Oruxmaps e GeoResQ

14 Set , 2025 - Hiking,Viaggi

Oruxmaps e GeoResQ

Per affrontare le escursioni in montagna con la massima sicurezza e affidabilità, è fondamentale avere gli strumenti giusti e saperli configurare al meglio. Due app imprescindibili per gli amanti dell’outdoor sono OruxMaps (per la navigazione) e GeoResQ (per la sicurezza). In questa guida, vedremo come impostarle al meglio.

GeoResQ è un servizio di geolocalizzazione e richiesta di soccorso gestito dal Soccorso Alpino e Speleologico. È uno strumento di sicurezza fondamentale che ti permette di lanciare un allarme e inviare la tua posizione esatta alla centrale operativa del 112 in caso di emergenza.

Registrazione e Attivazione: Per prima cosa, devi scaricare l’app dagli store (Google Play o App Store) e registrarti sul portale www.georesq.it, oppure sull’app al momento della configurazione. È fondamentale compilare tutti i dati richiesti, inclusi i contatti di emergenza.

Dopo aver fornito all’app tutti i dati si fa il Test di Allarme. Questo test, che si trova in Settings, non invia una richiesta reale, ma verifica che la tua app e i tuoi dati siano collegati al servizio.

Funzione “Tracciami”: attiva la funzione “Tracciami” all’inizio del percorso. L’app registrerà il tuo percorso e la tua posizione a intervalli regolari, inviando i dati al portale GeoResQ quando la copertura dati è disponibile. In caso di necessità, questo tracciato sarà un’informazione preziosa per i soccorritori.

Controlla il segnale GPS: prima di avviare il tracciamento, assicurati di avere un buon segnale GPS. L’app necessita di una connessione satellitare per funzionare correttamente. Puoi verificarlo tramite l’icona a forma di mappa che si trova in basso a destra quando ti trovi nella schermata Posizione dell’app. Se cliccandoci sopra si apre una schermata con la mappa e la tua posizione è corretta allora è tutto ok.

Prima di ogni escursione attiva la funzione SEGUIMI, inoltre è consigliato attivare questa funzione ogni volta che ti trovi in aree potenzialmente rischiose, ad esempio, zone impervie, boschi, quando ti muovi da solo in luoghi isolati o quando vai ad arrampicare. Questa funzione, infatti, invia regolarmente la tua posizione GPS, permettendo al servizio di soccorso di monitorare il tuo percorso e, in caso di necessità, di intervenire più rapidamente.

Per impostare la Frequenza di Trasmissione Dati di GeoResQ, la scelta dipende principalmente da come vuoi bilanciare il consumo della batteria del tuo smartphone con la precisione del tracciamento: 5 minuti, è un ottimo compromesso. Offre un tracciamento sufficientemente dettagliato per la maggior parte delle escursioni, mantenendo il consumo di batteria a un livello accettabile. È la scelta consigliata per la maggior parte degli utenti.

La “Correzione Quota GPS” su GeoResQ serve a compensare le imprecisioni dell’altitudine rilevata dal GPS. La quota fornita da un GPS può non essere accurata e avere un margine di errore, spesso di decine di metri.

I dispositivi GPS calcolano l’altitudine in base alla posizione dei satelliti nello spazio rispetto a un modello matematico della Terra chiamato ellissoide WGS84. L’altitudine che conosciamo sulle mappe topografiche, invece, è misurata rispetto al livello del mare (il geoide), che non è una superficie perfettamente liscia come l’ellissoide. Questa differenza, unita ad altri fattori come la visibilità dei satelliti, può creare un divario tra l’altitudine reale e quella calcolata dall’app.

La funzione di correzione ti permette di inserire manualmente una differenza in metri (+ o -) per allineare la quota letta dall’app con quella effettiva del luogo in cui ti trovi, letta magari su un cartello lungo il sentiero o su una mappa. Questo aiuta a migliorare la precisione del tracciamento.

Non esiste un valore di correzione universale, perché l’errore del GPS varia a seconda di molti fattori. La soluzione migliore è correggere la quota quando ti trovi in un punto di cui conosci l’altitudine esatta (es. un passo, una cima, un rifugio). In sintesi, non devi applicare un valore di correzione fisso, ma piuttosto aggiustare la quota solo quando hai un riferimento certo e in quel caso impostare il valore in modo che la quota letta dall’app corrisponda a quella che vedi sul cartello o sulla mappa. Più avanti vedremo come Oruxmaps risolva questo problema senza obbligarti ad intervenire manualmente ed offrendoti un’informazione molto affidabile che puoi utilizzare per effettuare la correzione in GeoResQ.

