTAZIONE delle proprie potenzialità in arrampicata lo trovate nella sezione training di webandana. Ora il numero dei climbers che lo hanno fatto si aggira intorno a 1500 e quindi si può considerare un campione “statistico” abbastanza significativo che ci permette di mettere insieme i dati e fare una prima valutazione. I dati sono aggregati in base al punteggio e all’area ( tecnica, mentale, fisica ); ad esempio nel grado di difficoltà 5C rientrano tutti quelli che hanno realizzato 20-24 punti; inoltre è fornita anche una visione sintetica, dove per ciascun climber si somma il punteggio ottenuto in ogni area. I risultati ottenuti sono rappresentati da due grafici. Nel primo sono disegnate le curve che rappresentano l’andamento nelle tre aree mentre nel secondo grafico è disegnata la curva che rappresenta in sintesi le potenzialità dei climbers. Sull’asse delle X è rappresentata la DIFFICOLTA’ mentre sull’asse delle Y è rappresentato il NUMERO DI CLIMBERS in percentuale.
Ma come interpretare i risultati?
Dai dati scientifici risulta che la curva delle potenzialità genetiche dei climbers è leggermente diversa avendo una forma a campana cioè ai due estremi sull’asse delle x si collocano pochi climbers mentre il numero di climbers aumenta spostandosi verso il centro. Questo significa che ognuno ha la possibilità di arrampicare intorno ad un livello di 7a che diventa il grado posseduto dalla maggioranza dei climbers.
I nostri grafici evidenziano questa concentrazione del numero di climbers intorno al 7a ma mostrano che c’è anche un numero significativo, superiore al 40%, di climbers che si attestano nella zona tra il 5a e il 6b.
E questo cosa mi sta a significare ? 🙂
Probabilmente molti climbers non dedicano molto tempo ad allenarsi o ad arrampicare, forse per mancanza di tempo o di strutture.
Naturalmente questa è solo un’interpretazione e mi farebbe piacere conoscere qual’è la vostra idea.

Mandi a ducj!

Look at... the charts !

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PARENTE

CERCASI

Ormai, si sa, per trovare lavoro bisogna prima trovare un parente o un conoscente che ci spianino la strada altrimenti te lo puoi sognare di vincere un concorso o avere un posto di lavoro.
E’ da poco uscito un libro-inchiesta che ci rivela tutti i retroscena dei concorsi universitari. Il libro si chiama “Parentopoli” e l’autore è il giornalista Nino Luca. Il libro nasce da una dichiarazione fatta da un docente a un giornalista: “I nostri figli sono più bravi perché hanno la forma mentis tipica di noi professori”. In seguito a quella dichiarazione pubblicata sul Corriere.it arrivarono alla redazione del giornale tantissime email di denuncia dove si svelavano i retroscena di molti concorsi e così Luca decise di farne un libro dove si scopre che nel 90% dei casi i concorsi sono truccati nei modi + disparati.
Se a questo aggiungiamo che alcuni professori universitari sono quasi sempre assenti il quadro dell’Università italiana è completo.
Ma loro si sentono con la coscienza tranquilla perchè si giustificano con il fatto che lo Stato li paga poco.
E se lo Stato non li pagasse + ?
Forse qualcuno comincerebbe a filare dritto 😉

L’ERA DEGLI SKATES

ERA – DAY
ovvero
European Rollers Action – Day

 European Rollers Action - DAY Ora come ora, non sarebbe nemmeno posssibile pattinare sulle ciclabili. Infatti c’è una proposta di legge dove si chiede di modificare il codice della strada per adeguarlo alla legislazione dei paesi europei che consentono l’uso dei rollers almeno sulle ciclabili.
Ma a noi piacerebbe che si facesse ancora un passo avanti per permettere a chi usa i pattini di poter girare liberamente anche per le strade come avviene per le biciclette.
Per sostenere questa proposta, l’idea 💡 sarebbe quella di avere una giornata in cui ci si trova, ogni anno in una città diversa, per manifestare e sostenere i pattini come mezzo di trasporto ecologico.
Che ne pensate?
A proposito, vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà al pattinatore romano che si è visto recapitare una multa dopo sette mesi da qd era stato fermato con i pattini mentre andava al lavoro! 👿

Se volete darci una mano a far crescere questo bellissimo sport potete firmare la petizione a sostegno della proposta di legge che prevede la modifica del Codice della Strada a favore dell’utilizzo dei pattini sulle ciclabili: firma la petizione

Mandi a ducj !

