… ovvero le OLIMPIADI SENZA PACE !
spero che ogni atleta con un briciolo di coscienza si rifiuti di partecipare alle Olimpiadi di agosto. E’ ora che il governo di Pechino capisca l’importanza di rispettare il popolo tibetano, costretto all’esilio dopo la repressione cinese del 1959. A Lhasa sono morte un centinaio di persone che manifestavano nell’ anniversario dell’occupazione del Tibet:
look at… the video.
Se alla base dei giochi olimpici c’è lo spirito d’amicizia fra i popoli, allora con quale spirito potranno partecipare gli atleti se la Cina è la prima a non rispettare i suoi fratelli tibetani?
PEACE AND RESPECT FOR SPIRITUAL FEELING !
