Un altro muro…

… è stato abbattuto. Alla fine di aprile Hansjörg Auer, 23 anni austriaco, ha fatto in free solo la via del Pesce sulla parete Sud della Marmolada, una via di 850 metri di sviluppo per un totale di 33 tiri. Si tratta di una via dura con passaggi di placca pura e altri di difficoltà intorno al 7b+, salita in 2h e 55′ senza il supporto di nessun mezzo per assicurarsi nei tratti più impegnativi.
Questo giovane e longilineo climber ha abbattuto un muro mentale, adesso la strada è aperta ! 😎
Ma mi raccomando, se avete la ragazza o siete sposati con prole evitate di prendere simili rischi , non ne vale la pena 😉

TEST YOUR SKILLS !

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Spesso alcuni climbers sono portati a pensare che se la loro forza migliora allora miglioreranno anche le loro prestazioni in falesia. Ma purtroppo non è sempre così. Nell’arrampicata entrano in gioco, in misura uguale, fattori fisici, mentali e tecnici ed è solo migliorando in tutti questi aspetti che si possono ottenere buone prestazioni. Il Test vuole dare la possibilità di valutare le proprie capacità in tutti e tre i campi fisico, mentale e tecnico. Avendo a disposizione un quadro chiaro della propria situazione sarà, così, più facile strutturare l’allenamento concentrandosi principalmente sui propri punti deboli. Il test si compone di 24 domande e alla fine verrà visualizzato il punteggio ottenuto in ogni settore. Il settore con il punteggio minore sarà quello a cui bisognerà dedicare maggior attenzione. Se la differenza di punteggio tra i tre settori è di pochi punti allora significa che siete dei climbers molto equilibrati, complimenti!


FAI IL TEST di verifica

travetto

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IL NUCLEARE COSTA DI +

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Il rapporto, “I costi economici dell’energia nucleare” commissionato da Greenpeace e pubblicato da un team internazionale di economisti ed esperti di energia, dimostra in maniera incisiva che l’energia nucleare non è né una soluzione pratica né economicamente sostenibile.
Questi i punti salienti del rapporto:

  • di paese in paese, la costruzione di una centrale nucleare ha sempre superato in maniera cospicua il budget previsto;
  • i lunghi periodi di costruzione sono sintomatici di una serie di problemi, incluso il fatto di dovere affrontare la costruzione di reattori dalla progettazione sempre più complessa;
  • tenendo conto delle enormi sovvenzioni richieste, di prezzi elevati e non competitivi dell’energia, della scarsa affidabilità e del serio rischio di costi eccedenti in modo sproporzionato, l’energia nucleare non ha alcuna chance di essere economicamente sostenibile per i paesi interessati a un approvvigionamento competitivo di energia;
  • restano preoccupazioni significative e diffuse sulla sicurezza di base, sullo smaltimento dei rifiuti e sullo smantellamento degli impianti esistenti;
  • esistono perplessità simili sulle nuove, non ancora provate tecnologie nucleari.

Se fosse stato necessario , questa è un’ulteriore conferma del fatto che la strada del nucleare non è percorribile a meno che dietro questa scelta non si nascondano interessi militari ma in questo caso sarebbe ugualmente una follia 😉

peace !

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Grande Slam dei 4 deserti

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trail running nel desertoFrancesco Galanzino ha 45 anni e vive a Tortona. E’ istruttore di arrampicata sportiva con innumerevoli vie di roccia e cascate di ghiaccio all’attivo nelle Alpi italiane e francesi, e ha partecipato a spedizioni in alta quota in Pakistan e Bolivia. Nel 2005 cambia attività sportiva e partecipa a diverse gare di trail running cioè la corsa in ambiente naturale su distanze lunghe, e più precisamente le Adventure Races, che sono le gare a tappe in ambienti “non convenzionali”.
Adesso vorrebbe realizzare un sogno:
compiere nell’arco di soli otto mesi tutte le gare che compongono il “Grande Slam dei 4 deserti” – organizzato da Racing the Planet – ovvero il concatenamento, in meno di un anno, delle quattro competizioni di corsa a piedi e in totale autosufficienza nei luoghi più estremi e diversi della Terra:
1. Gobi (Cina)
2. Atacama (Cile)
3. Sahara (Egitto)
4. Antartide (Polo Sud)
l’impresa incomincerà il prossimo 28 maggio con la “Gobi March” (250 Km nel deserto del Nord Ovest della Cina).
Una sfida estrema quella di Francesco Galanzino, ma anche il mezzo per lanciare, come testimonial di Greenpeace, un messaggio di allarme sui rischi che il pianeta sta correndo. Non a caso le zone in cui si svolgeranno le gare, come il Sahara, il Gobi e l’Atacama, lambiscono aree minacciate dalla desertificazione dovuta alle mutazioni climatiche.
Una vera forza della natura! 😉