SILENZIOSA

SEMPLICE E SENSUALE

Rosanna Lodolo espone alcune delle sue opere artistiche nella ex-Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale in Borgo di Ponte (dal 15 febbraio fino al 15 marzo). Nella mostra traspare l’intento dell’artista d’indagare il mistero della creazione della vita attraverso un percorso che parte dalla sensualità, rappresentata nel disegno dell’Amazzone, per arrivare all’armonia degli “Sposi” dove viene reinterpretata la celebre opera etrusca. La creta è il materiale prediletto per realizzare l’idea che è abozzata nei disegni. Le mani dell’artista, con dolcezza e semplicità, danzano sull’argilla per plasmare una nuova emozione.

Sposi di Rosanna Lodolo

STOP NUCLEARE

SI, ENERGY [R]EVOLUTION !

In America da anni non si investe + nel nucleare, Obama ha appena fatto un discorso dove dice chiaramente che gli USA investiranno sull’energia solare ed eolica. Dalla Finlandia arriva la conferma di quanto i reattori di 3 generazione siano inaffidabili e soprattutto costosi.
Leggendo il blog di Greenpeace si apprende quanto sta accadendo alla centrale nucleare di Olkiluoto in Finlandia:

” Documents seen by Greenpeace show that French company Areva is failing to implement vital safety procedures in the troubled construction of its prototype European Pressurized Water Reactor (EPR) in Olkiluoto, Finland. As well as being 2-3 years behind schedule, 70 per cent over budget, and experiencing 1,500 construction defects along with a damaging fire, the reactor’s safety cannot be guaranteed. ”

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AMARE

LA VITA ….. AMARE LA PROPRIA FIGLIA !

E’ il caso di Peppino Englaro che ha lottato con tutto se stesso per dare una fine dignitosa alla propria figlia.
Ma anche
AMARE RIFLESSIONI perchè molti politici hanno fatto di tutto per ostacolarlo, nonostante ci fosse stata una sentenza del Tribunale poi convalidata dalla Cassazione che dava la possibilità al padre di decidere secondo la volontà espressa dalla figlia. Allora ci si chiede perchè tanto accanimento? Perchè molti politici, quasi tutti del centro-destra, hanno sosstenuto e continuano a sostenere la necessità di imporre un trattamento, una terapia medica a tutti senza dare la posssibilità ad ognuno di scegliere una fine dignitosa e naturale?
Forse non conoscono la Costituzione? (Vedi art.32 ) Forse non si ricordano che anche Paolo VI ha espresso una simile volontà, di andarsene in pace all’altro mondo, senza essere sottoposto a cure mediche invasive e senza senso.
Sembra che per costoro le macchine che permettono al corpo umano di andare avanti come un vegetale, siano il “deus ex machina” delle rappresentazioni medievali, cioè siano capaci di ridarci la vita.
Non credo che tutti siano così illusi dal credere in questo. Ma purtroppo non si tratta solo di un’illusione ma anche di un calcolo opportunistico. Alcuni dei nostri cari politici, infatti, sono interessati al business che sta dietro a questa tecnologia che se venisse rifiutata da molti provocherebbe un vero tracollo economico per tutte quelle industrie impegnate in questo settore.
Allora, a parte le chiacchere che si fanno in questi giorni, il vero pericolo per la nostra società è il TECNOFASCISMO !
La tecnologia diventa il nuovo Dio, a cui dobbiamo credere, obbedire e per la quale dobbiamo vivere!
Credo che anche all’interno della Chiesa si dovrebbe riflettere su questa pericolosa deriva della nostra società.

FURLANS IN UAITE !

LA QUIETE

DOPO LA TEMPESTA !

Appena oltre il confine.

Eluana – Dove sono ?
Lui – Hai appena passato la soglia, benvenuta tra di noi.
Eluana – Ma perchè sono ferma qui, cosa sto aspettando ?
Lui – Perchè il tuo passaggio sia completo manca ancora un documento e laggiù tardano a mandarcelo.
Eluana – Come mai ?
Lui – Loro pensano che tu sia ancora in tempo per tornare indietro !
Eluana – E potrei tornare da loro?
Lui – Ormai, sei tra noi e non puoi + tornare laggiù. Tuo padre sta facendo tutto il possibile per farci arrivare il documento ma ci sono delle persone che ti vogliono molto bene e vorrebbero tenerti ancora con loro.
Eluana – Quanto dovrò aspettare?
Lui – Non dipende da noi, non ci resta che aspettare.

Dopo diciasette anni

Lui – E’ arrivato il documento, adesso puoi continuare il tuo viaggio!
Eluana – Ciao papà, grazie di tutto !

