IL MONTE NOUS

… di Emanuele Franz

E’ appena stato pubblicato il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, dedicato all’amico Michele, alla montagna, alla ricerca della Verità. Il libro si svolge in forma di dialogo tra due amici che salgono una montagna.
Una visione della montagna ma anche della vita dove il rispetto e il sacrificio vengono al primo posto.

A Michele un grande mandi di cûr !

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2 commenti su “IL MONTE NOUS”

  1. Da un idea di Michele Vicentini
    Con il patrocinio del C.A.I. Club Alpino Italiano
    ISBN: Codice ISBN: 978-88-96144-07-7
    Sigla: Audax Editrice
    Pagine: 73
    Prezzo: 12.50 euro

  2. sabato 21 agosto alle ore 17.30 a Tolmezzo
    presso la sede del C.A.I in VIA VAL DI GORTO 19 Roberto Mazzilis presenterà il libro “Il Monte Nous” di Emanuele Franz, edito Audax Editrice

    Prefazione
    Michele Vicentini fu poeta, cantore, alpinista solitario, liutaio e scrittore.
    Prima di morire suicida all’età di 26 anni concepisce un racconto che tratta dell’ascesa al monte Nous,archetipo della vetta intesa come conoscenza e Verità.
    Scelse come luogo della morte un monte a lui caro, il Monte Jou di Fau, alle pendici del Monte Grauzaria, dove deliberatamente, come atto reale e simbolico, si è immolato alla Montagna che lui riteneva sacra.
    Nei mesi precedenti alla morte traccia mentalmente le linee essenziali di questo racconto, non fa in tempo a scriverlo ma descrive il corpus all’autore. Questi, dopo la morte di Vicentini, ne riprende l’idea e la sviluppa. Gole sperdute, pareti insuperabili, prove iniziatiche da superare, e ancora creature fantastiche e bivacchi irraggiungibili sono le tappe del lungo cammino dell’ascesa. Personaggi vetusti e millenari accompagnano il protagonista: Oberon, Azazel, l’alpinista senza volto. Trappole, enigmi, imprevisti, per giungere oltre la cima del Nous, per coronare il richiamo interiore dell’alpinista verso la vetta che altro non è che la scintilla che arde nell’uomo e lo muove verso la Verità.
    L’intero testo, in modo allegorico, è deliberatamente un richiamo alla Vetta intesa come Grande Opera. Il protagonista, superando le diverse prove morali e fisiche dell’ascesa, è alla agognante ricerca dell’Argento e della Trasmutazione dei Metalli.
    Incontra Oberon, l’ape Noumena, Efesto, la Sfinge ed ognuno di questi millenari personaggi fornisce all’Eroe indizi, ma mai una via definitiva verso la Verità della Vetta, che solo la sua purezza d’animo potranno trovare definitivamente.

    Mandi !

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