by Manolo

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Il riviel del 1511

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il riviel del 1511 27.02.2007 O publichìn achì disot il messaç dât fûr dal Comitât 482 in ocasion de Zornade Furlane dai Dirits:

Ai 27 di Fevrâr al cole l’inovâl di une date un grum impuartante de storie furlane, ancje se a son inmò tancj i furlans che no le cognossin.
Tal 1511 la Joibe Grasse e colave juste ai 27 di Fevrâr e, ta chê zornade, si invià il riviel plui grues de storie dal Friûl.
In bandis di vuerilie, i contadins a cjaparin, a meterin a sac e a brusarin cjistiei e palaçs ator par dute la Patrie. Il riviel al fo inneât tal sanc, ma lis comunitâts furlanis a cjaparin cussience de lôr fuarce. Une fuarce che ur permetè di tratâ la lôr poie militâr a Vignesie daûr dal rispiet dai lôr dirits e che, cualchi an plui tart, e fasè nassi la Contadinance, orghin rapresentatîf des comunitâts rurâls cence avuâi in Europe. Ve che alore, chê dai 27 di Fevrâr, e je la date miôr par celebrâ la Zornade Furlane dai Dirits.
Dirits che par nô, furlans dal Comitât 482, a son in primis chei linguistics e nazionâi, ma che a son leâts ad in dopli cun ducj chei altris dirits:
salût, lavôr, cjase, scuele, ambient e v.i., parcè che no esistin dirits di prime e di seconde categorie.
Dineâ un dirit, al vûl dî vierzi une puarte par dineâ ancje chei altris.
Ogni dì o viodìn metût sot dai pîts il nestri dirit, come popul, di decidi di bessôi dal nestri avignî.
Ancje i nestris dirits linguistics a restin inmò sot atac: baste pensâ a cemût che, cundut de leç di tutele 482 dal 1999, il furlan al resti inmò fûr de puarte in cetantis scuelis e aministrazions publichis, e i tais ai fonts decidûts a Rome dal sigûr no zovin.
L’impegn che o vin metût pe presince de nestre lenghe te radiotelevision publiche al à viodût ta chescj dîs un pas indenant, cul emendament fat bon de Comission parlamentâr di vigjilance su la RAI, ma si à di restâ in vuaite parcè che la bataie e je juste inviade. In fin, come furlans, o din dute la nestre solidarietât ai ativiscj des comunitâts slovenis dal Friûl, denant des bausiis e des agressions simpri plui penzis che si cjatin a vê di frontâ.
Par nô chê dai 27 di Fevrâr e je une date che e merete ricuardade, ma no si trate di une memorie sterpe, che e cjale indaûr cun nostalgjie. La Zornade Furlane dai Dirits e à di jessi une ocasion par ricjatâ cussience e braure di cui che o sin, par no dismenteâ che i furlans a àn savût lotâ pai lôr dirits. Une zornade di riflession, duncje, ma ancje un moment par cjalâ indenant, al avignî de nestre tiere e di ducj chei che i vivin. Di fat, o vin fevelât di dirits nazionâi e linguistics, ma ce isal di fâ denant di cui che al vûl une sanitât che e funzione come une aziende e no come un servizi, di cui che al vûl un lavôr simpri plui precarizât, di cui che al pense di sapulî lis nestris ricjecis naturâls sot di une plote di ciment, di cui che al pense al Friûl come a di une grande servitût militâr, viarie e energjetiche?
Cheste, duncje, plui che une dì di fieste e je une zornade di lote e di rivendicazion, ma une lote come che o sin usâts a fâle nô, in maniere democratiche: lis manariis e i forcjàs ju vin lassâts a cjase, o doprìn invezit lis armis dal dirit, dal impegn di ogni dì, de reson. Par che ducj i furlans a puedin gjoldi ad in plen dai lôr dirits e par che il Friûl al sedi patrie di dirits par ducj.