Da ducj i furlans ad Eluana mandi di cûr !

Difendiamo

la musica ! 😉

Le Major sono insoddisfatte dell’attuale legge sul copyright che prevede una durata di 50 anni per i diritti di chi interpreta un’opera musicale ( le cosiddette royalty ). Ma oltre a loro anche la Commissione Europea sta pensando a una nuova legge per estendere la durata del copy a 95 anni ( in USA questo temine è già in vigore ).
Le incisioni in scadenza che stanno per superare i 50 anni dalla data di incisione, e il cui compositore (e paroliere) è morto da più di 70 anni sono veramente molte.
A breve, infatti, scadranno i diritti su moltissime registrazioni che cominceranno sistematicamente a “cadere nelle mani” dell’umanità, e diventeranno liberamente disponibili per biblioteche, scuole, Internet, voi ed i vostri figli.
Ma perchè questo diventi possibile è necessario fare sentire la nostra voce !
A Brussels il 27 gennaio 2009 ci sarà un’assemblea presso il Parlamento Europeo dove musicisti, docenti universitari e attivisti interverrano per spiegare le loro ragioni a favore di un copy sensato

Sul sito Sound Copyright, sostenuto dalla Electronic Frontier Foundation e dall’Open Rights Group, è possibile firmare una petizione per fare sentire la propria voce.

BENVENUTO 2009

Benvenuto 2009 !

I wish all climbers and riders all over the world a Happy New Year !

Vorrei iniziare bene questo nuovo anno con il proposito che il Papa ha espresso nell’omelia durante la S.Messa:
Combattere la povertà e costruire la PACE“.
Per raggiungere questo obiettivo sono necessarie alcune condizioni: la sobrietà, la solidarietà e l’uguaglianza.
Noi ci auguriamo che le parole diventino fatti e che tutti noi si possa dare un contributo evitando sprechi e cose superflue.

Look at... the pictures!

SUL PONTE

SVENTOLA BANDIERA GIALLA/BLU !

Credo che un buon proposito per il nuovo anno sia far chiarezza sulla nostra identità di friulani, ad incominciare dal nome della nostra Regione. Un nome è come una carta d’identità, è come guardarsi allo specchio e vederci riflesso quello che siamo. E sul nostro specchio noi dovremmo trovarci riflesso il Friuli, la nostra Regione, e non la Venezia e la Giulia che non si capisce cosa hanno a che fare con il Friuli. I Dogi di Venezia se ne sono andati da un pezzo e l’unico segno del loro passaggio dovrebbero, ormai, essere solo gli edifici architettonici. Per quanto riguarda la Giulia non c’è traccia di questo nome nelle carte geografiche precedenti.
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Ma questo non è l’unico proposito per il 2009.
C’è n’è un altro che URGE !
Si tratta del TGR, ovvero il telegiornale regionale della RAI, e il GRR, ovvero il giornale radio regionale. Anche in questo caso l’identità dei friulani è messa sotto i piedi. A condurre i TGR e i GRR sono quasi esclusivamente, se si escludono i corrispondenti, giornalisti non-friulani. Allora mi chiedo non sarebbe meglio che almeno una parte dei giornalisti fosse in grado di parlare e scrivere in friulano per realizzare una parte dei servizi in friulano? Questo senz’altro sarebbe una cosa importantissima perchè, + di ogni legge di tutela, permetterebbe alla nostra lingua di essere viva e a noi friulani di sentirci una nazione. In questo modo forse i friulani, vedendo che il friulano è utilizzato nei mass-media, troverebbero il coraggio per vincere l’atavica vergona di parlare la propria lingua!

BON FINIMENT E BON PRINCIPI A DUCJ !