La funzione “Attenuazione Dislivelli” in GeoResQ serve a filtrare le fluttuazioni anomale nell’altitudine registrate dal GPS durante il tracciamento del tuo percorso. Il GPS, a causa di vari fattori come la posizione dei satelliti, la presenza di ostacoli (alberi, rocce, edifici) o le condizioni atmosferiche, può rilevare l’altitudine con un certo margine di errore, anche quando sei fermo. Questo porta a una traccia con sbalzi di quota che non corrispondono alla realtà.

L’attenuazione dei dislivelli agisce come un filtro, smussando queste variazioni. Quando la attivi, l’app ignora i piccoli e rapidi cambiamenti di altitudine, registrando solo quelli significativi. Questo si traduce in una traccia più pulita e realistica, con un dislivello totale più vicino a quello effettivo del percorso.

Non esiste un’impostazione “migliore” in assoluto, in quanto dipende dal tipo di attività che stai svolgendo. In generale, le opzioni disponibili sono: Bassa, Media, Alta Attenuazione. Scegliendo un valore di 5, cioè medio, si ha l’impostazione più equilibrata e adatta alla maggior parte delle escursioni, in quanto filtra le fluttuazioni più evidenti senza perdere i dislivelli reali. È il compromesso ideale tra precisione e affidabilità.

La funzione di invio dell’allarme di GeoResQ si basa sulla trasmissione dei dati tramite internet. Se il tuo smartphone non ha campo telefonico o non è connesso a una rete dati, l’allarme non può essere inviato alla centrale operativa.

Tuttavia, è importante notare due aspetti:

Tentativi di invio: l’app continuerà a tentare di inviare l’allarme finché non riuscirà a connettersi, anche con un segnale dati molto debole. Spesso, spostarsi di pochi metri può essere sufficiente per trovare un punto con la copertura minima necessaria.

Funzioni offline: le funzioni di Posizione (per visualizzare le tue coordinate GPS) e di Tracciamento (per registrare il tuo percorso) funzionano anche in assenza di connessione, perché utilizzano il GPS del telefono che non dipende dalla rete. I dati del percorso vengono memorizzati sul tuo dispositivo e inviati ai server di GeoResQ solo quando viene ripristinata la connessione.

Alle volte succede in Oruxmaps, quando attivate il GPS, che l’app non riesce a calibrare il barometro, la causa più frequente è che il piccolo foro del sensore barometrico sul tuo telefono si sia ostruito con polvere, sporco, acqua o sudore. Questo impedisce al sensore di misurare correttamente la pressione atmosferica e, di conseguenza, di calcolare l’altitudine. Solitamente il foro si trova vicino alla porta USB-C o ai lati del telefono. Per risolvere il problema vi basterà pulirlo con un piccolo pennello a spazzole morbide.

Andando in Impostazioni Globali > Sensori > Impostazioni GPS troverete degli importanti parametri da settare.

Tempo Minimo: Secondi tra le misurazioni GPS, vi consiglio 5 secondi, in quanto è l’impostazione consigliata per la maggior parte delle escursioni a piedi o in bicicletta, e non c’è motivo di cambiarla a meno che tu non abbia esigenze molto specifiche (ad esempio, se sei in un’area con segnale GPS molto scarso o se stai tracciando un’attività sportiva molto rapida in un’area ristretta).

Distanza Minima: 10 m è una buona scelta, in quanto permette l’eliminazione del “GPS drift”, cioè quando sei fermo, il segnale GPS non è perfettamente stabile e la tua posizione può “ballare” di 5-10 metri. Impostando la distanza minima a 10 metri, l’app ignora questi piccoli spostamenti e non registra punti superflui, mantenendo la traccia pulita e accurata.

Accuratezza GPS Fix: un’accuratezza di 0 m (sempre) è teoricamente perfetta ma anche irraggiungibile nella pratica. Quindi, l’opzione “0 m” in OruxMaps è in realtà un’impostazione speciale che disattiva il filtro di accuratezza. L’app registrerà la tua posizione anche se il segnale GPS è molto debole e l’errore di posizionamento è grande (ad esempio, 30-50 metri).

Per la maggior parte delle escursioni, l’impostazione “0 m (sempre)” non è la scelta migliore, perché introduce “rumore” nella traccia. L’impostazione più raccomandata è 20 m.

I prossimi parametri che ci interessano sono:
1 – Altitudine, Correzione altitudine NMEA: selezionato . . .
2 – Uniforma l’altitudine: selezionato . . .
3 – Metodo di Autocalibrazione del Barometro: si sceglie DEM files . . .
4 –Altitudine da DEM: selezionato.

