Monte Cuarnan 2026

18 Mag , 2026 - Hiking,Poesia

Monte Cuarnan 2026

Ci sono mattine in cui la sveglia presto pesa un po’, ma basta mettere la testa fuori dalla finestra, vedere il cielo limpido e capire che la montagna sta chiamando. Ieri, domenica 17 maggio, la meta è stata il Monte Cuarnan, una delle cime simbolo delle nostre Prealpi, per una giornata che si è rivelata una perfetta combinazione di camminata, vento, panorami mozzafiato e tanta convivialità.

Ore 9:00 del mattino, l’aria è frizzante al punto giusto. Da Artegna, siamo saliti in auto fino a Borc Jôf, nel comune di Montenars. Scarponi allacciati, zaino in spalla e via, a piedi, pronti a guadagnare la cima.

Lezione di orienteering

Proprio al parcheggio ho incontrato un gruppo del CAI impegnato in un corso di orienteering e la camminata insieme a loro si è fatta ancora più interessante. È stato bello ascoltare gli istruttori che insegnavano l’uso della bussola e la lettura della cartina topografica.

Dopo il primo tratto di cammino, la sosta d’obbligo è al Ronc de Crôs. Questo splendido spiazzo panoramico, caratterizzato dalla grande croce in legno e da un invitante tavolo da picnic, è il luogo perfetto per dare un primo sguardo dall’alto sulla pianura friulana e per una lezione di orienteering.

Continuando a salire, siamo arrivati alla celebre zona di decollo dei deltaplani. Complice la giornata ventosa, lo scenario era incredibile: c’era un bel movimento di piloti impegnati nei preparativi. Ci siamo fermati, affascinati, a goderci lo spettacolo dei decolli. Vedere i deltaplani – compresi diversi biposto – staccarsi da terra per planare leggeri nel vuoto è sempre un’emozione unica. E c’erano anche due alianti che volavano silenziosi. Un vero inno alla libertà.

Passo dopo passo, il sentiero CAI 715 ci ha condotti fino ai 1372 m della cima del Monte Cuarnan, dove si trova la caratteristica Chiesetta del Redentore.

La giornata di sole ci ha regalato una visibilità spaziale, ma lassù il vento freddo si faceva decisamente sentire, ricordandoci che in quota la natura detta sempre le sue regole. Giusto il tempo di goderci il panorama a 360 gradi, scattare qualche foto e respirare l’aria frizzante della vetta, e abbiamo iniziato la discesa.

Chiesetta del Redentore sul monte Cuarnan
Chiesetta del Redentore – monte Cuarnan 1372 m

L’accoglienza e il calore della gente di montagna hanno azzerato ogni sforzo. Mi sono fermato a mangiare qualcosa e a godermi il momento: un thè caldo rigenerante per scacciare il freddo della cima e tantissime cose buone da gustare.

È stata una vera festa in mezzo alla natura e alla gente, dove basta condividere una panchina o un brindisi per sentirsi parte della stessa comunità di camminatori.

Una domenica racchiusa in poche, bellissime immagini: il verde dei prati, l’ago della bussola che indica la via, i colori dei deltaplani nel cielo blu e il calore di un rifugio pieno di vita. Alla prossima camminata !

🔝 – D+: 822 m
🚶 – Camminata: 8 km , a/r
⏰ – Tempo: 05H00
📈 – Pendenza media: 18.4% ( max: 52% )
🥾 – Sentiero: EE

#peaceandlove


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