IN ONÔR

IN FAVÔR

Look at... Pantanella movieSiamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana;
iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 16.667
i visitatori unici 12.392
le pagine visualizzate 117.947 con punte di circa 800 pagine viste in un giorno;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 63%, mentre Firefox è al 32%.
Mentre circa un migliaio sono stati i climbers che hanno provato a fare il Test nella sezione training del sito.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui è arrivata la risposta americana alla free solo di Hansjörg Auer, Alex Honnold ha infatti salito slegato “Moonlight Buttress” nel Zion National Park ( Utah ) una via con difficoltà fino al 7c+;
è stato l’anno del boom delle sale per l’arrampicata, ormai se ne trovano in ogni dove e quest’anno il CAI di Codroipo ha presentato il progetto per una nuova palestra che sarà pronta nel 2010;
è stato anche l’anno del concatenamento di 82×4000 delle Alpi cioè sono state scalate 82 cime oltre i 4000m in 60gg da Franco Nicolini insieme a Diego Giovannini e Mirko Mezzanotte con i traferimenti fatti a piedi o in bici; un’impresa che ha un sapore particolare perchè è stata dedicata a Patrick Berhault che nel 2004 morì sulla cresta del Tasch impegnato nello stesso progetto;
è stato l’anno in cui alcuni studiosi hanno scoperto che l’arrampicata può essere anche terapeutica, infatti, le persone con disturbi nella percezione del pericolo sembra traggano notevoli vantaggi se praticano questo sport;
per quanto riguarda l’attività di skating, quest’anno abbiamo fatto parecchie uscite con il PPUG tutte documentate con foto; un saluto a tutti gli skaters che abbiamo incontrato.
Ricordo che entrando nella pagina che descrive la falesia è possibile commentare sia i settori che le vie, mentre nella mailing-list è possibile lasciare messaggi per trovarci e arrampicare insieme.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno dato consigli per migliorare il sito e a coloro che lo hanno visitato!

MANDI A DUCJ !
Sempre per nuove emozioni !

TUTTI IN BICI

O CON I PATTINI DA SALISBURGO A GRADO ! 😉

Utopia ? forse adesso lo è, ma fra qualche anno non lo sarà +. E’ di oggi la notizia della Giunta Regionale che domani, nella sede della Regione a Udine (Via Sabbadini), si svolgerà l’incontro tra i partner delle tre regioni (Friuli Venezia Giulia, Land del Salisburghese e Land della Carinzia) per l’avvio delle attività di completamento e sviluppo dell’itinerario ciclabile transfrontaliero denominato “CAAR” (Ciclovia Alpe Adria Radweg) . La CAAR partirà da Salisburgo, raggiungerà Villaco e, attraverso il Valico di Coccau, proseguirà alla volta di Tarvisio, Gemona, Udine e Palmanova, per arrivare al mare Adriatico: ad Aquileia e Grado.
Il progetto avrà un costo complessivo di 1 milione e 200 mila euro.
I tre interventi infrastrutturali previsti, che dovranno essere completati entro il 2011, verranno realizzati sul tratto Werfen-Tenneck nel Land Salisburghese, sul tratto Arnoldstein-Thörl Maglern nel Land Carinzia e sul tratto Venzone-Gemona nel Friuli Venezia Giulia; con tali interventi sarà possibile la ciclabilità di tutto il percorso da Salisburgo a Gemona.
“Nella nostra regione, grazie ad altri cofinanziamenti comunitari e regionali – ricorda ancora Riccardi assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità – fino a oggi è già stato realizzato e aperto al traffico il tratto della CAAR dal Valico di Coccau a Camporosso e sono in fase di avanzata realizzazione sia i lavori da Camporosso a Pietratagliata, da parte della Provincia di Udine, sia quelli da Pietratagliata a Moggio, da parte della Comunità montana del Gemonese, Canal del Ferro e Val Canale. Inoltre, con finanziamento regionale, nel 2007 la Provincia di Udine ha ultimato l’itinerario ciclabile da Palmanova a Cervignano e ha attualmente in corso i lavori sul tronco più meridionale da Cervignano ad Aquileia e Grado”.
Un gran bel progetto ! 😉
Speriamo solo che poi ci sarà qualcuno che provvederà anche alla manutenzione perchè come si sa questa dipende dalle convenzioni che verranno stipulate con i Comuni attraversati dalla ciclabile e non sempre i Comuni sono intenzionati a prendersi questo onere.

JUMP

LUCY JUMP ! 🙂

Sabato pomeriggio eravamo presenti all’interno del negozio del Decathlon per una dimostrazione. Molte le attività presentate, dalle tecniche di base, al freestyle, al jumping, all’hockey. I bambini si sono molto divertiti a provare i pattini e a fare le rampe mentre i genitori li immortalavano con i telefonini.
Adesso il seme è stato gettato e se la passione dei rollers ha contagiato anche voi potete venire a pattinare con noi.
In fondo alla barra laterale del Blog si possono vedere alcuni video, tra questi anche quello dell’esibizione al Decathlon 😉
( posizionando il mouse sull’immagine piccola viene visualizzato il titolo del video; cliccandoci sopra il video sarà riprodotto nel player sottostante. Have fun! )

Sempre pattinare !

