Cosa c’è di meglio che andare in spiaggia e portare con sè un po’ di umorismo. Allora ecco che vi ripropongo il libro di di Caio, un climber con la passione della grafica, “Siamo mica qui per divertirci” dove attraverso delle vignette molto simpatiche ci racconta con un po’ d’ironia alcune delle situazioni e delle gag + comuni di cui tutti noi siamo stati prima o poi testimoni in falesia.
Adesso però aspettiamo l’uscita del primo fumetto che ha come protagonista un climber
Cliccando sull’immagine sottostante potete accedere al sito dove si può vedere una piccola carrellata di alcuni comix presenti nel libro, in vendita online ( al prezzo di 16 euro ) e in alcune librerie.
E’ appena stato pubblicato il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, dedicato all’amico Michele, alla montagna, alla ricerca della Verità. Il libro si svolge in forma di dialogo tra due amici che salgono una montagna.
Una visione della montagna ma anche della vita dove il rispetto e il sacrificio vengono al primo posto.
Il Consiglio dei ministri del 10 febbraio scorso, su proposta del ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, ha approvato il disegno di legge per l’ordinamento delle professioni del turismo montano.
Il disegno di legge interviene in una materia oggetto di competenza concorrente Stato-Regioni e ribadisce il principio che spetta allo Stato individuare le nuove figure professionali e i requisiti o i titoli necessari per l’esercizio di professioni che necessitano comunque di una specifica preparazione a tutela di interessi pubblici generali, come la salute e la sicurezza delle persone, mentre è rimessa alla competenza regionale la formazione delle figure professionali definite con legge dello Stato.
Con il provvedimento si fissano dunque i principi fondamentali che le Regioni dovranno seguire per disciplinare l’abilitazione all’insegnamento delle tecniche alpinistiche, all’accompagnamento alle ascensioni in roccia, neve e ghiaccio, all’accompagnamento in escursioni in ambiente montano o sotterraneo o in escursioni a cavallo.
In particolare, il disegno di legge individua una figura del tutto nuova: il maestro di arrampicata, che possiede solo competenze specifiche sui terreni rocciosi e quindi non esercita in aree alpine. Inoltre, introduce a livello nazionale alcune figure già previste da leggi regionali (la guida speleologica, la guida equestre), disegna meglio il profilo di altre professioni già individuate per legge, come l’accompagnatore di media montagna, la guida vulcanologica, la guida alpina, specifica la natura della scuola di alpinismo, dà una precisa definizione di tecniche e materiali alpinistici il cui utilizzo sarà riservato a figure professionali adeguatamente preparate.
Il testo, che sarà sottoposto alla conferenza Stato-Regioni, contiene una nuova disciplina delle professioni del turismo montano, in attuazione della legge 2 gennaio 1989 n.6.
La creazione della figura del maestro di arrampicata è molto importante perchè finora solo le guide alpine potevano fare corsi d’arrampicata in falesia con l’eccezione dei corsi del CAI a cui però non era riconosciuto un valore professionale.
In questo modo gli istruttori societari ( 6b a vista ) e federali (7b a vista ) della FASI non potevano organizzare corsi in falesia. In pratica i climbers, che hanno attrezzato la maggior parte delle falesie, non possono esercitare la professione.
Adesso sembra si voglia porre rimedio a questa situazione con la creazione di istruttori ad hoc. Si tratta di vedere come verranno organizzati i corsi per istruire i maestri d’arrampicata e chi vi potrà partecipare. Proprio per questo è importante che noi climbers ci organizziamo in un coordinamento per poter avanzare le nostre richieste o proposte.
Siamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana; iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 20.617
i visitatori unici 15.044
le pagine visualizzate 141.459 con punte di circa 850 pagine viste in un giorno;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 52%, mentre Firefox è al 33%;
oltre un migliaio sono stati i climbers che hanno provato a fare il Test nella sezione training del sito.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui ci hanno lasciato grandi alpinisti e climbers come John Bachar, Riccardo Cassin, e Tomaž Humar. A tutti un affettuoso “Mandi !”. E’ stato l’anno in cui a Cervignano hanno organizzato delle iniziative per ricordare il fortissimo alpinista friulano Giusto Gervasutti. E’ stato l’anno che ha visto Jenny Lavarda portare a termine sulla Cima Senza Nome delle Vette feltrine la via Solo per vecchi guerrieri ( 8c+ / 9a ). Luca Zardini aka Canon ha liberato nei sassi di Campo in quel di Cortina d’Ampezzo Welcome to the club ( 9a ). E l’inoxidabile Manolo ha liberato Eternit ( 9a ), una placca nella falesia del Baule nelle Dolomiti Feltrine. La giovane climber austriaca Johanna Ernst ha realizzato In Memo Reini ( 8c ) a Niedenthal in Austria.