I file DEM (Digital Elevation Model) contengono un modello digitale del terreno con altitudini molto precise. Utilizzando questi file, l’altitudine di ogni punto della tua traccia non dipenderà dalle letture imprecise e fluttuanti del GPS o da un barometro che potrebbe risentire delle variazioni meteo. Naturalmente assicuratevi di avere scaricato i file DEM relativi alla vostra zona.

Infine rimane l’opzione Declinazione di Campo Magnetico. Questo valore cambia di anno in anno e maggiori chiarimenti li trovate nella Guida avanzata all’Orientamento con la Bussola che si trova in questo blog.

L’opzione “Declinazione di campo magnetico” in OruxMaps serve a correggere lo scarto angolare tra il Nord magnetico (quello indicato dalla bussola del telefono) e il Nord geografico (il vero Nord, utilizzato per le mappe).

Il Nord geografico è il punto fisso sulla superficie terrestre che corrisponde all’asse di rotazione del pianeta. Tutte le mappe topografiche sono orientate rispetto a questo punto.

Il Nord magnetico è il punto verso cui punta l’ago di una bussola, ed è determinato dal campo magnetico terrestre. A differenza del Nord geografico, il Polo Nord magnetico si sposta costantemente e la sua posizione non coincide con quella del Nord geografico.

La declinazione magnetica è l’angolo di scarto tra questi due punti. Il suo valore non è uniforme, ma varia a seconda della posizione geografica e anche del tempo.

La funzione “Declinazione di campo magnetico” in OruxMaps ti permette di inserire il valore di declinazione della tua zona in modo che l’app possa calcolare e visualizzare la direzione corretta, allineandola con il Nord geografico della mappa che stai usando. Per i percorsi lunghi o quando la precisione è cruciale, è fondamentale impostare correttamente questo valore.

In sintesi, inserisci il valore 4.44 ( in Friuli ) e sarà più che sufficiente per una navigazione precisa e affidabile durante le tue escursioni. Non è necessario cercare una precisione maggiore, che non porterebbe alcun beneficio concreto.

Naturalmente in Oruxmaps ci sono molti altri parametri da settare ma in questa guida abbiamo voluto approfondire alcune funzioni di vitale importanza per il corretto funzionamento dell’app.

E’ altamente raccomandato portare con sé una power bank quando si usano app come GeoResQ e Oruxmaps durante un’escursione in montagna. Queste applicazioni, infatti, consumano molta batteria e un telefono scarico non serve a niente in caso di emergenza.

Il consumo della batteria in montagna è accentuato da diversi fattori:

GPS e tracciamento: sia GeoResQ (con la funzione “Tracciami”) che Oruxmaps utilizzano costantemente il GPS per localizzare la tua posizione e registrare il percorso. Il GPS è uno dei componenti che consuma più energia nello smartphone.

Ricerca del segnale: nelle zone di scarsa copertura, il telefono cerca continuamente di agganciarsi alla rete, consumando ulteriore batteria.

Freddo: le basse temperature, tipiche delle alte quote, riducono notevolmente l’autonomia delle batterie.

Schermo acceso: l’utilizzo frequente del display per consultare la mappa su Oruxmaps o per verificare la posizione incide in modo significativo sul consumo.

Ricarica Completa: assicurati che il tuo smartphone e la power bank siano completamente carichi prima di partire.

Power Bank adeguata: scegli una power bank con una capacità sufficiente (almeno 10.000 mAh) per ricaricare il tuo telefono almeno una o due volte.

Mappe Offline: scarica le mappe di Oruxmaps prima dell’escursione. Questo ti permetterà di consultarle senza dover utilizzare la connessione dati, risparmiando batteria.

Modalità Aereo: se non hai bisogno della connessione dati o di effettuare chiamate, attiva la modalità aereo o disabilita la connessione dati. Il GPS continuerà a funzionare, ma il telefono non sprecherà energia per cercare il segnale della rete.

Attrezzatura di Riserva: porta sempre con te anche una bussola e una mappa cartacea della zona. Non affidarti mai esclusivamente alla tecnologia per l’orientamento in montagna.

Se avete qualche consiglio utile per settare dei parametri in Oruxmaps fatecelo sapere nei commenti . . . mandi . . .

Nel video si presenta in forma colloquiale il contenuto di questo articolo riguardante la configurazione di GeoResQ e Oruxmaps e la guida all’utilizzo della bussola e della mappa cartacea . . . enjoy !

#peaceandlove


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