If you don’t understand our language, don’t worry,
in the comment section you can find a summary. 😉

IL VOLO DI FERDI

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Lungo una strada dei colli romani.

Ferdimiro. Dove stiamo andando?
Estralone. Boh !?!
Ferdimiro. Ci possiamo fermare ?
Estralone. Perchè ?
Ferdimiro. Dobbiamo aspettare Godoot.

Si siedono su una panchina.

Estralone. E se non viene ?
Ferdimiro. Mi ha detto che sarebbe venuto.
Estralone. Nel frattempo cosa facciamo ?
Ferdimiro. Ma… non saprei.. forse potremmo fare qualche lavoro ?
Estralone. Ho visto un cartello nei campi, qui vicino.
Ferdimiro. Cosa c’era scritto ?
Estralone. Cercasi SPAVENTAPASSERI.
Ferdimiro. Domani andiamo a vedere.

Look at the pictures about Grado (UD)

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BENVENUTO 2007

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Benvenuto 2007 !
e un benvenuto anche alla vicina Slovenia
che da oggi entra a far parte di
eurolandia !

I wish all climbers all over the world

a Happy New Year !

Always for new experience on the rock ! 😎

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: : No fear with a bear : :

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In Resia Valley a hunter found himself face to face with a bear.
Overcoming the fear the hunter didn’t shoot when after have seen
the bear by the telescope of the gun, he found himself 5/6 m
far from it.
So he thought: “me or you!”
But the bear stop itself and after having looked at the hunter
went away by its way.
The story tell us that if one’s have no fear, the bear without its young don’t
attack the man.

Sometimes living in harmony with nature is possible !

by Manolo

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:: Lettera aperta:corsi in falesia

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Ricevo e pubblico volentieri la lettera aperta inviatami da Roberto Capucciati.
Vengono spiegati i fatti riguardanti il processo penale tenutosi a seguito
della denuncia delle Guide Alpine e
la posizione presa della Fasi in merito alla questione:

http://www.webandana.com/news/articolo/lettera_aperta.html

Naturalmente credo che a Roberto vada tutta la nostra solidarietà
e comprensione per la situazione in cui si trova
a causa di una legge che non tiene conto della realtà
dell’arrampicata sportiva

by Manolo

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:: ROCK POLITIK

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WEBANDANA.COM è ROCK
cai.it è lento
i climbers sono rock
le guide alpine sono lente
la JUVE è rock
il Bayer è lento
MANOLO è rock
MY GIRL é ROCK
arrampicare è rock
il golf è lento
il FRIULI è rock
la Svizzera è lenta
il NATISONE è ROCK
il Po è lento
Jimi HENDRIX è super ROCK
gli Who sono lenti
fare l’amore è rock
farsi le pippe è lento
la guerra è lenta
la PACE è ROCK

peace unity love
by Manolo

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:: White city life ::

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Historical snowfall at Cividale del Friuli (UD) that is waked up covered with snow
on thursday the 29th of december 2005 while was going on to snow until late in
the morning.

BUON 2006 A TOUT LE MONDE !

big crags life !!!
a tutti i climbers

by Manolo

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Training for climbing

Questa sezione è dedicata all’allenamento per l’arrampicata.
Per chi inizia ad arrampicare il migliore allenamento è arrampicare,
se è possibile almeno tre giorni la settimana.
E’ molto importante anche avere la possibilità di arrampicare su un
pannello per poter sviluppare una buona tecnica che permetta
di utilizzare al meglio le proprie energie qd si arrampica sulla roccia.
Avere poi un travetto in casa è utile per iniziare a migliorare il proprio
fisico, in particolare la forza negli avambracci.
Alcuni esercizi da fare al trave si trovano nella sezione training del sito:

allenamento per la forza al trave

Exploit your strenght!