Look at... the pictures

LUNGO IL

FIUME E NELL’ACQUA

Questa volta la banda dei pattinatori del gru si è spostata dalle parti del Lago di Garda per percorrere la mega ciclabile che costeggia il Mincio verso Mantova. Ci siamo ritrovati a Borghetto, un borgo medievale molto caratteristico che si trova nelle vicinanze di Valeggio sul Mincio, insieme agli altri gruppi per partire alla volta di Massimbona. La ciclabile nel primo tratto è ombreggiata e quindi molto piacevole, mentre nella seconda parte diventa soleggiata, e il clima afoso di domenica ha fatto il resto facendoci sudare sette camicie. Ma le nostre fatiche sono state ampiamente ricompensate dalla bellezza del posto dove ci siamo fermati per il pranzo, il mulino Ramaroli. Forse, come ci diceva il proprietario, il + antico mulino a pietra d’Italia. Cmq qui abbiamo potuto gustare tutte le cose buone che ciascun aveva messo a disposizione di tutti dando così vita a un picnic comunitario dove abbiamo assaggiato un po’ di tutto, dalla gustosissima peperonata calabrese , alla frittata, al salame e formaggio, alle crostate e dulcis in fundo alla gubana. 😉 Le ruote del mulino sono mosse dalle acque del Mincio e così dopo pranzo mentre qualcuno si è fermato sul prato a parlare o a farsi una piacevole pennichella, altri si sono divertiti a giocare nel fiume. Alle 16 ci siamo rimessi in marcia e siamo volati con un bel trenino verso Borghetto.
Mega kudos a tutti gli organizzatori di questa bella pattinata che ci ha reso tutti un po’ + festosi 🙂

sempre pattinare !!!

MANDI A DUCJ !
kisses and hugs
by Manolo

  Look at... the pictures ;)

FRIULI DA SOGNO

A PECHINO 2008

Oggi dalle Olimpiadi di Pechino arrivano, per noi friulani, due piccole soddisfazioni.
Una è la bellissima vittoria dell’udinese Chiara Cainero nello skeet (= tiro al piattello). La tiratrice friulana è riuscita ad affermarsi nello spareggio contro l’americana Rhode e la tedesca Brinker, dopo una gara disputata con un temporale e tanta pioggia.
Brava Chiara !
L’altra soddisfazione è la vittoria di Andrea Minguzzi che nella lotta greco-romana, categoria degli 84 kg, ha battuto l’ungherese Zoltan Fodor in un corpo a corpo veramente tosto riportando l’Italia sul tetto del mondo in questa specialità dopo ben 20 anni !
All’ungherese Zoltan va cmq tutta la nostra ammirazione e il consiglio di rincuorarsi per la medaglia d’oro sfumata con un bon tai di Tocaj 🙂

Mandi a ducj !

Uso veicolare lingue minoritarie

A SI SON SVEÂS ANCJE CHEI DI ROME !

Finalmente da Roma arrivano buone notizie. Il ministero della Pubblica Istruzione con una circolare ha affermato l’importanza delle lingue minoritarie come lingue veicolari. Tra le 12 lingue minoritarie riconosciute dalla legge 482/99 naturalmente c’è anche il friulano. Nella circolare si legge:
” L’uso veicolare e contestuale delle lingue minoritarie per l’insegnamento dei contenuti disciplinari… , ha trasformato le stesse lingue storiche in lingue vive, rendendo il loro apprendimento efficace: non si impara solo ad usare la lingua, ma si usa la lingua per apprendere“.
Nella stessa circolare ministeriale si segnala il metodo CLIL ( Content and Language Integrated Learning ) come modello per l’insegnamento delle lingue minoritarie ed, inoltre, si dice chiaramente che i progetti che useranno la lingua veicolare avranno la priorità nei finanziamenti.

Al ere ore ! 😉

ARBE GARBE

SU TUN PRÂT DI ROSIS

Non poteva avere conclusione migliore la manifestazione “Udine solidale” che si è svolta in Castello a Udine. Un gruppo gitano ha aperto il concerto di ieri sera con musiche della tradizione Rom tra cui una doina, il blues del Danubio, trascinante e piena di pathos. Ma il top della serata c’è stato quando sono saliti sul palco gli Arbe garbe (=erba amara) che sono riusciti a coinvolgere, con ritmi balcanici e un rock progressive , tutto il pubblico giovane e meno giovane. Dopo il concerto degli Area con Demetrio Stratos, ma parliamo degli anni ’70, non ricordo di aver partecipato ad un concerto così bello dove la gente balla dal’inizio alla fine del concerto con i musicisti che scendono dal palco per mescolarsi al pubblico e concludere una serata stupenda tutti insieme. A proposito la sezione fiati del gruppo è veramente troppo forte 😉
Un mandi a ducj !

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