Per quanto riguarda il sito sono stati realizzati due video di arrampicata: lo scudo e climbing @Duino crag.
Nella sezione climbing news all’interno di webandana è possibile essere aggiornati sulle nuove realizzazioni dei top climbers intorno al mondo. E’ stata aggiunta la pagina Libri, un bookstore dove sono elencate non solo le guide per l’arrampicata e a cui tutti posssono contribuire inviando le proprie segnalazioni.
Adesso la mailing-list climbingFriuli ha raggiunto quasi i 150 iscritti, ormai siamo veramente in tanti e possiamo cominciare a pensare di organizzarci per qualche uscita insieme.
Nella nuova pagina climbers on twitter , invece, è possibile restare in contatto con i climbers di tutto il mondo.
Nel blog abbiamo iniziato a pubblicare le vignette di Mìrok, lo spaventapasseri, e Gina, l’allodola.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno dato consigli per migliorare il sito, hanno commentato le vie, o lo hanno visitato!
Siamo alla fine d’anno ed è tempo di bilanci anche per webandana;
iniziamo con i numeri che le statistiche di Google ci forniscono:
le visite sono state 16.667
i visitatori unici 12.392
le pagine visualizzate 117.947 con punte di circa 800 pagine viste in un giorno;
coloro che utilizzano il browser IE si attestano al 63%, mentre Firefox è al 32%.
Mentre circa un migliaio sono stati i climbers che hanno provato a fare il Test nella sezione training del sito.
Ma volgendo lo sguardo oltre i numeri, possiamo ricordare che questo è stato l’anno in cui è arrivata la risposta americana alla free solo di Hansjörg Auer, Alex Honnold ha infatti salito slegato “Moonlight Buttress” nel Zion National Park ( Utah ) una via con difficoltà fino al 7c+;
è stato l’anno del boom delle sale per l’arrampicata, ormai se ne trovano in ogni dove e quest’anno il CAI di Codroipo ha presentato il progetto per una nuova palestra che sarà pronta nel 2010;
è stato anche l’anno del concatenamento di 82×4000 delle Alpi cioè sono state scalate 82 cime oltre i 4000m in 60gg da Franco Nicolini insieme a Diego Giovannini e Mirko Mezzanotte con i traferimenti fatti a piedi o in bici; un’impresa che ha un sapore particolare perchè è stata dedicata a Patrick Berhault che nel 2004 morì sulla cresta del Tasch impegnato nello stesso progetto;
è stato l’anno in cui alcuni studiosi hanno scoperto che l’arrampicata può essere anche terapeutica, infatti, le persone con disturbi nella percezione del pericolo sembra traggano notevoli vantaggi se praticano questo sport;
per quanto riguarda l’attività di skating, quest’anno abbiamo fatto parecchie uscite con il PPUG tutte documentate con foto; un saluto a tutti gli skaters che abbiamo incontrato.
Ricordo che entrando nella pagina che descrive la falesia è possibile commentare sia i settori che le vie, mentre nella mailing-list è possibile lasciare messaggi per trovarci e arrampicare insieme.
Con il proposito di essere sempre di + a praticare questo sport bellisssimo vorrei fare di cuore un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno dato consigli per migliorare il sito e a coloro che lo hanno visitato!
I wish to inform you that the videos have been updated.
To watch the movies you need the flashplayer plugin,
if you don’t have it you can download it here.
The movies are also to be found in the crags/falesie page inside the site.
Look at… the movies:
also you can click the links below to watch the movies:
E’ uscita in maggio la guida:
Falesie della Valle del Piave
a cura della casa editrice
rocciaviva.com
€ 16,50
Sono recensiti 14 falesie del bacino del Piave, per un totale di oltre 750 tiri: la splendida Val d’Oten in Cadore; la zona centrale longaronese di Erto, Casso, Igne, Podenzoi;
la storica parete di Sovèrzene, oltre ad altri autentici giardini di arrampicata come Nevegàl, Ceresèra e Fonzaso.
Nel maggio 2005 era uscita a cura della stessa casa editrice la guida:
Le falesie dell’Agordino
470 vie di Free-climbing nelle Dolomiti
15.00 €